CASATEAM : i condomini con facciate fotovoltaiche
La novità dell’anno è l’integrazione dei pannelli solari direttamente sulle facciate dei cĺondomini
STRADENUOVE-Ristrutturare il condominio evitando il rischio di stalli in assemblea e l’incubo di costi imprevisti. È questa la risposta del gruppo Casateam per affrontare i nuovi obblighi previsti dal D.Lgs 9/2026, la norma che impone paletti precisi sia in caso di manutenzione straordinaria che coinvolge più del 25% della superficie esterna dell’edificio (tra parti comuni e private), sia in presenza di una totale sostituzione della centrale termica.
In entrambi i contesti normativi, la legge stabilisce che almeno il 15% dei consumi energetici complessivi debba provenire da fonti rinnovabili. Il fotovoltaico tradizionale, opzione più percorribile, potrebbe essere però non sufficiente a coprire quella percentuale e diventa inoltre un costo da sommare all’intervento originario di manutenzione. E nella palude di indecisione delle assemblee l’argomento rischierebbe di diventare un ulteriore motivo di stallo, sommandosi alle paure dei condòmini legati a problemi non preventivati e costi nascosti.
Per superare l’impasse e garantire il pieno rispetto delle normative, Casateam punta sull’installazione di impianti fotovoltaici verticali direttamente sulle facciate condominiali. Questa tecnologia BIPV sfrutta le pareti esterne per produrre energia pulita, superando i limiti di spazio delle coperture tradizionali con un impatto estetico moderno e integrato: non i classici moduli, ma elementi in vetro temperato personalizzabili nel colore. La soluzione consente inoltre di avviare l’autoconsumo collettivo e cedere alla rete l’energia in eccesso, abbattendo le bollette e accedendo agli incentivi GSE.
“Presentiamo un prodotto che rappresenta un ausilio per il sistema condominio, amministratori e proprietari – dichiara Daniele Bertuol, Amministratore delegato di Casa Team -. È sostenibile economicamente, conforme alla normativa e in linea con il nostro principio dell’’Abitare Meglio’”.
A tutela dei condòmini, l’iniziativa si inserisce nel progetto “Condominio Futuro”, che si fonda sui tre pilastri del modello operativo Re.Home:
- Studio di fattibilità e consulenza fiscale: analizza in anticipo interventi, costi e benefici, fornendo una simulazione accurata del risparmio post-intervento su luce e gas, proiezioni economiche e di finanziamento personalizzate per mostrare da subito l’impatto positivo sulle finanze familiari.
- Formula a prezzo bloccato: l’appalto a corpo viene preso in carica e gestito dal Main Contractor del gruppo, affidandosi alle imprese locali nella sua realizzazione, così da blindare il preventivo e proteggere i proprietari da qualsiasi costo inaspettato durante i lavori (salvo varianti impreviste e imprevedibili).
- Garanzie in itinere e post-intervento: oltre alle polizze già previste, le garanzie in itinere e post-intervento integrano le tutele nel cantiere da possibili incidenti e prevedono un’ampia copertura nei lavori effettuati per 10 anni. Con il progetto “Condominio Futuro”, il gruppo Casateam trasforma così un obbligo di legge in un’opportunità concreta: la manutenzione straordinaria, spesso complessa e indifferibile, diventa un’occasione di risparmio energetico e di guadagno attraverso la vendita dell’energia prodotta.

