ALLA RISCOPERTA DELL'ISOLA DI MONTECRISTO

Ricominciano le visite nell’isola toscana resa celebre a livello mondiale dal romanzo di Alexandre Dumas. Il monastero da scoprire in trekking.

TURISMO
Gloria Ciabattoni
ALLA RISCOPERTA DELL'ISOLA DI MONTECRISTO

Ricominciano le visite nell’isola toscana resa celebre a livello mondiale dal romanzo di Alexandre Dumas. Il monastero da scoprire in trekking.

Una visita in tutta sicurezza in un luogo ammantato di leggenda: è l’escursione all’isola di Montecristo, che diventa possibile dal 19 marzo 2022. L’isolotto vicino alle coste toscane ha una storia antica, nel Medioevo fu conosciuta come Monte Christi, forse perché qui c’era il Monastero di San Mamiliano. Ma a dare fama mondiale furono il romanzo “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas e i successivi film: la storia, ambientata nell’Ottocento, racconta di un tesoro nascosto proprio nell’isola. Oggi qui siamo nel Comune di Portoferraio (Provincia di Livorno), e questa piccola isola, la quarta isola in ordine di grandezza, con una superficie di 10, 4 kmq, fa parte dal 1996 del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed è la più lontana dalla costa continentale da cui dista circa 63 km.

È una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell’Arcipelago Toscano e del Mar Tirreno. Scoprirla è fare un salto indietro nel tempo, l’unico approdo è da Cala Maestra, al termine di una stretta vallata dove si trova la sola costruzione dell’isola, l’ex Villa Reale. I tre sentieri percorribili sono piuttosto impegnativi e consentono di arrivare ai resti del Convento di San Mamiliano, a circa un’ora e dieci di cammino da Cala Maestra, e quindi si può proseguire fino alla Grotta del Santo, a circa 40 minuti dal Monastero. Il calendario delle visite per il 2022 propone 23 date. La prima uscita è per il 19 marzo e l’ultima sarà il 25 settembre.

La visita, organizzata dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano, prevede la partenza da Piombino Marittima e lo scalo a Porto Azzurro (Isola d’Elba); in due casi – venerdì 17 giugno e venerdì 9 settembre – le partenze sono programmate con partenza ed arrivo a Porto S. Stefano, con scalo all’Isola del Giglio. L’escursione costa 130 € a persona e comprende il trasporto marittimo andata e ritorno e il servizio guida. Vietata la balneazione, età minima dei partecipanti 12 anni, non si possono portare animali da compagnia e bisogna ricordare che sull’isola non è presente nessun presidio medico e che non è prevista la possibilità di approvvigionamento idrico, né di acquisto di cibo e bevande. La visita consiste in un’escursione trekking lungo gli itinerari previsti, quindi occorre essere dotati di scarpe da trekking perché si percorreranno sentieri che si sviluppano lungo forti pendenze e da dislivelli di una certa rilevanza, su fondo naturale spesso scivoloso.  Oltre alle visite guidate, è possibile accedere all’isola di Montecristo con natanti o imbarcazioni da diporto inferiori ai 16 metri. In questo caso la richiesta di accesso deve essere formalizzata direttamente al Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica (GR) tel 0566 40611 – fax n. 0566 44616 e-mail ufficio: 043591.001@carabinieri.it P.E.C.: fgr43591@pec.carabinieri.it.

Info: www.parcoarcipelago.info/montecristo.
www.visittuscany.com/isola-di-montecristo
Info Park tel. 0565 908231 e-mail info@parcoarcipelago.info.
Per informazioni sull’Isola c’è il sito dell’Ente Parco www.islepark.it/montecristo.