AMBIENTE: JOVANOTTI IN PRIMA LINEA

Nelle 21 tappe del tour, un impegno green. Spostamenti in bicicletta. Il progetto Ri Parti Amo.

AMBIENTE
Domenico Aloia
AMBIENTE: JOVANOTTI IN PRIMA LINEA

Nelle 21 tappe del tour, un impegno green. Spostamenti in bicicletta. Il progetto Ri Parti Amo.

Lorenzo Jovanotti, (nome d’arte di Lorenzo Cherubini) cantante dall’ ormai trentennale carriera, già da molti anni ha unito la propria attività musicale a iniziative in campo ambientale. Impegno ecologista al quale l’artista non ha mai smesso di essere vicino neanche in occasione del Jova Beach Party, tour che da qualche anno tra luglio e settembre porta migliaia di persone nelle spiagge di alcune delle località balneari più famose d’Italia.

Al cantante in occasione proprio del Jova Beach Party è stata mossa la critica che gli spettatori presenti ai suoi concerti potessero in qualche modo essere responsabili di eventuali danni provocati alle spiagge e ai litorali, critiche alle quali lo stesso Jovanotti ha risposto, con i fatti, e con le numerose azioni in favore dell’ ambiente che anche in questa occasione promuove.

Il Jova Beach Party, quest’ anno in programma in 21 tappe anno da quella del 2 luglio a Lignano Sabbiadoro fino alla conclusione del 3 settembre a Viareggio, si caratterizzerà non solo per le performance musicali ma anche per azioni di salvaguardia ambientale.

Impegno green che prevede la sostituzione della plastica con stoviglie 100 % in carta, l’attenzione al riciclo, infatti grazie alla collaborazione con l’azienda cuneese Acqua San Bernardo saranno messe in vendita solo lattine in alluminio, materiale più semplice da riciclare.

La vena ecologista di Lorenzo è legata anche ad una sua grande passione, la bicicletta. Con l’obiettivo di  incentivare gli spostamenti con le due ruote è stato stipulato un  accordo con la Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), partner per la mobilità sostenibile del tour, grazie al quale sarà offerta ai partecipanti la possibilità di spostarsi in bicicletta e di avere a disposizione il tracciamento dei percorsi in GPX (formato per l’elaborazione di dati GPS) e la loro consultazione su app dedicate e sul sito del tour, oltre alla fruizione di parcheggi dedicati alle biciclette.

Inoltre sarà compito della stessa FIAB posizionare una adeguata segnaletica degli itinerari dei cosiddetti  “ultimi km”, vale a dire la distanze tra le stazioni o i centri cittadini con le spiagge dove si svolgeranno i concerti.

Le iniziative citate rappresentano un piccolo esempio di quanto un artista possa contribuire alla sostenibilità ambientale, ma Lorenzo ha fatto di più, rendendosi protagonista da quest’ anno di un progetto di più ampio respiro, dal titolo Ri Parti Amo.

Il progetto in partenza nel prossimo mese di settembre 2022 per concludersi nello stesso periodo del 2023, frutto della collaborazione con Intesa San Paolo e Wwf, si svilupperà su tre direttrici, pulizia delle spiagge e non solo, progetti di ricostruzione naturale, ed attività di educazione ambientale in scuole ed università.

L’intento è stato quello di partire con un finanziamento dal basso, una raccolta di fondi su una piattaforma di crowdfounding messa a disposizione da Intesa San Paolo, che partita nello scorso mese di novembre ha già permesso di raggiungere quasi 3 milioni di euro dei 5 milioni preventivati in grado di garantire la pulizia di 20 milioni di metri quadrati di spiagge, oltre a laghi, fiumi, ecc. Oltre a ciò la raccolta fondi permetterà di realizzare azioni di ripristino degli habitat e l’organizzazione di incontri nelle università e nelle scuole.

Tramite una piattaforma dedicata, grazie alla quale potersi registrare, saranno coinvolti oltre 10 mila volontari in dei veri e propri momenti di socialità legati all’ ambiente nello spirito scanzonato ma ancorato alla realtà di Jovanotti. Le attività partiranno a settembre e saranno ben 2000 oltre a 24 grandi eventi, con le prime due giornate in programma il 18 e il 25 settembre, in particolare in questa seconda data verranno ripuliti 600 mila metri quadrati di sponde fluviali.

Oltre alla pulizia delle spiagge, attraverso opere di ingegneria naturalistica si interverrà sulla ricostruzione di ambienti naturali particolarmente danneggiati tra i quali le dune di Torre Flavia a Ladispoli, di Marina di Ravenna, di Castel Volturno nel casertano, le zone umide di Albenga nel savonese, il bosco di Policoro nel materano, le sponde del fiume Seveso a Bresso nel milanese.

Opere di rinaturazione prevedono la costituzione di barriere frangivento che possano riparare le dune, l’impianto di vegetazione autoctona in grado di consolidare le dune, formare cespugli che permettano la creazione di nuove aree presso le quali possono svilupparsi specie animali e anfibie, creazione di passerelle che non permettendo il calpestio delle dune ne favoriscano l’espansione e il consolidamento delle stesse.

È necessario sensibilizzare verso tematiche ambientali e creare una consapevolezza nelle giovani generazioni. Per farlo sono programmate numerose attività formative che coinvolgano istituzioni scolastiche ed universitarie (tra queste le università di Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Teramo, Napoli). Oltre 4 mila giovani saranno destinatari di workshop tematici, occasioni di confronto con esperti e volontari, venti borse di studio saranno destinate alla partecipazione al corso “manager per la biodiversità” promosso dall’ Istituto Europeo per l’innovazione e la sostenibilità di Roma, mentre il Wwf attiverà quattro esperienze di volontariato formativo di sei mesi presso la sede capitolina.

Grazie al programma didattico Ri Party Amo rivolto alle scuole elementari e medie, oltre 100 mila studenti con le proprie famiglie potranno usufruire di supporto educativo inerente al progetto in “aule” all’ aria aperta e in ambienti naturali che permetteranno di conoscere l’ambiente stesso.

Infine a circa 4000 tra i contributori della raccolta fondi verrà data la possibilità di partecipare ai due concerti di Lorenzo in programma all’ Atlantico di Roma il 12 novembre e all’ Alcatraz di Milano due giorni dopo.