Giocare con le pale eoliche si può

Giochi nei parchi per bambini e arredi urbani vivaci e colorati: è questa la nuova sfida di un’azienda dei Paesi Bassi che ricicla le pale delle turbine eoliche dismesse.

AMBIENTE
Francesca Danila Toscano
Giocare con le pale eoliche si può

Giochi nei parchi per bambini e arredi urbani vivaci e colorati: è questa la nuova sfida di un’azienda dei Paesi Bassi che ricicla le pale delle turbine eoliche dismesse.

Perché non riciclare le vecchie turbine eoliche?  Si parla molto di riciclo ma poi quando si tratta di oggetti così ingombranti risulta sempre complicato. Complicato però, non vuol dire impossibile. Le pale delle turbine eoliche durano dai 20 ai 25 anni, finito questo periodo dovrebbero essere smantellate. Sono costruite con materiali compositi complessi non sempre facili da riciclare, ma, nonostante ciò, esistono dei metodi per recuperarle, che pongono delle sfide in termini di riciclo avendo notevoli dimensioni. Ultimamente, l’arte, la fantasia e il divertimento hanno trovato la soluzione sostenibile per questa seconda vita, usando le pale eoliche in contesti diversi da quelli di origine.

Nuova vita alle pale eoliche

L’idea innovativa di creare dei giochi per bambini partendo dalle pale eoliche è opera dell’azienda olandese Blade Made, che riutilizza già le pale dismesse in progetti particolari. L’azienda si è avvalsa dell’aiuto dello studio di architettura e progettazione Superuse di Rotterdam (che si definisce “pioniere dell’architettura circolare”), il quale si è specializzato nel riutilizzo delle pale eoliche dismesse. Su un terreno di circa 1200m², proprietà di una fondazione chiamata “Kinderparadijs Meidoorn” (paradiso per bambini), era già presente un parco giochi da ristrutturare totalmente o rottamare per sempre, visto il suo stato di abbandono.

riciclo pale eoliche

Gli architetti di Superuse hanno riciclato e rigenerato tutto il materiale disponibile creando un parco giochi di nuova concezione dal design attraente. Cinque pale eoliche in disuso sono state collocate attorno a una lastra di cemento già esistente e impiegate per creare uno spazio simile a un labirinto, con un’area pentagonale nel mezzo.

La composizione delle pale ricorda un sottomarino incagliato, e questo carattere nautico è stato accentuato dall’uso dei colori bianco e blu. Con la base delle pale sono state costruite quattro torri differenti, collegate tra loro da una serie di reti, corde e scale per permettere ai bambini di arrampicarvisi sopra. Anche altre parti sono state riconvertite, come gli scivoli in acciaio inossidabile e le piastrelle della pavimentazione, per coprire una parte del parco giochi da utilizzare durante le piogge.

Un messaggio per le generazioni future

Le pale eoliche trasformate in giochi regalano ai bambini non solo un’esperienza ludica esclusiva, ma offrono l’occasione di imparare qualcosa in più sull’energia rinnovabile e sul riciclo.

Le vecchie pale vengono inoltre, sfruttate anche per abbellire le città europee attraverso l’uso creativo come arredi urbani. Diventano panchine, lampioni e installazioni artistiche aggiungendo un tocco caratteristico alle piazze e alle strade.

Sono molte le città che stanno adottando questa pratica innovativa rinnovare le loro aree urbane impegnandosi verso la sostenibilità ambientale, riducendo il flusso di rifiuti che dovrebbero andare nelle discariche e contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico.

A trarre vantaggio da questo riciclo è anche l’economia locale, poiché le installazioni forniscono opportunità di lavoro per artigiani e artisti del luogo.

Photo credits: www.superuse-studios.com
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