IL CNR NAZIONALE, CON PRIMAVERA D’IMPRESA

Roberto Pini, Presidente Area di Ricerca CNR di Firenze e Direttore dell’ Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara”, sottolinea l’importanza della manifestazione fissata il 14 e 15 giugno.

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Redazione
IL CNR NAZIONALE, CON PRIMAVERA D’IMPRESA

Roberto Pini, Presidente Area di Ricerca CNR di Firenze e Direttore dell’ Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara”, sottolinea l’importanza della manifestazione fissata il 14 e 15 giugno.

Presidente, l'ente di ricerca nazionale ha dato il patrocinio a Primavera d'Impresa: quanto è importante la ricerca per le imprese per essere competitive?

È fondamentale, soprattutto nel mercato delle alte tecnologie, ma non solo. Da sempre il CNR dà supporto alle imprese, quasi l’80% dei progetti che sviluppiamo nel nostro istituto sono progetti di ricerca industriale.

È un valore aggiunto anche per le piccole e medie imprese?

Per loro è particolarmente importante perché al loro interno spesso non hanno del personale addetto all’innovazione, per cui devono acquistare l’innovazione al di fuori. Invece il supporto delle istituzioni di ricerca che si occupano di ricerca applicata può essere un elemento chiave, soprattutto in una realtà come quella toscana fatta principalmente da imprese medio piccole.

La pandemia ha incentivato o ostacolato la transazione verso l'innovazione?

Ha spinto verso alcuni tipi di innovazione, ha facilitato il rapporto tramite i sistemi telematici, ma dal punto di vista della ripresa industriale ha provocato un calo netto, come dimostrano anche i dati dell’ultimo rapporto IRPET. Per quanto riguarda la partenza di nuove iniziative per l’innovazione industriale, la mancanza di occasioni di incontri in presenza, come fiere, congressi e workshop, si è fatta sentire, non tanto nel primo periodo quanto nello scorso anno.

In passato era diffusa l'idea che l'innovazione e lo sviluppo fossero in contrasto con la sostenibilità, ora invece è stato dimostrato che vanno a braccetto.

La visione precedente era miope, la sostenibilità dovrebbe essere intrinsecamente compresa nell’innovazione, per il suo sviluppo e il suo consolidamento. Non è solo una sensibilità della popolazione, è un’esigenza del sistema, che è un sistema complesso e connesso che riguarda tutti.

Lei, che è anche direttore dell’Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" (CNR-IFAC) terrà un seminario durante Primavera d'Impresa, il concorso promosso da Crisis per premiare le imprese innovative.

Illustrerò le opportunità per le PMI offerte da “PhotonHub Europe”, il Digital Innovation Hub dedicato alle tecnologie fotoniche, già operativo, che mette a disposizione delle piccole e medie imprese dei fondi europei per progetti di innovazione transnazionali.
Le tecnologie fotoniche rappresentano la parte più innovativa di molti dispositivi che fanno ormai parte del nostro quotidiano: per fare degli esempi, nelle telecomunicazioni le fibre ottiche per la trasmissione e la ricezione dei dati, nel campo dell’energia i pannelli fotovoltaici, nel campo della medicina e delle lavorazioni industriali i laser. Per lo sviluppo delle tecnologie abilitanti a cui appartiene la fotonica, è particolarmente importante la connessione fra imprese e centri europei di innovazione perché spesso è impossibile reperire le competenze necessarie sul proprio territorio. I Digital Innovation Hub, previsti nel programma quadro dell’Unione Europea Horizon Europe, rappresentano quindi gli sportelli, i nodi di una rete europea a cui le piccole e medie imprese possono accedere per creare una filiera dell’innovazione tramite la collaborazione con altri soggetti europei.