AGRITURISMO LE CEREGNE: IL LUOGO PER RIPARTIRE DALLA NATURA

Le Ceregne è situato sulle rive del lago di Montedoglio, nella Valtiberina Toscana, ed è riconosciuto come casa ecologica e agriturismo a regime biologico. Circondato da tranquillità e aria pulita si ha la possibilità di trascorrere un’esperienza nel rispetto della natura.

TURISMO
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Abla Xhaferri
AGRITURISMO LE CEREGNE: IL LUOGO PER RIPARTIRE DALLA NATURA

Le Ceregne è situato sulle rive del lago di Montedoglio, nella Valtiberina Toscana, ed è riconosciuto come casa ecologica e agriturismo a regime biologico. Circondato da tranquillità e aria pulita si ha la possibilità di trascorrere un’esperienza nel rispetto della natura.

L’Agriturismo è circondato da 60 ettari di terra dove si coltivano olivi di varietà pregiate, verdure di stagione, alberi da frutto (ciliegi, cachi, noci, noccioli, peschi, albicocchi e varietà di peri e meli originari della zona e in via di estinzione) e alcune varietà di viti, tra cui il Sangiovese e il Canaiolo. La cucina, rigorosamente biologica, è il luogo ideale dove poter gustare l’olio del territorio e assaporare il vino locale.

Giada Poggini ha ereditato il podere da suo nonno e lo ha reso un luogo dove innovazione e tradizione si incontrano, per offrire agli ospiti un sano stile di vita. 

Giada, cosa significa per te il contatto con la Terra? 

Per me il contatto con la Terra significa mio nonno; le sue mani erano come mappe segnate dal lavoro. Sono cresciuta con lui che è sempre stato un agricoltore, e mi ha insegnato a vivere con i ritmi della natura. 

Inoltre, il contatto con la Terra è sinonimo del vivere bene e con meno stress. Questo l’ho capito ancora di più durante il primo lockdown di marzo; circondata da 50 ettari di bosco, ho avuto la possibilità di andare in bici, fare lunghe passeggiate e tirare con l’arco. Sarebbe stato diverso se avessi vissuto in città.

Come riuscite a combinare perfettamente innovazione e tradizione?

Ho cercato di prendere il meglio dal passato, guardando sempre al futuro. 

Abbiamo mantenuto le tradizione nella gestione dell’azienda agricola; continuiamo a fare l’agricoltura che veniva fatta dalla mia famiglia; niente monocoltura o agricoltura intensiva. Cerchiamo di mantenere alta la qualità dei prodotti che la Terra ci regala. Nella ristorazione interna all’agriturismo offriamo frutta e verdura stagionale e a chilometro zero. Inoltre, abbiamo sempre un occhio di riguardo al risparmio energetico e la riduzione degli sprechi; usiamo l’acqua piovana per irrigare, il nostro bosco e l’energia termica per alimentare le caldaie, riduttori di flusso per sprecare meno acqua e pannelli solari per produrre energia pulita.

Cosa ha significato il Covid per la tua azienda? Come state vivendo la Pandemia?

Il Covid ha significato fermare un treno in corsa. Attualmente l’azienda è chiusa e non sappiamo quando riapriremo. Siamo stato aperti da metà giugno a fine ottobre, con innumerevoli difficoltà iniziali in quanto mancavano le linee guida per lavorare in sicurezza. Abbiamo notato un cambiamento della clientela; c’è stato un forte incremento del mercato italiano che ha riscoperto la vacanza in campagna e nei piccoli borghi. Poca la presenza di turisti stranieri, anche se qualcuno è venuto appositamente per rialloggiare da noi. Quando tutto verrà riaperto, il turismo sarà la prima cosa che ripartirà in maniera naturale. Le persone hanno tanta voglia di viaggiare. Adesso abbiamo tanti progetti in ballo e idee che stiamo cercando di realizzare per ricominciare al meglio.  

L’agriturismo le Ceregne ha vinto l’Oscar Green Toscana 2013, cosa ha significato questo premio?

Un’enorme soddisfazione; è stato un premio al lavoro e all’intuito. Non solo abbiamo vinto l’Oscar Green Toscana 2013, ma siamo stati uno dei tre finalisti all’Oscar Green Italia 2013. L’installazione dei pannelli solari, l’agricoltura biologica, il riciclo delle acque piovane sono solo alcuni degli elementi che hanno contribuito a riconoscerci come una delle prime realtà italiane di turismo sostenibile a impatto zero. 

A questo si aggiunge anche la nostra presenza sui social e sul web; oltre alla possibilità di prenotare direttamente la vacanza da soli, senza passare dall’agenzia. Nel 2013 tutti questi elementi sono stati di forte innovazione per il nostro settore. 

Ai giorni d’oggi c’è una maggiore presa di coscienza verso tematiche ambientali e il biologico. Quale futuro ti immagini?

C’è una forte attenzione dei turisti verso il biologico, le tematiche ambientali e il desiderio di sostenere le comunità locali. Chi alloggia da noi ha molta attenzione verso il riciclo e i prodotti a chilometro zero. Dopo il Covid questa strada sarà ancora più percorsa; c’è una maggiore presa di coscienza verso la natura e tanta voglia di rilassare la mente.