ACEA, INVESTIMENTI E SVILUPPO INSFRASTRUTTURALE

Acea ha approvato il piano industriale 2024-2028 che prevede investimenti per 7,6 miliardi “ai massimi di sempre, per sostenere lo sviluppo infrastrutturale del Paese”.

INFRASTRUTTURE
Francesca Danila Toscano
ACEA, INVESTIMENTI E SVILUPPO INSFRASTRUTTURALE

Acea ha approvato il piano industriale 2024-2028 che prevede investimenti per 7,6 miliardi “ai massimi di sempre, per sostenere lo sviluppo infrastrutturale del Paese”.

Il Consiglio di amministrazione di Acea, riunitosi il 6 marzo sotto la presidenza di Barbara Marinali, ha approvato il Piano Industriale 2024-2028. In un contesto globale attento agli impatti ambientali e sociali, prosegue la strategia sostenibile del Gruppo Acea che ripercorre gli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 dell’ONU.

Dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti per l’impegno continuo nella lotta al climate change, in linea con il percorso di energy transition intrapreso a livello mondiale, anche nel nuovo Piano Industriale si vedono passi da gigante per migliorare il Pianeta.

Si consolida, infatti, sempre più l’incarico del Gruppo Acea come operatore infrastrutturale in un mondo in continuo sviluppo ed evoluzione che concede considerevoli opportunità di investimento: nell’acqua, per quanto riguarda l’ammodernamento dell’infrastruttura; nell’elettrico, per la resilienza delle reti; nell’ambiente, per l’economia circolare.

I punti fermi del Piano riguardano la centralità delle persone, la forte disciplina sui costi e sugli investimenti e l’ottimizzazione della struttura finanziaria.

L’Amministratore Delegato di Acea, Fabrizio Palermo, ha affermato: “Il Piano Industriale che presentiamo oggi traccia la strategia che il Gruppo intende attuare nei prossimi cinque anni. Il Piano che abbiamo chiamato ‘Green Diligent Growth’ prevede una significativa crescita e focalizzazione su tre business regolati per rendere le nostre infrastrutture sempre più sostenibili e resilienti, con 7,6 miliardi di euro di investimenti a supporto dello sviluppo del Paese. La forte disciplina su costi e investimenti è un aspetto fondamentale della nostra strategia per sostenere la generazione di cassa combinata ad una ottimizzazione della struttura finanziaria e della allocazione del capitale. Il Piano si caratterizza per una stabile crescita degli investimenti e della RAB che si tradurranno in una crescita solida dei risultati economico-finanziari e per una sempre più attraente politica di remunerazione per gli azionisti. I criteri ESG sono parte integrante delle nostre decisioni di business insieme al contributo e alla professionalità delle nostre persone. Proprio per incentivare tutto questo sono previsti programmi strategici di formazione e sviluppo professionale, all’insegna delle nuove tecnologie digitali.”

L’andamento dei singoli business

Un impegno, quello di Acea, che la vedrà coinvolta da qui al 2028, per 7,6 miliardi di euro e che vedrà la società mettere a terra 1,5 miliardi di investimenti (rispetto al miliardo del periodo 2020-2023) in un singolo anno.

Numeri solidi che assicureranno ad Acea una crescita sostenuta nei prossimi cinque anni con un incremento medio annuo dell’ebitda (margine operativo lordo) superiore al 5% fino ad arrivare a 1,8 miliardi di euro a fine 2028 (di cui il 90% dalle attività regolate), rispetto ai poco meno di 1,4 miliardi con cui si chiuderà il 2023 (+29%), mentre l’utile netto avanzerà a un ritmo medio annuo del 5%, da 294 milioni del 2023 a 350 milioni nel 2026 per poi sfiorare i 374 milioni nel 2028.

Questo programma di investimenti non consentirà soltanto di alimentare nuovi progetti ma permetterà anche una notevole accelerazione della crescita sostenibile del Paese. Sul fronte dell’equilibrio finanziario, la società opererà sull’ottimizzazione degli approvvigionamenti e delle tempistiche dei pagamenti e inserirà strategie innovative nell’intera filiera di gestione e nel recupero del credito per migliorare il capitale circolante. Il piano prevede inoltre, un rafforzamento del business idrico in tutti i settori serviti, un accrescimento della capacità di trattamento dei rifiuti, e per l’elettrico invece, si punta a garantire la resilienza della rete e ad aumentare la qualità del servizio.

I risultati del 2023

Insieme al piano, Acea ha approvato i conti del 2023 che si chiudono con un utile netto ricorrente del gruppo pari a 280 milioni di euro, con un incremento del 22% rispetto al 2022 rispetto all’anno precedente e con un incremento dell’ebitda salito a 1,39 miliardi (+7%). I ricavi consolidati si attestano a 4.649 milioni, in calo del 10% rispetto al 2022 e risentono principalmente della forte flessione dei prezzi sui mercati energetici.

Acea sta mostrando tutta la sua solidità e la capacità di andare avanti a gonfie vele grazie ad una strategia aziendale ben controllata. Senza dubbio, il clima di mercato ha presentato le sue sfide, soprattutto con una riduzione dei ricavi consolidati del 10% dovuta principalmente al calo dei prezzi nel settore energetico.

Certamente, con questi investimenti orientati verso l’innovazione e la sostenibilità e con un divario di crescita prevista nel dividendo azionario del 4% annuo fino al 2028, i segnali di Acea esibiscono grande ottimismo e fiducia nel futuro. Resteremo tutti con il fiato sospeso in attesa di vedere gli effetti che questo plan avrà sul Paese.