GREEN CLAIMS: PER OSTACOLARE IL GREENWASHING

Le aziende dovranno porre attenzione su ciò che dichiarano essere “sostenibile”. Una direttiva per fornire informazioni affidabili e verificabili delle dichiarazioni ambientali.

AMBIENTE
Laura Vagliente
GREEN CLAIMS: PER OSTACOLARE IL GREENWASHING

Le aziende dovranno porre attenzione su ciò che dichiarano essere “sostenibile”. Una direttiva per fornire informazioni affidabili e verificabili delle dichiarazioni ambientali.

Ad oggi, sempre più consumatori ed aziende si orientano verso prodotti e servizi sostenibili, desiderosi di fare scelte che abbiano un impatto positivo sull’ambiente. Tuttavia, dietro molte dichiarazioni di sostenibilità si nasconde il fenomeno del greenwashing, che mina la fiducia dei consumatori e ostacola gli sforzi per un futuro più verde.

È in questo contesto che prende vita la proposta di Direttiva sui Green Claims, approvata lo scorso 15 maggio che risponde proprio all’esigenza di fornire informazioni affidabili e verificabili in relazione alle dichiarazioni ambientali delle aziende.

Di cosa si tratta?

La Direttiva Green Claims è una normativa europea che mira a regolamentare le affermazioni ambientali sui prodotti e servizi, al fine di contrastare il greenwashing e garantire che i consumatori possano prendere decisioni informate. Essa stabilisce criteri chiari e rigorosi per l’utilizzo di termini e etichette come “ecologico”, “biodegradabile” o “a basso impatto ambientale”. Uno dei principali obiettivi della Direttiva Green Claims è quello di promuovere la fiducia dei consumatori nell’acquisto di prodotti sostenibili, riducendo al contempo l’impatto ambientale complessivo delle attività economiche. Essa cerca di garantire che le affermazioni ambientali siano accurate, verificabili, comparabili e non fuorvianti.

Alcuni degli interventi più significativi che hanno portato alla luce la Direttiva Green Claims:

“La nostra posizione pone fine alla proliferazione di dichiarazioni ecologiche fuorvianti che hanno ingannato i consumatori per troppo tempo. Faremo in modo che le aziende dispongano degli strumenti giusti per adottare pratiche di sostenibilità autentiche. I consumatori europei vogliono fare scelte sostenibili. Tutti coloro che offrono prodotti o servizi devono garantire che le loro dichiarazioni siano verificate scientificamente.” È giunto il momento di porre fine al greenwashing. – ha dichiarato il relatore della commissione Ambiente Cyrus Engerer (S&D, Malta).

 “Questa legge cambierà la vita quotidiana di tutti gli europei! Ci allontaneremo dalla cultura dell’usa e getta, renderemo il marketing più trasparente e combatteremo l’obsolescenza prematura delle merci. Le persone saranno in grado di scegliere prodotti più durevoli, riparabili e sostenibili grazie a etichette e pubblicità affidabili. Ancora più importante, le aziende non possono più ingannare le persone dicendo che le bottiglie di plastica sono buone perché l’azienda ha piantato alberi da qualche parte o dire che qualcosa è sostenibile senza spiegare come. Questa è una grande vittoria per tutti noi!” – ha dichiarato la relatrice del Parlamento Biljana Borzan (S&D, HR).

greenwashing

Molte aziende incorrono nel fenomeno del greenwashing utilizzando campagne marketing fuorvianti per dare l’impressione di essere più sostenibili di quanto non siano effettivamente. Questo comportamento non solo danneggia la fiducia dei consumatori, ma può anche ridurre l’efficacia complessiva delle politiche ambientali.

La Direttiva Green Claims avrà un impatto significativo su una vasta gamma di settori, inclusi alimentare, cosmetico, tessile e energetico. Le aziende saranno tenute a fornire prove concrete per supportare le loro affermazioni ambientali, e saranno soggette a sanzioni se risultano non conformi alla normativa. La Direttiva Green Claims rappresenta un passo importante verso una maggiore trasparenza e responsabilità nel settore della sostenibilità. Promuovendo l’uso responsabile delle dichiarazioni ambientali e contrastando il greenwashing, essa contribuirà a garantire che i consumatori possano fare scelte più consapevoli e che le aziende siano guidate verso pratiche più sostenibili. In un momento in cui la protezione dell’ambiente è più importante che mai, la Direttiva Green Claims offre una guida preziosa per un futuro più verde e sostenibile per tutti.

Nota anche come Direttiva sui Reclami Ambientali, proprio perché mira a regolamentare le affermazioni ambientali sui prodotti e servizi al fine di garantire informazioni più accurate e trasparenti per i consumatori: le aziende sono pertanto tenute a fornire prove concrete e verificabili per supportare le loro dichiarazioni ambientali. Questo può includere dati scientifici, certificazioni indipendenti o test di laboratorio che dimostrino l’effettivo impatto ambientale del prodotto o servizio.

Le dichiarazioni ambientali devono essere trasparenti e comparabili, consentendo ai consumatori di valutare facilmente il livello di sostenibilità dei diversi prodotti e servizi sul mercato. La Direttiva Green Claims rappresenta un passaggio pratico verso una maggiore legislazione delle iniziative e delle dichiarazioni in materia di sostenibilità.