Genitoriamente, a Brescia ci si prende cura degli adulti

Dal 2022 l’associazione si occupa della salute psicologica dei “grandi” promuovendo incontri e consapevolezze. A “tu per tu” con la psicologa e psicoterapeuta Emanuela Beretta.

APPROFONDIMENTO
Francesca Franceschi
Genitoriamente, a Brescia ci si prende cura degli adulti

Dal 2022 l’associazione si occupa della salute psicologica dei “grandi” promuovendo incontri e consapevolezze. A “tu per tu” con la psicologa e psicoterapeuta Emanuela Beretta.

“Se le formiche si mettono d’accordopossono spostare un elefante” recita un famoso proverbio del Burkina Faso. Proverbio che, a ben pensare, descrive ciò che sta provando a fare GenitoriAmente, l’associazione di promozione sociale nata a Brescia nel 2022 per occuparsi della salute psicologica dei genitori e, più in generale, del mondo degli adulti. Del resto sono tantissime le associazioni che, in tutto lo stivale, si occupano del benessere emotivo e psicologico del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.

Ma non è poi così abituale prendersi cura della salute psicologica dei “grandi”. Un po’ perché a loro, implicitamente, viene chiesto di esser forti e performanti, un po’ perché, senza scomodare stereotipi sociali fin troppo comodi, viene domandato di esser risolti e rispondenti ai bisogni che la famiglia e la società impongono. Soprattutto in determinate tappe della vita dove, purtroppo o per fortuna, non esistono libretti d’istruzione e tutti, nessuno escluso, avremmo bisogno di un porto sicuro o, quanto meno, di un’àncora all’occorrenza. Basta pensare a quando due adulti diventano per la prima volta genitori o quando, consapevolmente e scientemente, decidono di non voler procreare.

E ancora quando due persone si trovano a prendere una decisione dolorosa, quale quella di interrompere una gravidanza o, perché no, di fare i conti con una nascita prematura, una grave patologia fetale o affrontare la terapia intensiva neonatale. E ancora lutto perinatale, poliabortività, puerpuerio, rientro a casa dopo il parto ma anche gravidanze indesiderate e problemi di salute ad essa correlate.  Sfere, aspetti, reazioni, comportamenti che, magari fino a ieri erano dei perfetti sconosciuti, ma, improvvisamente, ci accorgiamo che un aiuto esterno potrebbe fare la differenza. Ecco che, a Brescia, col patrocinio del Sistema Socio Sanitario della Regione Lombardia e il sostegno di ASST Spedali Civili, vi è un punto di riferimento sul territorio lombardo per tutti coloro che sentono la priorità di andare incontro al bisogno dell’adulto e del genitore affinché possa sentirsi aiutato nella sua funzione e responsabilità.

Ne parliamo con la presidente di GenitoriAmente Emanuela Beretta, psicologa, psicoterapeuta, esperta di perinatalità e responsabile, dal 1993, della Psicologia Ostetrica Ospedaliera Spedali Civili di Brescia.

Emanuela Beretta
Presidente, perché ha dato vita a GenitoriAmente?

“In primis perché esistono molte realtà che si occupano della salute psicologica di bambini e ragazzi ma ancora troppo poche attente al benessere psicologico dei genitori lungo la loro avventura fatta di sentimenti, desideri, ricordi, cambiamenti, immagini di sé e della vita, emozioni, pensieri, aspettative, timori, preoccupazioni, bisogni, disagi. Ogni genitore è un individuo che si adopera giorno dopo giorno per svolgere il suo ruolo, influenzato dalla sua storia individuale e familiare, dall’educazione che ha ricevuto, dalle molteplici esperienze che la vita gli ha riservato e dal contesto storico culturale”

La società del resto sta cambiando alla velocità della luce…

“Proprio così. Le modifiche ormai sedimentate nello stile di vita delle famiglie meritano nuovi pensieri e consapevolezze per una vita familiare vivibile che metta al centro i bisogni di tutti gli attori. GenitoriAmente è un luogo di incontro per chi sente il gusto della consapevolezza nel diventare ed essere genitore o, perché no, nel non volerlo affatto o, più semplicemente, per qualsiasi adulto che sente il bisogno di prendersi cura primariamente di sé o di aiuto per affrontare momenti difficili”

Come e quando nasce questo progetto?

“All’indomani della pandemia e con un solo, tangibile desiderio: dare attenzione ad un’esperienza che ci ha unito nella nostra formazione professionale e che ha sviluppato in noi la sensibilità rispetto alla nascita. Siamo un gruppo di psicologhe e psicoterapeute eterogeneo per formazione ed esperienza, ma tutte abbiamo frequentato a vario titolo Psicologia Ostetrica Ospedaliera presso gli Spedali Civili di Brescia, come tirocinanti, specializzandi, volontari. Non a caso ho parlato al femminile ma, proprio in questi giorni, si unirà al gruppo un collega uomo e potrebbe presto arrivare anche il secondo. Senza dubbio un valore aggiunto per la nostra associazione”

Cosa offrite a chi ha bisogno di voi?

“Degli incontri che servono a parlare, a conoscere chi sta vivendo un momento simile al tuo e ad avere il supporto di un professionista. Sono incontri, ci tengo a ribadirlo, e non sedute di psicoterapia o gruppi terapeutici. Sono semmai momenti aperti, di dialogo costruttivo e iniziative che, ad oggi, si sono sempre svolte all’interno del Civili – ospedale col quale abbiamo una convenzione in essere – ma che, in futuro, si potranno estendere sul territorio”

Obiettivi?

“Intercettare laddove vi è un bisogno in età adulta. Promuovere iniziative di prevenzione del disagio genitoriale, supporto delle capacità relazionali dei genitori, promozione della salute genitoriale, in modo che chi ha il compito di prendersi cura del figlio possa sentirsi meno solo e trovi ascolto in momenti di scambio per le proprie difficoltà e bisogni. Del resto quando nasce un bambino nasce anche il genitore e l’istinto di accogliere il neonato può unirsi a quello di accompagnare e sostenere la madre, il padre, la funzione genitoriale in qualsiasi fase evolutiva Ma, come dicevamo, la società sta cambiando. I dati istat sulla natalità sono la riprova. E, dunque, saremo anche in ascolto di coloro che coscienziosamente e consapevolmente non desiderano mettere al mondo figli o, più semplicemente, di qualsiasi adulto che ha bisogno di un aiuto per il suo benessere psicologico.

Quali tematiche avete affrontato fino ad ora?

“Abbiamo organizzato gruppi di incontro per genitori in area ostetrica, iniziative per donne/coppie seguite per poliabortività, gruppi per genitori con patologia reumatologica autoimmune ma anche momenti di confronto per genitori di adolescenti, sostegno per donne con malattia reumatica autoimmune nel post partum, sostegno alla neo-genitorialità e il delicato, ma quanto mai attuale, tema delle donne divise tra maternità e carriera professionale. Non da ultimo abbiamo già in cantiere un’iniziativa prevista per l’autunno…”

Dica pure..

“Il 4 e 11 ottobre 2024, in collaborazione con Fondazione Brescia Musei Cinema Nuovo Eden, organizzeremo la visione di due film per genitori di adolescenti. Le pellicole che andremo a trasmettere riguarderanno tematiche legate al mondo adolescenziale e, grazie al commento e intervento di uno psicoterapeuta, i genitori potranno confrontarsi e ricevere alcune dritte e indicazioni per affrontare questo delicato periodo della vita”

 

Info, dettagli e iscrizione ai corsi: genitoriamente.aps@gmail.com