A SPASSO CON I MEDICI

Da giugno a settembre un ricco calendario di visite tematiche guidate, anche per bambini, per conoscere i tesori e i giardini delle Ville di Cerreto Guidi, Petraia e Castello.

TURISMO
Susanna Bagnoli
A SPASSO CON I MEDICI

Da giugno a settembre un ricco calendario di visite tematiche guidate, anche per bambini, per conoscere i tesori e i giardini delle Ville di Cerreto Guidi, Petraia e Castello.

Le Ville e i Giardini medicei di Cerreto Guidi, Petraia e Castello per l’estate 2022 saranno al centro di una serie di visite tematiche con la collaborazione dei curatori delle ville, oltre a percorsi narrativi e sensoriali per i più piccoli, fra storia, arte, architettura, paesaggio e botanica. L’iniziativa si chiama “I giardini della Bizzarria”, un intenso programma di visite e laboratori per adulti e famiglie a cura della Direzione regionale musei della Toscana  – Ministero della Cultura – sostenuto da Unicoop Firenze, per scoprire la storia e le collezioni conservate nelle ville e giardini medicei che rientrano nella competenza dell’ente di Stato. Una grande occasione per scoprire questi gioielli sparsi sul territorio toscano, che sono inseriti nella lista dei Beni Culturali e Naturali del Patrimonio Mondiale Unesco dal 2013.

I giardini medicei rappresentano un vero e proprio microcosmo attorno a cui ruotava la vita di corte. In questi luoghi i Medici prima, i Lorena e i Savoia poi, si dedicarono alle proprie passioni: l’arte e il mecenatismo, la vita nella natura e la caccia, la convivialità e le arti decorative, ma non solo. I giardini furono anche luoghi di sperimentazioni botaniche, alcune delle quali tuttora conservate nel Giardino della Villa di Castello, come la celebre bizzarria, una varietà di agrume che risale al XVII secolo, incrocio tra arancio amaro, limone e cedro. La Villa medicea di Cerreto Guidi è stata la residenza di caccia di Cosimo I dei Medici, dimora prediletta anche di sua figlia Isabella, luogo di villeggiatura e svago per la famiglia granducale, dove dilettarsi nella loro più grande passione: la caccia. L’attività venatoria era considerata un evento importante, che rappresentava ed esaltava lo splendore della corte e la grandezza del principe, tanto da avere un proprio cerimoniale a cui tutti si attenevano. Le visite previste sono visite –  gioco per famiglie e bambini e visite tematiche per scoprire le particolarità di questa residenza nobiliare e ai tesori del Medici. Diventato re d’Italia nel 1861, Vittorio Emanuele II acquisì Villa La Petraia, che modificò parzialmente trasformando una parte del giardino in una specie di spazio ornitologico abbellito da un delizioso Belvedere.

La visita tematica farà conoscere il giardino ottocentesco, attraverso racconti, curiosità e testimonianze pittoriche, con la possibilità unica di accedere al Belvedere, di solito chiuso al pubblico. C’è anche una visita per bambini, per andare alla scoperta dei misteri del giardino della villa, attraverso attività sensoriali. I piccoli visitatori faranno un viaggio nel tempo che li condurrà tra i suoni e i profumi dell’epoca in cui Vittorio Emanuele e la Bella Rosina abitavano la villa. Nei tour per adulti ci sono appuntamenti teatralizzati, dedicati proprio all’epoca di Rosa Vercellana, da tutti nota come la Bela Rosin, che arriva a Villa La Petraia nel 1864 al seguito del suo celeberrimo compagno, il re d‘Italia Vittorio Emanuele II.

La visita sarà un’occasione per immergersi nei fastosi ambienti e giardino ottocenteschi e di riviverne la storia accompagnati dai protagonisti dell’epoca. Sintesi perfetta di arte e tecnologia, tra i primi esempi storici di grotta artificiale, la “Grotta degli animali” o del Diluvio costituisce una delle testimonianze artistiche principali del Giardino della Villa di Castello. Voluta da Cosimo I de’ Medici per il divertimento della corte, progettata dall’architetto e scultore Niccolò Pericoli detto il Tribolo, insieme ad altri artisti che vi hanno lavorato nel corso della prima e della seconda metà del Cinquecento, ha nel corso dei secoli alimentato l’immaginario di artisti, viaggiatori e letterati a partire da Giorgio Vasari che ha preso parte alla sua realizzazione.

La visita guidata intende ripercorrere la storia di questo teatro delle acque per rivelarne i suoi segreti e raccontare il suo ruolo all’interno del Giardino della Villa di Castello. ​ Visitare la villa di Castello è anche il modo più semplice per conoscere la storia e l’attività dell’Accademia della Crusca, istituzione nata a Firenze nel 1583 e ancora oggi punto di riferimento per le ricerche sulla lingua italiana in Italia e nel mondo. Gli ospiti verranno accolti nella Villa Reale di Castello, storica dimora medicea e sede dell’Accademia dal 1972, e accompagnati a conoscere gli ambienti più significativi. Per informazioni, prenotazioni (obbligatorie) e per consultare il calendario completo delle visite a tema gratuite:

http://www.polomusealetoscana.beniculturali.it/

https://www.stazioneutopia.com/ edu@stazioneutopia.com  mob. 3510800882