Ecco Primavera d'Impresa, sostenibilità e parità di genere

Il 9 e 10 maggio agli Arsenali Repubblicani di Pisa appuntamento con la due-giorni a cura dell’associazione Coltiviamo Cultura: professionisti, aziende e ricercatori a confronto per un domani migliore

INIZIATIVE
Francesca Franceschi
Ecco Primavera d'Impresa, sostenibilità e parità di genere

Il 9 e 10 maggio agli Arsenali Repubblicani di Pisa appuntamento con la due-giorni a cura dell’associazione Coltiviamo Cultura: professionisti, aziende e ricercatori a confronto per un domani migliore

Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Per la settima, attesissima edizione di Primavera d’Impresa l’associazione Coltiviamo Cultura ha scelto la più celebre frase del Mahatma Gandhi. E questo non è un caso. Anche perché la ragion d’essere e la linfa dell’associazione che organizza la due-giorni ad ingresso gratuito – in programma agli Arsenali Repubblicani di Pisa i prossimi 9 e 10 maggio – è un approccio inclusivo che scardini l’idea che la cultura sia un beneficio elitario e di nicchia. E da qui partire. Affinché esperienze, studio, opportunità e conoscenze siano a disposizione del maggior numero di persone o, più in generale, di un gruppo sociale e di una comunità. E un piccolo tassello, dopo l’edizione da tutto esaurito dello scorso anno a Villa Vittoria a Firenze, sarà messo anche il prossimo maggio nella città della Torre Pendente. Dalla parità ed equità di genere passando per digitalizzazione, sostenibilità e innovazione. Di questo e molto altro – con autorevoli relatrici e relatori – si parlerà a Pisa il prossimo 9 e 10 maggio con l’obiettivo di promuovere conoscenza e innovazioni e dare un contributo allo sviluppo sociale alla base della costruzione di reti di promozione delle migliori esperienze di lavoro, ricerca, sviluppo e buone pratiche. Non solo. Sarà un’occasione di dibattito, confronto, networking per dare vita a nuove opportunità di crescita e incentivare il confronto su novità, innovazioni e nuovi approcci di fare business e di promuovere attività sociali per lo sviluppo dei territori. Del resto Coltiviamo Cultura si occupa a tutto tondo di promozione sociale attraverso eventi, formazione e informazione per sensibilizzare e incentivare la cultura della sostenibilità ambientale, sociale ed economica basando le sue attività sui principi dell’Agenda 2030 e Obiettivi 2050.

Parole confermate dalla presidente dell’associazione Coltiviamo Cultura, Sara Stefanini: “L’associazione Coltiviamo Cultura APS, che ha poco più di un anno di vita, ha deciso di prendersi l’onere e l’onore di organizzare una manifestazione che è giunta alla sua settima edizione, Primavera d’Impresa, poiché in linea con quelli che sono i principi della stessa associazione. Infatti, Primavera d’impresa ha da sempre avuto lo scopo di mettere a comune le esperienze e le buone pratiche di professionisti, Pubbliche Amministrazioni, Enti di Ricerca e associazioni di categoria, così da essere volano di formazione e informazione”.

Del resto questi sono anche i valori principali dell’associazione. “Crediamo fermamente che la cultura si coltivi anche attraverso l’ascolto delle esperienze altrui, che possono essere motivo di accrescimento personale e di rafforzamento di idee – prosegue Stefanini -. La scelta del luogo non è casuale: gli Arsenali repubblicani erano il luogo dove venivano costruite e riparate le navi della Repubblica marinara. Ecco che auspichiamo che dove un tempo si fabbricavano navi, si possano costruire idee attraverso la contaminazione di esperienze e professionalità. Gli eventi, infatti, sono stati pensati, già nella disposizione delle sedute, in modo da poter creare empatia tra i relatori e i partecipanti che, in qualsiasi momento, potranno intervenire, portare contributi e far sentire la propria voce”. Non meri dibattiti, dunque, ma dialoghi interattivi facilitati da due moderatori che creeranno occasioni di costruttivo confronto nelle due giornate.

