C'È ANCHE IL PANETTONE DELL’ABETE

Una start up e uno chef del ristorante Pacà di Prato, tutti giovanissimi realizzano un super panettone con estratti da abete.

AMBIENTE
Maria Grazia Ardito
C'È ANCHE IL PANETTONE DELL’ABETE

Una start up e uno chef del ristorante Pacà di Prato, tutti giovanissimi realizzano un super panettone con estratti da abete.

Natale è in arrivo e, come ogni anno, siamo tutti immersi nella sua atmosfera incantata. E quest’anno saremo arricchiti da un nuovo panettone, che tra gli ingredienti contiene estratti di abete.

Tra le poche certezze che questo mese porta con sé, una è sicuramente il panettone, il dolce forse più iconico della tradizione italiana, che con i sapori che stordiscono i sensi (canditi, uva passa, burro) ha conquistato i palati di tutto il mondo.

Ebbene sì “i palati di tutto il mondo” sebbene il Times inglese abbia avanzato recentemente critiche al nostro simbolo delle festività, prediligendo l’anglo plum pudding e, sebbene l’originale ricetta del panettone sia stata arricchita di sapori nel tempo.

abete

Da ultimo, pochi mesi fa, un gruppo di giovani in Toscana ha avuto l’idea di creare ancora un panettone del tutto nuovo.

I ragazzi di HyRes, start up innovativa che sviluppa nuove tecnologie di estrazione green di molecole da scarti e rifiuti dell’agroalimentare, hanno calzato gli scarponi da trekking, sono saliti sull’Appennino e hanno raccolto qualche campione di aghi caduti dagli abeti.

Inizia da qui una vera e propria ricerca che ha portato i protagonisti della start up a estrarre dall’abete parti generalmente scartate da chi lo lavora. Ed ecco nascere un nuovo vero superpanettone. Così la ricetta classica si è impreziosita di un ingrediente totalmente naturale, green e con effetti salubri sugli uomini, come già ampiamente dimostrato.

Infatti, già gli oli essenziali di abete sono già stati utilizzati nella cura delle affezioni respiratorie, per le loro proprietà espettoranti e balsamiche, e trovano impiego anche nel trattamento di nevralgie, mialgie e reumatismi.

panettone

I ragazzi di HyRes, con in mano il ‘prezioso ingrediente’, hanno poi stretto accordi con Nicolò, socio fondatore del ristorante Pacà di Prato, già insignito di 1 Stella Michelin, nonostante la giovane età, e prodotto il panettone. Un modo per far arrivare la cucina gourmet a tutti. La cucina che salvaguarda tradizione, gusto e salute.

L’alimentazione è sicuramente il miglior modo per raggiungere il maggior numero di persone possibile con l’obiettivo di innovare le tradizioni culinarie con altre ricchezze della natura, e la ricerca scientifica è un percorso di sviluppo che oltre ad essere una risorsa è anche una necessità per il futuro.

Senza contare che questo progetto dalla ricerca scientifica alla maestranza nella preparazione del panettone, fino alla raccolta di materie prime, è una filiera tutta italiana.

Insomma, il plum pudding potrà anche piacere ai commentatori del Times ma questa volta, se si coniuga gusto e benessere, non c’è dubbio su quale dolce preferire.