GREEN PEA, VIVERE IN ARMONIA CON IL PIANETA SENZA RINUNCIARE AL BELLO

Il primo Green Retail Park al mondo segna il cambio di passo nell’ambito del consumo sostenibile, “from duty to beauty” e del rispetto dell’ambiente.

AMBIENTE
Francesca Tomassini
GREEN PEA, VIVERE IN ARMONIA CON IL PIANETA SENZA RINUNCIARE AL BELLO

Il primo Green Retail Park al mondo segna il cambio di passo nell’ambito del consumo sostenibile, “from duty to beauty” e del rispetto dell’ambiente.

“La bellezza salverà il mondo”. Un’idea, un’ispirazione, una filosofia che, se nelle parole del principe Myskyn portava con sé una certa dose di ambiguità, nelle intenzioni di Oscar Farinetti, fondatore di Green Pea, la realtà più verde di Torino, assume i contorni di un  progetto preciso. Quello di un edificio, 15.000 mq su cinque piani, popolato esclusivamente di prodotti sostenibili e rispettosi della Terra, dell’aria, dell’acqua e delle persone.

Il primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema del Rispetto che nel layout del progetto prende la forma di un pisello, rotondo come la Terra, verde, colore simbolo dell’ecologia e della sostenibilità. Inaugurato nel dicembre 2020 a Torino in piena pandemia, questo vero e proprio scrigno in cui tutto, dall’architettura ai contenuti, è green, segna il giro di boa fra il comportamento virtuoso inteso come sacrificio per un bene superiore e la valorizzazione del lato bello e piacevole del vivere nel rispetto dei principi ecologisti e sostenibili. Partendo dal claim “From duty to beauty”, Green Pea da vita a un nuovo modo di consumare in cui il concetto stesso di acquisto, solitamente associato a comportamenti compulsivi lontano anni luce da qualsiasi filosofia green, cambia forma e sostanza diventando un momento di consapevolezza.

Perché ogni oggetto, ogni prodotto esposto sui suoi scaffali è stato studiato per durare a lungo, per essere riutilizzato a fine vita, o riciclato. Parola chiave sostenibilità, dall’inglese sustain, il pedale del pianoforte che serve per “allungare” le note, intesa appunto come tempo, come durata degli oggetti. In questo modo, comprare un prodotto non è più un gesto fine a se stesso o limitato all’appagamento momentaneo di un bisogno, ma un momento in cui il consumatore diventa parte del cambiamento. Con proposte per tutte le tasche e per tutti i gusti, dall’abbigliamento alla casa, dallo sport all’arte, agli eventi, per un totale di 66 negozi, un museo e tre ristoranti, senza dimenticare un piano dedicato esclusivamente all’ozio creativo, Green Pea ha convinto oltre 100 partner fra i nomi più noti nel mondo della moda e del design, Artemide, Brunello Cucinelli, Timberland, Ermenegildo Zegna, North Sale solo per citarne alcuni, ad abbracciare la sua filosofia popolandone gli scaffali con prodotti appositamente progettati.

Lo stesso edificio, presentato come un diaframma nel contesto urbano che respira e fa respirare, è stato realizzato seguendo i principi della resilienza e della sostenibilità. Una struttura avveniristica che incarna i valori di Green Pea, in cui ogni sua parte è pensata per essere in armonia con l’essere umano e la natura. Immaginato dagli architetti Cristiana Catino – ACC Naturale Architettura – e Carlo Grometto – Negozio Blu Architetti Associati –come l’edificio più sostenibile e più bello possibile, tutto qui è “verde” dai materiali, all’energia, al riscaldamento – l’edificio vanta una certificazione ITACA con punteggio superiore a 3 – trasformando Green Pea in un luogo con le caratteristiche di un organismo naturale, un costruzione che invita le persone alla scoperta del mondo della sostenibilità, esplicitandone la bellezza. Visitare Green Pea è un po’ come camminare all’interno del suo Manifesto, attorniati da più di 2.000 alberi, piante e arbusti. In questo paradiso terrestre della filosofia green, prendono vita eventi, mostre, presentazioni comunicati sui canali social e con il magazine Green Peaple. Al centro di tutto, la community degli appassionati Green, la Green Pea Members. Una sorta di tessera associativa sottoscrivendo la quale ognuno può vivere il green secondo i propri gusti e possibilità.