Anche per questa edizione – scende nei dettagli la presidente – avremo relatori di elevatissimo livello: ascolteremo ben 27 voci di estrazione differente che, sono certa, daranno un grande contributo alla cultura personale di ognuno di noi. Da ultimo, non per ordine di importanza, tengo a sottolineare che la manifestazione è aperta a tutti e a ingresso gratuito e che le imprese potranno incontrare professionisti di vari settori: dalla finanza, alle agevolazioni del credito, passando per il diritto del lavoro, università, ricerca welfare e comunicazione. I professionisti offriranno consulenze gratuite a chi ne farà richiesta o, più semplicemente, si verranno a creare occasioni di networking e proficue connessioni”.

Di seguito il programma della due-giorni:

9 maggio

Dopo i saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo e dell’assessore alle attività produttive del Comune di Pisa Paolo Pesciatini, si svolgeranno tavole rotonde con esperti, imprenditori e istituzioni su temi di attualità.

Nell’incontro ‘La violenza oltre il genere: ripartiamo dall’art. 3 della nostra Costituzione’ (9 maggio ore 9.30) ci saranno l’assessora alle Pari Opportunità della Regione Toscana Alessandra Nardini, l’avvocato Paola Balducci, professore, avvocato penalista già membro laico del Consiglio superiore della Magistratura, Gala Ivkovic di Rondine Cittadella della Pace, Elisa Paolieri, presidente nazionale Giovani Consulenti del Lavoro, Monica Calamai, direttore generale Ausl Ferrara, Annalisa Cecchetti vicepresidente nazionale Anmic e Alessia Scappini, amministratore delegato Revet SpA. Durante questo dibattito le relatrici cercheranno di fornire strumenti di formazione culturale per imparare a contrastare qualsiasi azione di violenza, educando allo stimolo di azioni specifiche per chi subisce e supportare azioni di cambiamento comportamentale per chi genera forme di violenza e discriminazione.

L’evento ‘La digitalizzazione e le innovazioni del futuro presente: i risvolti positivi della tecnologia’ si svolgerà invece dalle 14:30 alle 17:30 l’attenzione si focalizzerà sul capire quanto sia importante dominare la tecnologia, come fare per inserirla nel nostro quotidiano per supportare le nostre scelte, aiutarci nello studio di nuovi metodi di sviluppo sia professionale che aziendale e cosa utilizzare meglio sia per la crescita delle nuove generazioni che nello sviluppo delle aziende.

Ne parleranno l’assessore alle attività produttive di Regione Toscana Leonardo Marras, Salvatore Cardella, consulente del lavoro, Raffaele Savonardo, docente dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II, Maria Antonietta Scognamiglio, presidente Caregivers Pisa Aps, Gian Luigi Ferrari, Università di Pisa e Membro del direttivo Caregivers Pisa Aps, Bice Del Giudice, assessora Cultura Cascina, Anna Vaccarelli, dirigente tecnologo dello Iit-Cnr, responsabile delle relazioni esterne del Registro.it, Marco Busini della Busini srl, Saverio Galli Torrini della GT Business Consulting SB srl.

10 maggio

Il 10 maggio (alle 9.30), la tavola rotonda della giornata avrà come titolo ‘Dall’acqua allo spazio: le nuove frontiere della sostenibilità’: la conoscenza del settore energia, delle innovazioni, delle possibilità di riutilizzo di materiali di scarto, è alla base del corretto sviluppo dell’economia. Si discuterà di Comunità energetiche, di innovazioni tecnologiche e metodi di produzione di rinnovabili, di offshore, di esempi virtuosi di economia circolare, di metodi innovativi di manutenzione edifici e infrastrutture.

Sull’argomento si confronteranno Fulvio Mamone Capria dell’Associazione Aero, Corrado Robbiano di MSC Sicilia, Maurizio Giani direttore Marketing e Sviluppo Iniziative Herambiente SpA, Erica Mazzetti, componente VIII Commissione (ambiente, territorio e lavori pubblici), Eleonora Annunziata del Istituto di Management Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Tommaso Andreussi dell’Istituto di Intelligenza Meccanica Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Alessia Scappini, amministratore delegato Revet SpA.