CANI E CALDO, CONSIGLI ETOLOGICI

Una serie di consigli da parte degli esperti per aiutare i nostri amici a 4 zampe a tollerare meglio il caldo di questi mesi estivi.

AMBIENTE
Chiara Grasso*
CANI E CALDO, CONSIGLI ETOLOGICI

Una serie di consigli da parte degli esperti per aiutare i nostri amici a 4 zampe a tollerare meglio il caldo di questi mesi estivi.

Quest’estate torrida non è fastidiosa solo per noi. Anche i nostri amici a 4 zampe la patiscono, con la differenza che loro non possono dirlo. Ecco come aiutarli a non soffrire troppo il caldo.

1) Non tosare il cane.
Non è un peluche e se pensi che tosandolo senta meno caldo, errato. Noi sudiamo per tutto il corpo. I cani no. Le loro ghiandole sudoripare si trovano solo nei polpastrelli delle zampe e sulla lingua. Non nel corpo.
Per questo motivo è importante che i cani non camminino sull’asfalto caldo (per controllarlo, appoggia la mano 5 secondi sull’asfalto, se tu ti bruci, anche lui sentirà bruciore), e che si evitino il più possibile museruole che non permettano al cane di aprire la bocca e tirare fuori la lingua per permettere la giusta respirazione e sudorazione.
Tosando a dismisura il cane, non avrà più la barriera che lo protegge dai raggi UV ad esempio, e sebbene da parte nostra sia un gesto d’amore, il pelo del cane è una protezione al caldo e al freddo. Quindi accorciare il pelo, ok, raderlo a zero no!

2) L’importanza dell’acqua. Fondamentale permettere al cane di bere, bere e bere. Portati dietro una bottiglietta d’acqua, crea dei ghiaccioli d’acqua che il cane possa leccare per dissetarsi e rinfrescarsi. Riempi il Kong con del cibo umido e poi mettilo in freezer: diventerà un simpatico passatempo rinfrescante e stimolante. Se il cane vive in un giardino, assicurati che l’acqua sia fresca e senza foglie sopra.

3) Se il cane non vuole muoversi, non obblighiamolo: lui sa cosa vuole il suo corpo.
Evitiamo le passeggiate nelle ore più calde e permettiamogli sempre, ovunque siamo, di poter accedere all’ombra, che sia in spiaggia, al lago o in montagna. Inoltre, se dobbiamo trascorrere un pomeriggio in spiaggia con gli amici, per qualche ora possiamo lasciare il cane a casa al fresco senza obbligarlo a morire di caldo sotto l’ombrellone senza aver la possibilità nemmeno di sdraiarsi al fresco. Per un paio d’ore senza di noi non succederà niente, ma almeno non patirà la calca estiva stressandosi inutilmente. Detto ciò, ricordiamoci di non lasciare i cani da soli a casa per ore. Non sono peluches da portare a far pipì e poi riposizionare sulla mensola come sopramobili. Passiamo tempo con loro, portiamoli a correre al fresco vicino ad un corso d’acqua in cui possano rinfrescarsi, giochiamo con loro e stimoliamoli!

4) Cibo: meglio umido e facilmente digeribile, che favorisca l’idratazione.

5) Devo dire davvero di non lasciare ASSOLUTAMENTE il cane in macchina (no, nemmeno con aria condizionata) e di non abbandonarlo in autostrada? No, non lo dico…ho ancora fiducia nell’essere umano!

Insomma, piccole attenzioni che aiutano i nostri pelosi (e pelosi devono rimanere) a vivere l’estate in modo sano e piacevole!
Di seguito trovate qualche sito web per cercare alberghi, spiagge e villaggi che vi permettano di andare in vacanza con Fido. Inoltre, per scongiurare il rischio di abbandono, Trenitalia per i mesi estivi permette ai cani di viaggiare gratuitamente a bordo. Una bella iniziativa per garantire a tutta la famiglia di viaggiare a cuor leggero, senza lasciare nessuno indietro.

www.vrbo.com/it-it/idee-vacanze/destinazione/spiagge/spiagge-per-cani/spiagge-cani-italia 

tripfordog.com