È POSSIBILE UN’AZIENDA SENZA GERARCHIE?

L’Holacracy come nuovo modello organizzativo. Consente ai dipendenti di assumere un ruolo attivo. Decisioni e autogestione.

APPROFONDIMENTO
Laura Vagliente
È POSSIBILE UN’AZIENDA SENZA GERARCHIE?

L’Holacracy come nuovo modello organizzativo. Consente ai dipendenti di assumere un ruolo attivo. Decisioni e autogestione.

L’epidemia globale di Covid-19 ha scosso le fondamenta del mondo del lavoro in modi che nessuno avrebbe potuto prevedere.

Oltre alla rapida transizione al lavoro remoto e alla ridefinizione delle priorità aziendali, l’esperienza della pandemia ha catalizzato un cambiamento culturale più profondo: l’abbattimento delle gerarchie tradizionali nelle organizzazioni.

Di fatto, la pandemia ha accelerato la transizione verso il lavoro remoto, portando molte aziende a adottare modelli di lavoro ibridi o completamente remoti. Questo cambiamento ha contribuito a smantellare le tradizionali gerarchie basate sulla presenza fisica in ufficio, aprendo la strada a una maggiore flessibilità e autonomia per i dipendenti.

In questo contesto, le organizzazioni hanno dovuto rivedere oltre alle modalità di lavoro, anche le loro pratiche di gestione e leadership. Molti leader hanno abbracciato un approccio più democratico e decentralizzato, consentendo ai dipendenti di assumere un ruolo più attivo nella presa di decisioni e nell’autogestione dei compiti con conseguente aumento dell’autonomia e dell’empowerment dei dipendenti, con un impatto positivo sulla motivazione e sull’efficacia del lavoro.

L’abbattimento delle gerarchie ha anche favorito una maggiore collaborazione e comunicazione tra dipartimenti e livelli organizzativi. I team multidisciplinari e le reti informali di comunicazione sono diventati la norma, consentendo una maggiore condivisione di conoscenze e idee tra i dipendenti.

Questi cambiamenti non riguardano solo la struttura organizzativa, ma hanno anche profonde implicazioni culturali. Le organizzazioni stanno abbracciando valori come l’equità, la trasparenza e l’inclusione, spingendo per una cultura del lavoro più collaborativa e orientata al risultato.

Possiamo affermare che il Covid-19 ha agito come un catalizzatore per il cambiamento nel mondo del lavoro, accelerando la trasformazione verso modelli organizzativi più flessibili. L’abbattimento delle gerarchie tradizionali è solo una parte di questa evoluzione, che promette di ridefinire il modo in cui lavoriamo e interagiamo all’interno delle organizzazioni. Mentre ci adattiamo a questo nuovo paradigma, è fondamentale per le aziende abbracciare il cambiamento e adottare pratiche di leadership e gestione innovative per guidare il loro successo nel futuro del lavoro post-pandemia.

L’Holacracy come nuovo modello organizzativo

Nel panorama in continua evoluzione delle pratiche aziendali, un nuovo modello organizzativo sta emergendo come forza trainante verso il futuro del lavoro: l’Holacracy. Si tratta di un modello organizzativo che promuove l’autonomia, la trasparenza e la responsabilità all’interno di un’organizzazione.

Questo approccio si differenzia dai tradizionali modelli gerarchici in quanto distribuisce il potere decisionale tra i vari “ruoli” all’interno dell’azienda anziché concentrarlo nelle mani di pochi leader. Questa metodologia, fondata su principi di autogestione e distribuzione del potere decisionale, sta guadagnando sempre più popolarità tra le aziende desiderose di abbracciare l’agilità e la flessibilità nel mondo degli affari.

L’Holacracy è stata introdotta per la prima volta da Brian J. Robertson nel 2007 come alternativa ai tradizionali modelli gerarchici e burocratici. Il concetto si basa sull’idea di “circoli” autonomi, ognuno dei quali ha il compito di gestire specifiche funzioni aziendali senza la necessità di supervisione gerarchica diretta.

Al centro dell’Holacracy ci sono alcuni principi fondamentali:

  1. Il potere decisionale viene distribuito tra i vari “ruoli” all’interno dell’organizzazione, anziché concentrarsi nelle mani di pochi leader.
  2. La struttura organizzativa è progettata per adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e dell’ambiente aziendale.
  3. Ogni ruolo è definito chiaramente, con responsabilità specifiche e trasparenza sulle decisioni prese.
  4. Le procedure e i processi sono documentati e comunicati in modo chiaro, consentendo a tutti i membri dell’organizzazione di comprendere come le cose vengono fatte.

Numerose aziende hanno adottato con successo l’Holacracy, ottenendo risultati significativi in termini di efficienza, innovazione e coinvolgimento dei dipendenti. Dalla tech startup alle grandi corporation, l’Holacracy si è dimostrata adatta a una vasta gamma di contesti aziendali.

Tuttavia, l’Holacracy non è una metodologia semplice: alcuni limiti riguardano la complessità della sua implementazione, la necessità di un forte impegno da parte dei dirigenti e dei dipendenti e la mancanza di un modello di leadership tradizionale che possa creare confusione.

Di fatto, rappresenta una svolta nel modo in cui le organizzazioni concepiscono e gestiscono il lavoro.