ANCHE LA FORMULA UNO PENSA “SOSTENIBILE”: IN ARRIVO MOTORI E BENZINE GREEN

Abbattere le emissioni del 65% nel giro di pochi anni, fino ad arrivare ad un impatto ambientale pari a zero entro il 2030: la Formula Uno ha deciso di puntare con forza alla sostenibilità, a partire dall’anno prossimo.

AMBIENTE
Alessio Ramaccioni
ANCHE LA FORMULA UNO PENSA “SOSTENIBILE”: IN ARRIVO MOTORI E BENZINE GREEN

Abbattere le emissioni del 65% nel giro di pochi anni, fino ad arrivare ad un impatto ambientale pari a zero entro il 2030: la Formula Uno ha deciso di puntare con forza alla sostenibilità, a partire dall’anno prossimo.

Fumo e fiamme dagli scarichi, odore di benzina e di pneumatici consumati, motori potentissimi che bruciano litri di benzina ad ogni affondo sull’acceleratore: queste le immagini che per decenni hanno caratterizzato il “Circus” della Formula Uno, la massima competizione motoristica internazionale. Un settore dell’intrattenimento sportivo nel quale lo sviluppo delle tecnologie è sempre stato spinto al massimo, e che sembrava davvero tra gli ultimi a dover fare i conti con la necessità di ragionare in maniera sostenibile e meno impattante possibile su clima e ambiente. Ed invece è proprio dalla Formula Uno che arriva una delle novità più interessanti e potenzialmente dirompenti in tema di lotta ai cambiamenti climatici e di incremento a politiche di sostenibilità energetica.

Il desiderio di attuare politiche “green” già ha prodotto un risultato significativo: all’interno del paddock è stato ridotto ai minimi termini l’utilizzo della plastica. Ma la novità davvero clamorosa riguarda motori e carburanti: nel giro di un decennio l’obiettivo è quello di arrivare alla “neutralità carbonica”, rendendo il mondiale di Formula Uno incredibilmente meno impattante sull’ambiente di quanto sia ora. Emissioni zero: è questo il risultato che dovrà essere raggiunto in tempi brevi, e cioè nel 2030. Se si pensa alla lentezza con cui le istituzioni statali e sovranazionali si muovono nell’applicare politiche di riduzione degli inquinanti, c’è da togliersi il capello ed applaudire alla risolutezza dei vertici dell’automobilismo sportivo mondiale. Ma sarà vero? Siamo (appunto) talmente abituati agli annunci seguiti dal nulla o quasi – i “bla bla bla” denunciati anche da Greta Thunberg – che qualche dubbio potrebbe essere anche lecito, visto che stiamo parlando dello sport in cui il consumo di benzina ad alte prestazioni è elemento centrale.

Ma la “road map” annunciata sembra assolutamente credibile, e soprattutto è immediatamente verificabile. Già tra qualche mese sarà infatti possibile osservare i primi cambiamenti: nel mondiale del 2022 dovrebbe esordire un nuovo tipo di carburante già meno impattante di quello attuale. I motori dei bolidi della Formula Uno saranno alimentati da una benzina del tipo “E 10” composta al 10% da etanolo, che è un biocarburante. Un cambiamento piccolo (attualmente i carburanti utilizzati nel mondiale già contengono un 5% di combustibile rinnovabile) ma decisivo: perché sarà l’inizio di un percorso che appare definito ed inesorabile. Già nel 2025, infatti, dovrebbe arrivare il secondo “step” della transizione alla sostenibilità con l’arrivo di nuovi motori pensati per lavorare con combustibili sempre meno impattanti: già con l’utilizzo dell’E 10 così come attualmente composto il risparmio di emissioni di gas serra è calcolato intorno al 65%.

L’obiettivo finale, come detto, è quello di giungere al 2030 con le emissioni inquinanti ridotte praticamente a zero, sempre grazie all’utilizzo combinato di nuovi motori, tecnologie più sofisticate e benzine più “leggere”.  Un settore di ricerca, quello sui combustibili sostenibili, da tenere d’occhio: gli studi in corso sulla Formula Uno potrebbero fornire ottimi spunti anche per intervenire in quei comparti del trasporto mondiale che sembrano più restii alla riconversione ecologica: parliamo di aerei e navi, ad oggi grandi inquinatori del nostro ecosistema. Ma gli studi sui biocombustibili potrebbero portare importanti e decisive novità non solo per i bolidi della Formula Uno.