BENVENUTO PARCO URBANO GALLERONE

A Pomarance nel pisano la riqualificazione di una porzione di territorio in degrado diventa bene prezioso amico della comunità e dell’ambiente.

AMBIENTE
Francesca Franceschi
BENVENUTO PARCO URBANO GALLERONE

A Pomarance nel pisano la riqualificazione di una porzione di territorio in degrado diventa bene prezioso amico della comunità e dell’ambiente.

Valorizzazione della natura, riqualificazione degli spazi ma anche un percorso virtuoso che profuma di ambiente, socializzazione, gioco e qualità di vita. Nel territorio comunale di Pomarance nel pisano, è stato appena inaugurato il “Parco Urbano Gallerone”: un sogno nel cassetto che, dopo anni di sacrifici, è diventato una concreta realtà e lavoro e ambizioni diventati veri e propri progetti sostenibili. Del resto quando il biglietto da visita di un paese si traduce in una cartolina verde non può che essere una buona notizia per tutti. In primis per i cittadini di Pomarance, con Larderello capitale mondiale della geotermia e dell’energia rinnovabile, il Comune che guarda, la città dell’alabastro, ma soprattutto il Comune che si impegnato concretamente per trasformare una porzione di territorio lasciata all’incuria e all’abbandono in un percorso virtuoso di giochi, opportunità ma anche turismo lento e consapevole.

Lentezza intesa come poter godere della vita e ossigenarsi grazie ad un nuovo polmone verde che darà linfa vitale al suo territorio e alle frazioni circostanti. Lentezza intesa come restituzione alla comunità di un bene prezioso amico dell’ambiente.

Ecco che, dopo oltre dieci anni di lavoro, progetti e manutenzione attenta e lungimirante da parte dell’Unione Montana, una bozza di idea su carta si è tradotta in un innovativo allestimento integrato che ha salutato per sempre il degrado tornando a vivere in tutto il suo splendore con nuovi spazi e servizi a beneficio della comunità.

L’idea del resto è nata anche per aumentare la qualità della vita e garantire ulteriori opportunità di fruizione, integrazione e scambio socio-culturale tra più generazioni che, immerse in un contesto naturalistico di grande valore, potrà accogliere e sviluppare le idee del domani. Parole confermate anche da una dei progettisti e dagli architetti che hanno realizzato il parco urbano e da tutti coloro che hanno lavorato per la sua esecuzione.

Soddisfazione e parole di gratitudine arrivano dal vicesindaco Nicola Fabiani che ha detto: “Tutto questo è stato possibile anche grazie al lavoro continuo e costante dei tecnici del nostro ufficio competente, dei vari progettisti e professionisti coinvolti e delle aziende esecutrici che ringrazio per la collaborazione. Per me si tratta di un obiettivo che avevo particolarmente a cuore perché rappresenta un segno distintivo concreto davvero importante, che va ben oltre alla “visione miope” dei soliti criticoni di turno, consapevole che si può fare sempre di più e di meglio ma non certo standocene comodi dietro ad uno schermo a criticare in modo improduttivo ed avendo una soluzione facile per tutto. Sta a tutti noi adesso cercare di gestirlo e mantenerlo al meglio, in modo consapevole e responsabile, riscoprendo il valore del bene comune e dello stare insieme per condividere luoghi, passioni ed emozioni nel reciproco rispetto ed interesse. Vi aspettiamo numerosi, senza fretta e senza auto

Per la sindaca, Ilaria Bacci: “Oggi si concretizza un sogno nato dieci anni fa e possiamo con soddisfazione affermare che abbiamo avuto ragione a crederci fino in fondo. L’area pensata per accogliere tutte le generazioni dai più piccoli ai più grandi è dotata di uno spazio gioco per bambini, di un’area cani attrezzata, una zona per il fitness, percorsi pedonali, un bocciodromo e un’area per gli orti sociali. Questo parco urbano si presenta come il nuovo polmone verde di Pomarance. Da oggi ne diveniamo tutti fruitori ma anche custodi nella consapevolezza che dopo due anni di pandemia e di privazioni raffigura un inno alle relazioni umane e alla socialità”.