DONATELLA, REGINA DEI FORNELLI A 84 ANNI

Rimane vedova e con quattro figli da crescere, si è buttata sul ristorante di famiglia ed è ancora al comando della cucina.

APPROFONDIMENTO
Francesca Franceschi
DONATELLA, REGINA DEI FORNELLI A 84 ANNI

Rimane vedova e con quattro figli da crescere, si è buttata sul ristorante di famiglia ed è ancora al comando della cucina.

Coraggio, resilienza, forza e determinazione. Quelle che solo le grandi donne, spalle larghe e cuore enorme, sono capaci di sprigionare quando la vita le mette a dura prova. È la storia di Donatella, oggi 84 anni e da 41 cuoca de “La Paranza”, lo storico ristorante e stabilimento balneare sul lungomare di Pescara. Tutto ha inizio nel 1957 quando il marito Raffaele, seguendo le orme dei genitori proprietari della famosa trattoria “Il Bersagliere”, decide di credere in un progetto e dare vita a quello che oggi è uno dei locali più frequentati dell’Adriatico. Una storia semplice, fatta di fatica, sacrifici e rinunce. Raffaele D’Anolfi e Donatella La Monaca mandano avanti la loro realtà e, grazie a loro, danno da vivere negli anni a tanti dipendenti che, tra quei tavoli, più che un luogo di lavoro trovano ogni giorno una famiglia. Si respira aria di casa tra le fiamme della cucina e i tavoli che guardano il mare pronto ad accogliere, nei floridi e prosperosi anni sessanta, intere famiglie di italiani che prendono d’assalto la costa abruzzese. Ma la vita a volta sa essere tanto crudele quanto spietata.

Alla morte prematura e improvvisa di Raffaele, 52 anni, la moglie Donatella La Monaca, raccoglie dolore e smarrimento e li tramuta in forza. Guarda in faccia i loro quattro figli e capisce che non può permettersi di mollare. Deve farlo per loro, per il loro futuro e per le famiglie dei dipendenti che, grazie al ristorante, riescono a vivere. Il resto è storia. Di sacrifici, notti insonni, turni festivi e responsabilità sulle spalle.
Oggi Donatella, classe 1938, continua imperterrita a dirigere i fornelli, cucina alcuni tra i migliori primi di pesce della costa adriatica e dona un sorriso, grintoso e tenace, a chiunque la incontri.
È un esempio di tenacia e forza anche per i figli Sergio, Maurizio, Paola e Massimo che, nonostante gli importanti e numerosi impegni professionali, (il primo è pediatra, l’ultimo un famoso regista italiano) non mancano di aiutare la madre nella gestione di quello che non è semplicemente un locale ma una scuola di vita pregna di ricordi e di affetto.

Donatella e il figlio Maurizio

“Fortunatamente, nonostante l’inevitabile botta che abbiamo subìto a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, siamo ancora qui e ci prepariamo ad accogliere l’arrivo della stagione estiva – racconta Donatella, che ogni mattina è una delle prime ad aprire la porta del ristorante -. Cucinare ogni giorno mi fa sentire bene, mi scopro sempre più vicina ai nostri dipendenti che per me sono come figli e i loro bambini li considero dei nipoti. La fatica si sente meno quando lavori in un luogo che puoi chiamare CASA”.
E ai fedelissimi clienti ed estimatori del buon cibo questo aspetto non sfugge.
Tantissime le persone che non rinunciano al pescato locale cucinato raffinatamente dalle mani di Donatella. Piatto forte? Senza dubbio gli spaghetti alle vongole, la grigliata mista e i guazzetti in bianco.
“La cucina, così come la mia famiglia, sono luoghi dell’anima e del cuore – conclude Donatella -. Finché avrò forza e salute porterò avanti questa realtà che è stata tanto voluta da mio marito e che mi permette oggi di tenere in vita il legame con lui”.