Farmacisti nelle emergenze, ENPAF: oltre 1,4 milioni per le calamità
Al Congresso dei Farmacisti Volontari, ENPAF rilancia il ruolo della categoria nelle emergenze e il sostegno ai professionisti colpiti dalle calamità.
Garantire l’accesso ai farmaci e la continuità terapeutica anche quando le strutture sanitarie non sono operative: è il ruolo essenziale svolto dai farmacisti nelle emergenze. A dieci anni dal sisma del Centro Italia, il tema è stato al centro del X Congresso Nazionale dei Farmacisti Volontari, tenutosi a Camerino dal 4 al 6 settembre 2026 con la partecipazione di ENPAF.
Farmacisti, presidio essenziale nelle calamità
Intervenendo al Congresso, il presidente dell’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti, Maurizio Pace, ha sottolineato la necessità di integrare l’azione della Protezione Civile con gli strumenti di previdenza, assistenza e welfare destinati ai professionisti colpiti dalle calamità.
Nelle situazioni di emergenza i farmacisti assicurano la distribuzione di medicinali e dispositivi medici, mantenendo attivi servizi essenziali anche quando le strutture ordinarie sono danneggiate o inaccessibili. Allo stesso tempo, possono subire direttamente le conseguenze della calamità insieme alle loro attività e alle loro famiglie.«Una risposta tempestiva sul campo deve poter contare su strumenti strutturali di tutela. La Protezione Civile garantisce un supporto logistico e sanitario fondamentale alla popolazione; ENPAF sostiene i farmacisti e le loro famiglie attraverso la previdenza, l’assistenza e il welfare».
Oltre 1,4 milioni di euro dal 2016
ENPAF interviene con contributi straordinari destinati a fronteggiare i danni subiti nell’attività professionale e le conseguenze personali e familiari degli eventi calamitosi. Dal 2016 a oggi l’Ente ha erogato complessivamente 1.448.500 euro, a partire dal terremoto del Centro Italia.
Durante la pandemia, tra il 2020 e il 2022, sono stati inoltre destinati 4.257.900 euro ai farmacisti e ai loro familiari.«Quando una calamità colpisce un territorio, i danni riguardano anche persone, attività e famiglie, mettendo a rischio la capacità della comunità di garantire servizi essenziali. Per questo ENPAF deve essere presente durante l’emergenza, ma anche prima e dopo».
Protezione e continuità dell’assistenza
Il Congresso di Camerino ha rappresentato non soltanto un momento per ricordare le esperienze vissute nel sisma del 2016, ma anche un’occasione per guardare alle emergenze con una consapevolezza diversa. La risposta efficace nasce dalla capacità di mettere in rete competenze, organizzazione e protezione, tanto per la popolazione quanto per chi è chiamato ogni giorno a prendersene cura.
Fonti
- Comunicato stampa ENPAF, Camerino, 7 settembre 2026.
- ENPAF – Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti.

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