GLI UCCELLI PERDONO I COLORI PER I CAMBIAMENTI CLIMATICI

La funzione degli ornamenti negli animali è quella di migliorare il loro appeal, ovvero il loro successo riproduttivo. Alcuni studi dimostrano che i cambiamenti climatici hanno un effetto sugli ornamenti delle diverse specie animali.

AMBIENTE
Thais Palermo
GLI UCCELLI PERDONO I COLORI PER I CAMBIAMENTI CLIMATICI

La funzione degli ornamenti negli animali è quella di migliorare il loro appeal, ovvero il loro successo riproduttivo. Alcuni studi dimostrano che i cambiamenti climatici hanno un effetto sugli ornamenti delle diverse specie animali.

Oggi sappiamo che gli ornamenti sono negli animali dei veri e propri segni di qualità: informano sulla condizione fisica, sulla salute e sulla personalità degli animali che li portano. È stato Darwin a capire che la funzione degli ornamenti è quella di migliorare il loro successo riproduttivo. Vale a dire che la presenza di caratteristiche appariscenti, come la coda del pavone, si spiega per la selezione sessuale piuttosto che per la selezione naturale.

Anche se gli ornamenti giocano un ruolo fondamentale nella riproduzione di alcune specie, la loro relazione con i cambiamenti climatici non aveva ricevuto particolare attenzione da parte della comunità scientifica. Questa disattenzione sembra sia arrivata a capolinea: in una recente ricerca, gli scienziati del Centro di ecologia funzionale ed evolutiva di Montpellier, in Francia, e dell’Università dei Paesi Baschi, in Spagna, hanno studiato gli effetti del cambiamento climatico sulla colorazione ornamentale della cinciarella (Cyanistes caeruleus).

L’importanza di studiare gli effetti dei cambiamenti climatici sugli ornamenti risiede nel fatto che i loro costi di produzione variano a seconda delle condizioni ambientali, ha spiegato al sito di divulgazione scientifica The Conversation David López Idiáquez, ricercatore post-dottorato in ecologia evolutiva presso l’Università dei Paesi Baschi.

Il caso della cinciarella nel sud della Francia

La cinciarella è un piccolo uccello molto comune nelle foreste europee, caratterizzata da una colorazione vistosa, con la corona blu e il petto giallo. Lo studio, concentratosi su due popolazioni di cinciallegra nel sud della Francia, ha permesso ai ricercatori di catturare, tra il 2005 e il 2019, tutte le cinciallegre nidificanti di ciascuna popolazione, ottenendo in 15 anni più di 5.800 misurazioni sulla sua colorazione e altre caratteristiche.

I risultati dello studio mostrano che in entrambe le popolazioni la colorazione blu e gialla della cinciarella è diminuita tra il 2005 e il 2019. Attualmente, ha affermato López, in queste due popolazioni le corone blu e i seni gialli sono meno visibili rispetto all’inizio dello studio. Inoltre, in Corsica, gli scienziati hanno riscontrato che nelle estati più calde e secche la cinciarella mostrava colori meno vistosi, sia blu che gialli.

Questo, insieme all’aumento della temperatura e alla diminuzione delle precipitazioni, suggerisce che la riduzione della colorazione in questa popolazione sia una conseguenza del cambiamento climatico. Gli scienziati fanno notare con interesse che nella popolazione nelle vicinanze di Montpellier non sono state rilevate variazioni significative della temperatura o associazioni tra temperatura e colorazione degli uccelli. Da un lato, ciò indicherebbe che gli effetti del cambiamento climatico non sono gli stessi ovunque; d’altra parte, la mancanza di associazione tra colore e clima suggerisce che le colorazioni ornamentali sono sensibili ad altri fattori ambientali che dovrebbero essere esplorati in futuro.

Resta il fatto che, come spiegano i ricercatori, i cambiamenti climatici stanno avendo un impatto negativo sugli ornamenti degli animali, e altri studi dovranno esplorare le conseguenze di questo impatto sulla capacità delle popolazioni di adattarsi ai cambiamenti climatici.