COLLETTA DI CASTELBIANCO: IL “BORGO TELEMATICO”

Situato in provincia di Savona, è il primo borgo medievale telematico d’Europa. Un ponte splendido tra passato e futuro. Dalla distruzione alla odierna tecnologia.

TURISMO
Tempo di lettura:7 Minuti
Monica Riccio
COLLETTA DI CASTELBIANCO: IL “BORGO TELEMATICO”

Situato in provincia di Savona, è il primo borgo medievale telematico d’Europa. Un ponte splendido tra passato e futuro. Dalla distruzione alla odierna tecnologia.

Colletta di Castelbianco è un antico borgo medievale in provincia di Savona, ridotto nel tempo a un cumulo di rovine, prima che un gruppo di imprenditori decidesse di trasformarlo nel primo esempio di villaggio medievale telematico. Un incantevole ponte tra passato e futuro, con l’ambiziosa opera di ristrutturazione affidata all’architetto Giancarlo De Carlo. Il borgo medievale di Colletta si erge come una fortezza naturale nell’entroterra del Ponente Ligure, a 12 km. dal mare, immerso nel verde della Val Pennavaire.

La storia
Risalente al XII – XIV sec., il borgo, nato probabilmente come baluardo contro le invasioni dei Saraceni, dominato dall’alto dal castello di cui oggi restano solo le rovine, apparteneva ai marchesi Clavesana. Venne poi conquistato dalla famiglia Cepolla di Albenga per poi ritornare ai precedenti proprietari. Successivamente fu feudo prima dei marchesi Del Carretto di Finale, poi dei marchesi di Zuccarello e infine dei Savoia. Nel 1887 ha dovuto fronteggiare gli effetti del terribile terremoto che portò alla partenza di molti abitanti e, nel giro di qualche anno, alla definitiva trasformazione in paese fantasma.

La rinascita
Il lavoro certosino svolto però è passato attraverso un’attenta analisi del territorio, dei materiali e delle strutture. La borgata è stata interamente recuperata, intorno al 1980, sfruttando i resti distrutti per dare nuova vita alle abitazioni e ai tanti altri locali un tempo attivi. Si è scelto però di andare ben oltre, rendendo quest’area tecnologicamente avanzata. Un esempio unico in tutt’Italia, con cablatura in fibra ottica che ne percorre l’intera superficie. In questo modo si è riusciti a dare una seconda chance a un borgo che sembrava destinato a sparire dalle mappe. In molti hanno deciso di optare per Colletta di Castelbianco come propria abitazione o casa per le vacanze. Si tratta soprattutto di stranieri, affascinati dalla possibilità di poter conoscere l’entroterra ligure, senza per questo rinunciare alle proprie abitudini hi-tech.

La visita
Colletta di Castelbianco è un “albergo diffuso”, in pratica una gigantesca struttura alberghiera di gran pregio, che consente di affittare, e in alcuni casi acquistare, appartamenti ricavati da antiche case. A ciò però si aggiungono alcuni servizi per la comunità, come ad esempio la splendida piscina con vista panoramica sulle colline. Che si tratti di una gita o una vacanza, sempre più persone decidono di fare di questo borgo la propria destinazione, magari per una giornata romantica, da concludere nel ristorante del paese, gustando ottimi prodotti locali.

Il riconoscimento
Colletta è inoltre stato inserito nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia. Un villaggio in pietra sito nella valle Pennavaira, che attira numerosi appassionati di trekking. Da qui partono infatti sentieri ideali per fare trekking e andare in mountain bike e, per gli appassionati di free climbing, ci sono spettacolari falesie da arrampicare, conosciute col nome di Oltrefinale.

Come arrivare
Si esce dall’Autostrada dei Fiori al casello di Albenga e si seguono le indicazioni per Cisano sul Neva. Dopo aver superato il paese si arriva al bivio dove bisogna girare a sinistra per Ormea-Caprauna, Castelbianco.

Cosa vedere nei dintorni
Riviera della Palme – Albenga, Savona
Costa Azzurra – Monaco, Nice, Cannes
Liguria – Genova, Imperia, Savona, La Spezia
Piemonte – Torino, Asti, Alba, Alessandria
Alassio – Gioiello del Riviera
Principale città turistica della Provincia di Savona, nota per il “budello” ( il vicolo centrale del nucleo antico), per il “muretto” sul quale molti personaggi hanno posto la propria firma e per le bellissime spiagge di sabbia finissima. Fu una delle città pioniere del turismo ligure, quando, dalla fine del XIX sec. diventò frequentata meta per numerosi inglesi.

Albenga – 2500 anni della Liguria
È una delle più grandi città di origine romana del Ponente ligure ed uno dei centri storici rivieraschi meglio conservati. Numerosi sono i resti di epoca romana ancora visibili sulla collina del “Monte” e lungo il tracciato della via Julia Augusta per Alassio, mentre la città storica è ricca di torri e case di periodo medioevale. L’oasi naturalistica del Centa, il corso d’acqua che lambisce le mura cittadine, offre inoltre l’occasione per interessanti osservazioni dell’ avifauna degli ambienti umidi.

Cosio di Arroscia
Coscio d’Arroscia è un piccolo villaggio feudale arroccato tra le montagne della valle Arroscia, nell’entroterra di Albenga, circondato da campi di lavanda. Vi sono inoltre i vigneti nei quali viene prodotto il famoso vino Dolcetto della regione.

Castelvecchio di Rocca Barbena
È il centro più antico della Valle Neva, sorto compatto attorno alla rocca del castello. La sua nascita risale al XI sec. per opera dei marchesi Clavesana. Il borgo, recentemente ristrutturato, ha tuttavia conservato i propri elementi caratteristici, come le cornici decorative in intonaco bianco attorno alle finestre, i terrazzi e gli essiccatoi.

Laigueglia
Laigueglia è un villaggio color pastello il cui centro conserva ancora l’ antico impianto ligure. La chiesa di San Matteo è molto caratteristica: la tradizione locale infatti vuole che le due croci in cima alle torrette, poste nei due venti dominanti (Maestrale e Libeccio), servano per proteggere i pescatori del villaggio mentre essi sono alla ricerca di corallo.

Savona
Savona è porto e polo industriale e commerciale di primaria importanza nella riviera di ponente. Il nucleo originario è il Priamar, luogo fortificato sul mare già al tempo dei Liguri Sabazi, poi roccaforte di romani e bizantini, fortezza genovese. Savona fu capitale della Marca Aleramica e, dopo il 1000, porto e mercato fiorente per la vicinanza del valico del colle di Cadibona. La città medievale fu ampliata nel XIX secolo verso il mare e il torrente Letimbro e poi ancora nel secolo successivo. Da vedere, oltre al Priamar, la torre del Brandale e i palazzi medievali, la cattedrale di Santa Maria Assunta, la pinacoteca.

Zuccarello
Zuccarello è un villaggio feudale che gode della presenza di un castello costruito per controllare gli approcci a Albenga. Ha conservato la sua architettura e l’atmosfera nel corso dei secoli.

Riferimenti
www.borgotelematico.it
colletta.it