Cagliari si tinge di rosa con la nidificazione dei fenicotteri

Cagliari è la città dei fenicotteri rosa. Spettacolo unico e meraviglioso. Le prime settimane di giugno per osservare da vicino questo fenomeno.

AMBIENTE
Maurizio Orrù
Cagliari si tinge di rosa con la nidificazione dei fenicotteri

Cagliari è la città dei fenicotteri rosa. Spettacolo unico e meraviglioso. Le prime settimane di giugno per osservare da vicino questo fenomeno.

Il popolo di Sa Genti Arrubia, così vengono chiamati i fenicotteri rosa in Sardegna, sono degli uccelli acquatici che vivono e che risiedono dal 1993 nell’isola. Infatti le aree umide sono il loro necessario habitat naturale.

Il periodo migliore e più consono per ammirare i fenicotteri rosa in Sardegna sono le prime settimane di giugno.  Nell’isola esistono diversi siti naturali per avvistare, quasi da vicino, questi bellissimi esemplare di uccelli. Tra gli altri, esiste il sito naturale della zona di Oristano, particolarmente ricco di paludi e stagni; lo stagno di Cabras e lo stagno di Santa Giusta. Ma è Cagliari, la zona più consona per ammirare il fenicottero rosa. In pratica sono due le aree nelle quali è possibile fotografarli: Santa Gilla e lo Stagno di Molentargius.

fenicotteri

Quest’ultimo sito è una zona umida più importante in Europa, da un punto di vista di tutela ambientale. In questo stagno vive e prospera la specie protetta del fenicottero rosa. Tantissimi sono gli esemplari che scelgono il Parco di Molentargius per nidificare e trascorrere l’inverno. Gli amanti del birdwatching, arrivano tantissimi a Cagliari per ammirare e fotografare il Fenicottero rosa, uccello acquatico di notevoli dimensioni.

Questo volatile frequenta zone dove trova le migliori condizioni ideali per una possibile installazione di una colonia. Infatti le saline, stagni e lagune sono il suo habitat naturale e la nidificazione avviene in acque salmastre e salate poco profonde. Significativa l’opinione di Luisanna Massa, biologa del Parco di Molentargius “Oggigiorno vengono fatti dei controlli incrociati degli ornitologi che con l’ausilio dei droni contano le colonie, i nidi e pulcini.  Non è importante solo il numero delle coppie che ha nidificato, visto che i piccoli sono soggetti a una predazione molto forte del gabbiano reale. Per i numeri dobbiamo aspettare”.

È molto difficile descrivere minuziosamente il fenicottero rosa, attraverso le sue evoluzioni. Il popolo di Sa Genti Arrubia è uno spettacolo unico, meraviglioso, che tutti possono e devono ammirare. La Sardegna vi attende.