ECOMED 2024: al Green Expo del Mediterraneo anche MSC Sicilia

L’intervento di MSC a proposito dell’eolico off-shore, dalle sue fasi di progettazione a quelle di trasporto ed installazione, alla fiera facente parte del progetto Catania 2030.

AMBIENTE
Emma Meo
ECOMED 2024: al Green Expo del Mediterraneo anche MSC Sicilia

L’intervento di MSC a proposito dell’eolico off-shore, dalle sue fasi di progettazione a quelle di trasporto ed installazione, alla fiera facente parte del progetto Catania 2030.

Avrà inizio domani, a Catania presso Siciliafiera, la sedicesima edizione del salone espositivo ECOMED, un momento di connessione internazionale tra i vari Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per discutere delle ultime novità ed innovazioni tecnologiche nel campo della sostenibilità e della transizione ecologica.

 

 

Con quasi dieci mila presenze lo scorso anno, la fiera nel 2024 prenderà in considerazione quattro tematiche che rappresentano anche le sfide che ci aspettano nell’immediato futuro: la gestione dell’acqua, quella dei rifiuti, la produzione e la fornitura di energia e quella che è chiamata “eco-architettura”. Ci saranno oltre trecento espositori, un mega-stand in rappresentanza dei quattro Atenei siciliani e vari spazi di incontro tra enti ed aziende, tra voci di diverse generazioni, per unirci nella salvaguardia dell’ambiente, per conoscere le soluzioni più efficienti e sostenibili a problemi come lo spreco d’acqua, la non riciclabilità dei prodotti e la sostituzione dei combustibili fossili.

Ma non finisce qui: nel corso delle tre giornate si terranno dodici convegni specifici per un approfondimento tecnico e scientifico delle questioni più urgenti delle suddette aree tematiche.

Eolico off-shore, l’energia del futuro

È nella mattinata del 19 aprile che si inserisce l’intervento di MSC Sicilia, l’agenzia marittima nata da una partnership, nel 2002, tra Mediterranean Shipping Company di Gianluigi Aponte e Giuseppe Munzone s.r.l.

MSC Sicilia si occupa di tutte le fasi della logistica e del trasporto di passeggeri e di merci, con una particolare attenzione al trasporto delle turbine eoliche.

Insieme alla compagnia siciliana EST Terminal, a Laso Transportes dal Portogallo, alla catena di costruzione edile belga Sarens e a Logi Project, MSC Sicilia sta guardando all’eolico off-shore come ad una “risorsa fondamentale” da coniugare alle altre fonti di energia rinnovabile per ottenere la tanto sospirata fine della nostra dipendenza dai combustibili fossili.

 

 

Per “eolico off-shore” si intende la generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili con la costruzione di impianti lontani dalle coste, in mare aperto. Il primo impianto edificato risale al 1991 in Danimarca: le sue turbine eoliche, a differenza di quelle moderne, avevano minori diametro e potenziale energetico (un massimo di 45 KW), per non parlare della vicinanza alla terra ferma dell’impianto che impatta acusticamente. Gli impianti di oggi, invece, possono essere posti a 10-20 km dalla costa, risultando silenziosi e quasi invisibili guardando l’orizzonte, ed il loro guadagno energetico è di 10-15MW grazie ai forti e costanti venti che soffiano a largo.

L’Italia, geograficamente è un Paese altamente promettente per questo tipo di impianti, arriverebbe a produrre con l’eolico off-shore fino al 13% del fabbisogno nazionale di energia elettrica, con un’ovvia diminuzione delle emissioni di anidride carbonica – circa 13 mila tonnellate entro il 2030 – e la creazione di 27 mila posti di lavoro nel 2050.

Quando si parla di sostenibilità, infatti, non si considera solo quella ambientale, ma anche quella sociale ed economica con le quali va di pari passo.

 

 

 

Suggeriti
APPROFONDIMENTO
SICILIA, COSA PREVEDE IL "PIANO INDUSTRIA 2030"
Act Tank, obiettivo sostenere le imprese e il trasferimento tecnologico per evitare la marginalità dell’isola nei mercati internazionali.
AMBIENTE
EOLICO, COME INDIVIDUARE LE AREE PIÙ PRODUTTIVE
Presi in esame i dati di rianalisi del vento in varie aree della Terra, l’obiettivo valutare la risorsa eolica di un sito e stabilire quali zone possano essere maggiormente efficienti per produrre energia.
AMBIENTE
RENEXIA ED IL PARCO MARINO EOLICO DELLE EGADI
Un progetto allo studio. Sono oltre 110 i parchi eolici marini già operativi in Europa, energia elettrica pulita proprio dalle installazioni dei generatori eolici installati su boe.