BISFENOLO ‘A’ NELLE URINE: UN RISCHIO PER GLI EUROPEI

Uno studio sulle urine rivela un eccesso della sostanza nociva nelle confezioni dei prodotti alimentari.

SALUTE
Andrea Maddalosso
BISFENOLO ‘A’ NELLE URINE: UN RISCHIO PER GLI EUROPEI

Uno studio sulle urine rivela un eccesso della sostanza nociva nelle confezioni dei prodotti alimentari.

La EEA (Agenzia Europea dell’Ambiente) ha pubblicato un rapporto preoccupante circa la salute dei cittadini dell’Unione europea.

Il rapporto si basa su dati provenienti da uno studio di monitoraggio biologico dell’UE che coinvolge ben 11 paesi e nel quale si riscontra la presenza di Bisfenolo A nelle urine delle 2756 persone che sono state sottoposte a un esame a campione, che a loro volta provengono in numero equo dai seguenti paesi: Croazia, Danimarca, Francia, Repubblica Ceca, Finlandia, Germania, Islanda, Polonia, Portogallo, Svizzera e Lussemburgo, così da coprire tutta quanta l’Europa geografica.

L’aspetto preoccupante non è tanto la presenza della sostanza, quanto l’aver superato enormemente quelli che sono i parametri limite consentiti di esposizione alla sostanza dalle normative dell’Unione europea. Un elemento altrettanto allarmante delle analisi effettuate è che la quasi totalità dei campioni analizzati supera di quasi il 100% i parametri massimi consentiti.

Quali sono le conseguenze di una così ampia esposizione alla sostanza cancerogena? Dove si trova la sostanza?

Il Bisfenolo A

Il Bisfenolo A è una sostanza chimica estremamente nociva impiegata nella produzione delle plastiche in policarbonato, un materiale utilizzato comunemente per gli imballaggi di bevande e alimenti.

I danni più gravi a livello di salute sono riscontrabili su bambini e donne in gravidanza. La sostanza chimica sintetica è nota, infatti, per causare danni sostanziali al sistema immunitario, i cui gravi effetti possono riguardare l’infertilità, l’interferenza endocrina, nonché reazioni allergiche cutanee.

La sostanza, inoltre, è stata ritenuta una delle responsabili dell’aumento del rischio di cancro al seno, danni al sistema nervoso e sovrappeso. La questione del Bisfenolo A presente negli imballaggi per alimenti è un problema con cui l’Unione Europea si scontra da ormai diversi anni. Attualmente la commissione europea è impegnata nell’elaborazione di un regolamento che riesca il più possibile a ridurre la presenza della sostanza sintetica nelle confezioni alimentari.

L’obiettivo è quello di diminuirne l’impatto sul sistema immunitario, nell’ottica di favorire la produzione di imballaggi sempre più volti alla tutela della salute dei cittadini.

(Immagine all’interno dell’articolo) Photo credits tantasalute.it