Fénix: il più grande impianto fotovoltaico d'Italia

La società energetica spagnola Iberdrola sta realizzando in Sicilia il più grande impianto fotovoltaico italiano. A regime genererà energia pari al consumo di 140mila abitazioni.

AMBIENTE
Francesca Danila Toscano
Fénix: il più grande impianto fotovoltaico d'Italia

La società energetica spagnola Iberdrola sta realizzando in Sicilia il più grande impianto fotovoltaico italiano. A regime genererà energia pari al consumo di 140mila abitazioni.

Un nuovo parco fotovoltaico, nella Sicilia orientale, diventerà il più grande in Italia, un progetto da 245 megawatt denominato Fénix. Verrà realizzato da Iberdrola, una società energetica spagnola con base a Bilbao prima in Europa per capitalizzazione di mercato e tra le prime tre al mondo.

L’annuncio è arrivato con un comunicato stampa della società e i lavori stanno iniziando adesso. La scala non è certamente quella dei più grandi impianti mondiali, come ad esempio quello di Al Dhafra, ad Abu Dhabi, inaugurato a novembre 2023 poco prima di Cop28, la Conferenza delle parti sul clima delle Nazioni Unite che si è svolta a Dubai: una installazione da due gigawatt con quasi quattro milioni di pannelli solari bifacciali sistemati su un’area di venti chilometri quadrati creata in mezzo al deserto.

Nonostante questo, l’impianto siciliano è un cambiamento di rotta nel nostro Paese.

I dati tecnici di Fénix

Il nuovo parco solare si chiamerà Fénix, e sarà costruito con la collaborazione di Ib Vogt, azienda tedesca attiva nella costruzione di impianti fotovoltaici. Quando entrerà in funzione disporrà di 424.638 moduli, capaci di produrre quasi quattrocento gigawattora l’anno, fornendo energia pulita sufficiente per il fabbisogno di oltre 140.000 abitazioni ed evitando l’immissione di 119.000 tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera. All’impianto fotovoltaico, potrebbero aggiungersi, in seguito, altri sessanta megawatt, arrivando a una potenza totale di 305 megawatt.

Ci saranno ripercussioni anche a livello occupazionale, per la costruzione del parco eolico verranno assunti molti lavoratori a livello locale, inoltre, per il funzionamento commerciale dell’impianto a regime, saranno, richiesti circa un centinaio di professionisti.

Gli altri progetti

La società spagnola non si è limitata a presentare solo il progetto Fénix qui in Italia. Nel 2022 ha attivato il suo primo impianto fotovoltaico da 23 megawatt a Montalto di Castro, nel Lazio. Nella stessa regione, a Montefiascone, nel 2023 la società ha terminato il suo secondo impianto solare da 7 megawatt e ha iniziato la costruzione di un nuovo impianto da 32 megawatt anche a Tarquinia, in provincia di Viterbo.

Qui, sono stati posizionati oltre trecentomila pannelli su un’area di 220 ettari per una potenza complessiva di 170 megawatt e una produzione a regime di 280 gigawattora l’anno, quantitativo di energia sufficiente a soddisfare i bisogni di 111.000 famiglie.

In totale, la multinazionale, avrà dunque, 330 megawatt in costruzione in Italia entro il 2024 e altri 40 megawatt all’inizio del 2025, raggiungendo una capacità installata di 400 megawatt e collocandosi tra i principali operatori rinnovabili del Paese.

“Questi sono i passi già compiuti. Ma la crescita di Iberdrola in Italia non si ferma, l’azienda ha indubbiamente gettato solide basi per il raggiungimento degli obiettivi 2030 e 2035, con un portafoglio 100% rinnovabile di oltre 115 progetti eolici, fotovoltaici e di accumulo in fase avanzata di sviluppo per una capacità totale di 5 GW2”, afferma Valerio Faccenda, Country Manager di Iberdrola Renovables in Italia.

Photo credits www.iberdrola.com