ASSOCIAZIONE AERO, LE RINNOVABILI DAL MARE

Oggi a Roma, si è inaugurata la nuova sede dell’Associazione delle Energie Rinnovabili Offshore (AERO).

INIZIATIVE
Cristina Nati
ASSOCIAZIONE AERO, LE RINNOVABILI DAL MARE

Oggi a Roma, si è inaugurata la nuova sede dell’Associazione delle Energie Rinnovabili Offshore (AERO).

Proprio di fronte a Palazzo Madama, sede del Parlamento, nell’omonima piazza si è svolta l’inaugurazione della sede dell’Associazione delle Energie Rinnovabili Offshore (AERO), che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili dal mare, per far diventare l’Italia protagonista del settore.

L’Unione Europea ha rivisto al rialzo i suoi obiettivi climatici al 2030, impegnandosi ad un impatto climatico zero entro il 2050. Le energie rinnovabili rappresentano la chiave per la transizione energetica e la decarbonizzazione e per questo è fondamentale riuscire a sfruttarne tutte le potenzialità, comprese quello delle tecnologie offshore, ovvero generando più energia in mare e dal mare.

Infatti, l’Unione Europea ha previsto per il 2050 la disponibilità di 300 GW di eolico offshore e 40 GW di energia prodotta dal mare. L’Italia potenzialmente potrebbe posizionarsi tra i mercati più promettenti al mondo per lo sviluppo delle energie rinnovabili offshore, vista anche la decennale esperienze e le molteplici competenze che si possono vantare. Proprio la promozione dello sviluppo delle energie rinnovabili offshore in Italia è una delle missioni dell’Associazione AERO, così da far diventare l’Italia una protagonista a livello industriale, come merita, nel settore delle rinnovabili. Formazione, informazione, coinvolgimento, cooperazione e promozione sono le parole chiave su cui ruota l’azione di AERO, riassunte in un Manifesto in 10 punti.

Associazione AERO

L’Associazione AERO, il cui Presidente è Fulvio Mamone Capria, si farà promotrice e coopererà con le Istituzioni e le Amministrazioni per la definizione di linee guida per la valutazione e l’autorizzazione degli impianti, così da poter realizzare un quadro normativo che possa favorire gli investimenti, contribuendo alla definizione più puntuale delle procedure amministrative. Formazione, informazione e coinvolgimento, dicevamo, sono considerati punti cardine dell’azione dell’Associazione, poiché attraverso attività strutturate sarà possibile favorire il confronto e il dialogo sociale tra i promotori dei progetti e i vari attori coinvolti, siano essi cittadini che altri fruitori del mare e che da esso possono trarre benefici anche economici, quali pescatori, acquacoltori, compagnie di navigazione, società impiegate nel turismo.

 

Per contribuire, quindi, a rendere l’Italia un punto di riferimento internazionale per le rinnovabili dal mare e sfruttare in modo costruttivo, proficuo e ambientalmente sostenibile l’energia che può essere prodotta, è necessario un cambio di passo, che è proprio ciò che si propone l’Associazione AERO: creare una filiera italiana che metta a fattor comune le esperienze, le lezioni imparate in altri mercati e un interlocuzione aperta con le istituzioni, sono le sfide raccolte dall’Associazione AERO e non solo.

Perché AERO si farà promotore e acceleratore per la creazione di filiere tra gli Istituti scolastici e le imprese, in particolare nel sud Italia. Lo sviluppo delle energie rinnovabili dal mare sono un’opportunità che l’Italia, grazie anche ai finanziamenti messi a disposizione dell’Europa, deve riuscire a realizzare, poiché le implicazioni economiche – con la creazione di numerosi posti di lavoro, tra l’altro – sociali e ambientali sono tali da poter essere volano di richiamo di investimenti e talenti, invertendo quindi una rotta in termini di attrazione verso il Bel Paese. Viste le persone coinvolte e le società che hanno creduto nella sua costituzione, direi che le premesse per un successo ci siano tutte. Quindi, auguriamo buon vento ad AERO!