Il codice della strada italiano si aggiorna
Nuove regole e sanzioni per conduttori di veicoli con o senza motore e pedoni
Sono entrate in vigore il 3 settembre scorso alcune modifiche alle sanzioni previste dal Codice della Strada e contenute in una tabella aggiornata inviata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) a tutti i soggetti coinvolti, a seguito di un confronto con operatori e associazioni di settore. La tabella si riferisce alle ipotesi sanzionatorie contenute e descritte nei Titoli II, III, e IV della bozza di nuovo Codice della strada.

Aumenti e nuove sanzioni
Tra i cambiamenti ci sono le multe per violazione dell’obbligo di assicurazione per i veicoli a motore da 866 a 1000 euro con un range che può arrivare fino a 4.000 euro; in aggiunta, il blocco della circolazione del veicolo e la sospensione della patente per 15 giorni. L’inasprimento delle sanzioni riguarda anche la violazione delle regole previste per la precedenza durante manovre di immissione, retromarcia o inversione di marcia, cifra che sale da 42 a 80 euro. Su un totale, di 795 fattispecie sanzionatorie solo l’8% prevedono maggiori multe mentre la maggior parte delle sanzioni, invece, è diminuita, anche in modo significativo.
Sono state poi introdotte 85 nuove sanzioni pari all’11% del totale sulla base delle segnalazioni della polizia locale per comportamenti gravi che, fino ad ora, non disponevano ancora di una specifica sanzione. Tra le novità più rilevanti c’è il divieto di accendere fuochi nei pressi di strade comportamento punito con una multa da 1000 euro contro i 250 precedenti; inoltre, è prevista una sanzione per chi circola con monopattini quando sono di intralcio ai pedoni, di importo compreso tra 40 e 160 euro. Stessa sanzione per la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote.

Le misure per i pedoni
Le norme non riguardano solo i conducenti di veicoli ma anche i pedoni. Dal 3 settembre 2026, infatti, è vietato l’uso dello smartphone durante l’attraversamento o durante la marcia su strada, salvo casi di urgenza, Gli stessi pedoni dovranno fermarsi per verificare che i conducenti dei veicoli li abbiano visti prima di iniziare l’attraversamento ed evitare movimenti bruschi o imprevedibili. Il mancato rispetto delle regole comporta il pagamento di una multa di 75 euro.
L’obiettivo di tali misure, sia gli aumenti di sanzioni che l’introduzione di nuove misure, è la riduzione della pericolosità sociale della condotta e una maggiore sicurezza stradale In attesa che le associazioni di settore esprimano un parere entro il 13 settembre prossimo, si auspica che tali novità riescano a contenere il numero di incidenti e i comportamenti potenzialmente pericolosi.


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