AL VIA I LAVORI SULL'AUTOSTRADA PALERMO-CATANIA

Il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica autorizza la Regione Siciliana al rilascio della Verifica di assoggettabilità per gli interventi di ammodernamento.

INFRASTRUTTURE
Francesca Franceschi
AL VIA I LAVORI SULL'AUTOSTRADA PALERMO-CATANIA

Il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica autorizza la Regione Siciliana al rilascio della Verifica di assoggettabilità per gli interventi di ammodernamento.

Infrastrutture siciliane: si sblocca un nodo importante. È notizia degli scorsi giorni, infatti, che il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica su proposta del Governatore Renato Schifani ha individuato la Regione Siciliana quale autorità competente allo svolgimento delle procedure di Valutazione d’impatto ambientale (Via o Verifica di assoggettabilità) per gli interventi di ammodernamento dell’autostrada “Palermo-Catania“.

Il piano di ammodernamento, che sarà sottoposto alla valutazione di compatibilità ambientale, riguarda le opere di manutenzione straordinaria, i lavori di risanamento e ammodernamento delle carreggiate, l’installazione delle barriere di sicurezza, le opere di consolidamento, la pavimentazione stradale, la segnaletica verticale e orizzontale e altri interventi.

Renato Schifani
Renato Schifani, Regione Sicilia

Il Ministero ha così accolto la richiesta di snellimento del presidente e commissario straordinario Schifani (nominato con Dpcm del 12/10/2023) per gli interventi previsti nel piano di ammodernamento dell’autostrada A19 “Palermo-Catania”, di voler individuare la Regione Siciliana quale autorità competente per lo svolgimento delle procedure di Valutazione di impatto ambientale (Via o Verifica di assoggettabilità a Via). La Regione, quindi, attraverso la commissione tecnico specialistica Via Vas, dovrà emettere il parere tecnico di compatibilità ambientale.

All’interno della commissione Via Vas sarà istituito un gruppo di lavoro ad hoc che si occuperà specificatamente della valutazione della compatibilità ambientale del progetto. Tutto ciò consentirà quindi accelerare l’iter di approvazione dei progetti e quindi di poter addivenire ad una rapida cantierizzazione di interventi strategici che rientrano nel piano di ammodernamento dell’autostrada A19. Si stima che attraverso la delega i tempi potranno essere ridotti di 6 mesi circa rispetto ai 12 mesi previsti nella nota ministeriale.

Nel frattempo, pare ormai certo, dalla metà di aprile chiuderà lo svincolo di Enna per non meno di 3 mesi e per proseguire gli interventi previsti e già calendarizzati. Il direttore regionale di Anas Raffaele Celia, ha confermato che i lavori dovrebbero concludersi a settembre per garantire minori disagi per l’utenza, anche in vista della riapertura delle scuole e dell’inizio dell’anno accademico all’università Kore.