ASTROGANGA

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
ASTROGANGA

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

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I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI

Titolo Originale: Astroganger

Anno di produzione: 1972

Episodi: 26

Prima trasmissione in Italia: 1980, TMC

Edizione italiana a cura di: Sinc Cinematografica

Sigla: Galaxy Group

ASTROGANGA

Un famoso scienziato, utilizzando del metallo alieno, dà vita ad Astroganga, un robot dotato di intelligenza e coscienza proprie. La Terra subisce l’attacco dei Blaster, malvagie creature simili a lunghi calamari blu allungati provenienti da una lontana galassia. Soltanto Charlie, figlio dello scienziato e di un’aliena, può fermarli. In grado di fondersi corpo ed anima con il robot, il ragazzino è l’unico ad opporsi ai piani degli invasori; lo farà fino all’ultima, cruenta battaglia. Durante il tragico epilogo, Astroganga sacrificherà se stesso per salvare Charlie e l’intera umanità.

La serie televisiva ha ricevuto elogi per la sua animazione innovativa e il design dei personaggi iconici, che sono diventati simboli della cultura pop giapponese. Astroganger è stata in grado di catturare l’attenzione degli spettatori di tutte le età con le sue avventure epiche e la lotta per la giustizia e la libertà. Grazie al suo impatto duraturo, Astroganger è diventata una serie amata da molti fan di anime e ha ispirato diverse opere derivate, tra cui manga, giocattoli e videogiochi. La serie continua ad essere un pilastro della cultura pop giapponese e continua a influenzare generazioni di appassionati di anime in tutto il mondo. Il suo impatto duraturo testimonia il suo status di classico nell’universo dell’animazione giapponese.

astroganga

Io c’ero*

Rileggendo la storia di questo anime mi è tornata alla mente la trama di Terminator II. Il rapporto tra il bambino ed il robot, con quest’ultimo che dimostrerà sentimenti umani e si sacrificherà alla fine della storia…

Ricordo le lacrime: tante, vedendo Astroganga andare incontro alla sua consapevole fine. Il nome di Charlie in originale è Kentaro.

Da Wikipedia, ecco un approfondimento sulla Sigla di apertura e chiusura italiana: ‘Astroganga – testo: Andrea Lo Vecchio, musica: Mariano Detto’, lo stesso che compose per Mediaset ‘Il grande sogno di Maya, ndr. E ancora: ‘interpreti: Galaxy Group (Vincenzo Polito, voce solista e cori, con Mariano Perrella e Patrizia Tapparelli per i cori) e Ferdinando Di Stefano (batteria). Meeting Music, 1980’.

*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer

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