CAPODIMONTE, LA PERLA DEL LAGO DI BOLSENA

Adagiato su un piccolo promontorio che si affaccia sul Lago di Bolsena, il piccolo e incantevole borgo della Tuscia, è luogo ricco storia e cultura. Ma lo spettacolo della natura invoglia passeggiate rilassanti.

TURISMO
Monica Riccio
CAPODIMONTE, LA PERLA DEL LAGO DI BOLSENA

Adagiato su un piccolo promontorio che si affaccia sul Lago di Bolsena, il piccolo e incantevole borgo della Tuscia, è luogo ricco storia e cultura. Ma lo spettacolo della natura invoglia passeggiate rilassanti.

Capodimonte, affascinante centro turistico del lago di Bolsena si trova adagiato un una piccola penisola della riva sud occidentale e dista 25 km dalla città di Viterbo. La cinquecentesca imponente Rocca Farnese, a pianta ottagonale, è il suo monumento più importante. Fa parte del comune anche la stupenda isola Bisentina, che rappresenta un’interessante escursione, essendo collegata al paese da un efficiente servizio di motoscafi, muniti di guida turistica. Ha un attrezzato porto per barche a vela e a motore che, assieme all’accogliente spiaggia e al territorio ricco di storia, è motivo d’attrazione per un intenso turismo estivo.

Il suo territorio, morfologicamente discontinuo, fu plasmato dall’attività vulcanica dell’apparato vulsineo, che terminò nell’era quaternaria antica; è prevalentemente formato da dolci colline, raramente scoscese, che si elevano a quote massime di circa 150 m dal livello del lago.
L’idrografia è costituita dal lago, che ne delimita il territorio verso nord con un litorale di oltre 6 Km, dal fiume Marta, che costituisce per alcuni chilometri il confine col comune omonimo e da pochi ruscelli, attivi esclusivamente nel periodo invernale. Il clima mite, grazie all’influenza del lago, ha inverni con rare precipitazioni nevose, mentre i periodi estivi sono caldi e costantemente ventilati da confortevoli brezze.

La Storia
Storicamente Capodimonte è l’erede dell’antica Vesentum, importante città umbra etrusca, la cui vasta necropoli ha portato alla luce numerosi reperti archeologici, alcuni dei quali ritenuti veri tesori d’arte dell’età neolitica – villanoviana, etrusca e romana, attualmente esposti in musei a Roma, Firenze e Viterbo. Distrutta nel 280 a.C., fu rifondata la romana Visentium che divenne in breve municipio e diocesi fin dai primi tempi del cristianesimo.

Distrutta nuovamente dai longobardi a metà del secolo VIII, la sua popolazione si disperse. Parte di questa trovò rifugio ad est sul promontorio e costituì il primo nucleo di Capodimonte, che divenne parrocchia nel 1102. Un altro gruppo invece preferì ricostruire sulle macerie creando il Castello medioevale di Bisenzio. Capodimonte fu poi sottomessa ai signori di Bisenzio nel secolo XI, al Comune di Orvieto nel XIII, alla sede Vescovile di Montefiascone nel 1369, alla Signoria Farnese del Ducato di Castro nel 1385 e alla Chiesa dal 1649 fino all’avvento del Regno d’Italia nel 1870.

I Farnese, che nella loro magnificenza lasciarono tracce indelebili ovunque nel territorio del Ducato, nel Cinquecento fecero edificare, per opera di Antonio da Sangallo il Giovane, l’imponente mole ottagonale, chiamata Rocca, su una precedente costruzione dei Signori di Bisenzio. Il palazzo divenne loro sede preferita, nonché luogo ambito, numerosi Pontefici, sovrani, artisti e politici, sia italiani che stranieri, vi soggiornarono decantandone la magnificenza. Sorsero poi altri monumenti: in posizione panoramica, quasi a ridosso delle Rocca, la Chiesa Collegiata di S. Maria Assunta, dove si venera l’immagine della “Madonna delle Grazie”, attribuita al valente pittore napoletano Sebastiano Conca e nella graziosa piccola piazza alla sua destra, il Palazzo Borghese, attualmente sede comunale e il palazzo Puniatowski del Valadier, tutto ciò a rappresentanza dell’antico borgo di chiaro impianto medioevale.

Cosa fare e vedere
La parte nuova del paese si è sviluppata in piano, dirimpetto al lungolago, a pochi metri dalla passeggiata prospiciente la lunga spiaggia, costeggiata da ombrosi platani secolari. Questo luogo è la meta estiva preferita dai bagnanti del lago per i fondali sicuri e dolcemente degradanti, nonché per la pulizia dell’arenile. Il turismo, che per Capodimonte rappresenta il settore trainante dell’economia, è in costante sviluppo, favorito dall’amenità ambientale e dalle numerose attrattive storiche. Capodimonte, oltre alla bellezza ambientale, offre interessanti luoghi da visitare: accanto al centro storico, meritano attenzione l’Isola Bisentina e il parco Archeologico di Monte Bisenzo.
Il monumento di maggior interesse di Capodimonte è la possente Rocca Farnese voluta dal Cardinale Albornoz e originariamente costruita per imprigionare gli eretici. Risalente all’XI secolo e costituita da una sola torre a pianta quadrata, rimase quasi immutata fino al 1510, quando Antonio da Sangallo il Giovane, per volontà della famiglia Farnese, trasformò la rocca in una dimora con caratteristiche gentilizie, così da conformarla alle esigenze della nobile famiglia, in particolare per Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III.
A pochi passi dalla Rocca troviamo la Collegiata di Santa Maria Assunta, dove sono conservati alcuni stucchi attribuiti al Vignola e un dipinto raffigurante Santa Maria delle Grazie, risalente al XVIII secolo. Continuando la nostra visita al centro storico di Capodimonte, incontreremo il Palazzo Borghese, oggi sede comunale, e il palazzo Poniatowski, detto anche il “Palazzaccio”. Infine segnaliamo l’interessante Museo della Navigazione nelle Acque Interne, posto a pochi minuti dal centro storico.

L’Isola Bisentina
È la più grande tra le due isole del Lago di Bolsena (l’altra è l’Isola Martana) e può essere circumnavigata partendo dal porto di Capodimonte ma anche dal porto di Bolsena. Secondo un’antica leggenda etrusca, questa isola celerebbe l’ingresso al mitico regno sotterraneo di Agarthi.

Come arrivare
In auto percorrere l’A1 e uscire a Orte, poi la superstrada per Viterbo uscita Siena, prendere poi la Cassia fino all’uscita Capodimonte che si raggiunge dopo circa 20 km. In autobus la linea Cotral da Roma (Saxa Rubra) o da Viterbo.

Riferimenti
www.comune.capodimonte.vt.it
www.lagodibolsena.org/le-localita/capodimonte-13.html