ECONOMIA CIRCOLARE E SOSTENIBILITÀ

Ancora un passo avanti verso la Green Economy

AMBIENTE
Francesca Franceschi
ECONOMIA CIRCOLARE E SOSTENIBILITÀ

Ancora un passo avanti verso la Green Economy

Minimizzare i consumi, strizzare l’occhio all’ambiente ed investire in soluzioni energetiche. Sono stati i temi al centro delle tre edizioni di Primavera d’Impresa, il premio regionale nato per stimolare la creatività di impresa e un produttivo gioco di squadra capace di mettere a segno strategie e obiettivi. Al centro delle tematiche affrontate la sostenibilità e le sue nuove frontiere, argomenti attualissimi che necessitano dello sforzo e dell’ingegno di tutte le realtà imprenditoriali presenti sul mercato.

A cominciare da quelle che si sono date appuntamento in occasione di “Primavera”.

Tra loro anche BE ESCO, la realtà che trasforma l’energia in esperienza. Attraverso un innovativo configuratore online, clienti, banche e imprese sono in grado di personalizzare il proprio impianto fotovoltaico. Come? Grazie al sistema proprietario di monitoraggio ogni cliente è in grado di verificare costantemente il bilancio energetico dell’investimento definendo i propri consumi e i propri guadagni. BE ESCO infatti dispone di un reparto R&D in grado di analizzare ogni esigenza del cliente, proponendo la soluzione ideale per ottimizzare costi e ricavi. Il reparto, composto da progettisti ingegneri di esperienza pluriennale, vanta partnership con i migliori produttori di componenti e apparecchiature per la gestione dell’energia e il risparmio energetico. Dall’audit energetico alla realizzazione e monitoraggio degli interventi, BE ESCO segue ogni fase per minimizzare i consumi e i costi energetici del cliente a cominciare da privati ed aziende fino ad arrivare a Comuni, RSA e Ospedali che sono solo alcuni degli enti con cui la realtà ha progettato e realizzato impianti utili all’ambiente ed alla collettività.

La fiorentina Bluebiloba srl nasce invece come Startup Innovativa e come Spin Off dell’Università degli Studi di Firenze grazie all’incontro tra professionisti di settori diversi, che hanno scelto di lavorare insieme per sviluppare il Forest Sharing, un servizio innovativo e sostenibile di gestione e valorizzazione del patrimonio forestale e le attività di BlueDrone, un servizio su misura e on demand per la realizzazione di attività con i Droni. Bluebiloba è una società formata da giovani imprenditori, ricercatori e liberi professionisti esperti, che lavorano per il superamento delle problematiche relative alla frammentazione delle proprietà forestali promuovendo la gestione sostenibile della risorsa forestale toscana e italiana. Come? Il servizio “Forest Sharing”, nello specifico, ha l’obiettivo di creare una piattaforma di gestione delle proprietà forestali private e pubbliche. E’ un servizio chiavi in mano, che consente ai proprietari forestali di entrare gratuitamente in contatto con tecnici forestali che sono in grado, attraverso pratiche di gestione sostenibile, di trasformare le foreste in un bene in grado di generare reddito. Il servizio non ha nessun costo diretto per il proprietario forestale, ma è pagato con una quota parte dei proventi derivanti dalla vendita dei prodotti ritraibili derivanti dalla gestione del bosco.

Economia Circolare E Sostenibilità

 

Conoscete invece Circular Farm e il suo Container Farm? Si tratta di un progetto che sposa i principi dell’agricoltura biologica/naturale, dove tutte le risorse utilizzate sono rigenerate all’interno del sistema, riducendo al massimo la produzione di rifiuti e l’utilizzo di input esterni. Un sistema agricolo senza terra, che prende ispirazione dalla natura e che integra innovazione e tradizione. Infatti, Container Farm è un sistema formato da diverse tecniche di coltivazione, integrato in un sistema circolare di rigenerazione delle risorse. All’interno di questo sistema è possibile trovare: la coltivazione di funghi, la lombricoltura e la coltivazione acquaponica.

Facciamo un esempio?

La coltivazione dei funghi viene svolta a partire da uno scarto, il fondo di caffè, seguendo il metodo Funghi Espresso. Grazie alle importanti proprietà del fondo di caffè è possibile coltivare in modo naturale senza l’aggiunta di input chimici, funghi commestibili della specie Pleurotus e Lentinula. Lo scarto della produzione dei funghi viene utilizzato per produrre dell’ottimo humus di lombrico che a sua volta viene riutilizzato in agricoltura come ammendante organico per il suolo. I lombrichi ottenuti dal processo di lombricoltura sono utilizzati come alimentazione proteica per le carpe nell’impianto acquaponico. L’acqua utilizzata per l’allevamento dei pesci viene invece impiegata come nutrimento per piante ortive all’interno dell’impianto idroponico. Risultato? Grazie a questo sistema circolare è possibile produrre cibo in modo naturale senza generare rifiuti.

Infine largo a RE-CORD, un consorzio di ricerca il cui fine è mettere a sistema competenze e risorse (laboratorio analitico, area sperimentale, impianti) dei diversi soggetti membri in modo da creare un centro di primario livello scientifico e tecnologico nel campo della bioeconomia, delle energie rinnovabili, dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile. Fra i suoi membri oltre a società e start-up innovative compare anche il CREAR che agevola la possibilità di cooperare con numerosi dipartimenti dell’Università di Firenze e di accedere alle loro competenze e risorse. Le attività di RE-CORD vanno dalla ricerca fondamentale, alla ricerca industriale, allo sviluppo sperimentale di prodotti e sistemi, fino al trasferimento tecnologico e la formazione nel campo delle energie rinnovabili, delle bioenergie e dei bioprodotti. In quali settori? Si va dall’ingegneria e la chimica passando per biologia, agronomia ed economia. Da ultimo, non per ordine d’importanza, RE-CORD offre anche consulenze e supporto ad amministrazioni e policy maker e servizi qualificati alle imprese, mettendo a loro disposizione competenze, strutture e il proprio network internazionale.