CARO MATERIALI: I “COSTRUTTORI” CHIEDONO L' INTERVENTO DEL GOVERNO

Prosegue la battaglia delle imprese contro il “caro materiali” e l’inerzia del governo: una delegazione dei “costruttori” ha incontrato l’onorevole Mazzetti.

INFRASTRUTTURE
Alessio Ramaccioni
CARO MATERIALI: I “COSTRUTTORI” CHIEDONO L' INTERVENTO DEL GOVERNO

Prosegue la battaglia delle imprese contro il “caro materiali” e l’inerzia del governo: una delegazione dei “costruttori” ha incontrato l’onorevole Mazzetti.

Non si può più aspettare, non c’è tempo”: i “Costruttori”, il coordinamento spontaneo di imprese ed aziende del settore dei lavori pubblici, lo continua a ribadire, con ancora più forza dopo l’assemblea del 4 aprile a Roma. L’aumento esponenziale dei costi di materie prime e carburanti sta rendendo impossibile lavorare, a partire dai cantieri già aperti. Il rischio è – oltre a quello di veder fallire centinaia di imprese con le conseguenti ricadute occupazionali – di no riuscire a realizzare i progetto relativi al PNRR. Una prospettiva preoccupante ma assolutamente plausibile, se non cambia qualcosa in fretta. E l’unico intervento che può essere realmente risolutivo è quello del governo.

E’ per questo che una delegazione composta dagli imprenditori Edoardo Bianchi, Angelo Contessa e Pietro Iacuzzo ha incontrato, presso la Camera dei Deputati, l’on. Erica Mazzetti (F.I.) che, come è noto, ha posto con forza il problema del caro materiali durante un question-time alla Camera, oltre a partecipare ai lavori dell’assemblea del 4 aprile. La parlamentare ha confermato l’intenzione di sollecitare un intervento diretto del Governo per impedire che la situazione vada del tutto fuori controllo. Sono già centinaia i cantieri di opere pubbliche che si sono fermati, e tanti altri potrebbero farlo di qui a breve.

Gli imprenditori hanno comunicato l’impellente urgenza, che comunque era già chiara all’onorevole Mazzetti, che comunque ha rinnovato l’impegno, anche nella sua veste di componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, a sollecitare l’immediato avvio di un tavolo di crisi d’impresa che abbracci tutti i settori della filiera dell’edilizia e che consenta ai Costruttori di presentare le loro proposte di intervento per i lavori in corso di esecuzione e per i lavori di prossimo affidamento.
L’incontro è stato aggiornato alla prossima settimana. Nel frattempo la parlamentare chiederà il coinvolgimento della delegazione di Forza Italia nel Governo, sottolineando i rischi che sta correndo l’intero sistema-paese: il fallimento di tante imprese, la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro, lo stop di molti cantieri e l’impossibilità di aprirne di nuovi, cmpresi quelli previsti nel PNRR. All’incontro ha preso parte anche l’on. Mauro D’Attis (F.I.).