IL FUTURO DEI GIGANTI DEL MARE

In crociera sulla Costa Firenze, la nave più innovativa della flotta. Lo stile italiano riproposto nell’esaltazione del Rinascimento

INFRASTRUTTURE
Enzo Millepiedi
IL FUTURO DEI GIGANTI DEL MARE

In crociera sulla Costa Firenze, la nave più innovativa della flotta. Lo stile italiano riproposto nell’esaltazione del Rinascimento

Salendo sulla più innovativa nave della flotta Costa, che porta il nome di Firenze, sei affascinato dal trionfo dello stile italiano riproposto nell’esaltazione del nostro insuperato e insuperabile Rinascimento, ma e aggirandoti nella tolda di comando non puoi non essere altrettanto incantato dal complesso tecnologico computerizzato che presiede e controlla questa città galleggiante, costruita da Fincantieri, che – lunga 323,5 metri e larga 37,2, con una stazza lorda di 135500 tonnellate – può ospitare fino a 5.200 passeggeri in 2116 cabine. E viene spontanea la domanda: come potrebbe esistere questo alveare magico senza l’innovazione?

Ecco allora che arriva in soccorso il “rispolverato” vocabolario di Mario Draghi con aggettivi che sembravano desueti, come debito buono, opera onesta. Sì, anche la tecnologia, se usata bene, è buona. Dipende da noi. E ce lo ricorda proprio il Rinascimento, figlio di quell’Umanesimo che rimise al centro l’uomo, quello splendido Rinascimento il cui messaggio è ora affidato sul mare a questo gioiello che, partito domenica pomeriggio da Savona, ha nel suo iter Civitavecchia-Roma, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari, che potranno essere conosciute – una delle tante novità – in maniera un po’ più approfondita grazie alle soste in porto di oltre dieci ore. E’ la consapevolezza sempre più acquisita di cambiare il mordi e fuggi nel rapporto tra terra e mare che sta inducendo ad un ripensamento dell’ over turismo un po’ ovunque, a cominciare dalle città d’arte e dalle località prese d’assalto in poche ore come è per le Cinque Terre. E’ la stessa mission del Progetto Cambusa Italia-Francia che proponendo, grazie a un’app e a una piattaforma tecnologica, le forniture di prodotti tipici a chilometro zero direttamente a bordo del diportismo nautico, punta ad una conoscenza meno superficiale dei territori, a cominciare dalla enogastronomia.

Non a caso è stata affidato a questa nave super tecnologica la diffusione del manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo. Un decalogo che riassume l’impegno di Costa Crociere per crescere insieme ai territori visitati dalle sue navi, considerando le destinazioni non come un insieme di attrazioni turistiche, ma come comunità con le quali costruire un modello che generi maggiore valore economico e sociale, appunto “guardando a un nuovo Rinascimento in chiave sostenibile in un nuovo concept del turismo”. Per questo Costa vuole avviare un processo di condivisione con istituzioni, associazioni e stakeholder di città, regioni e paesi nei quali la compagnia è presente per sviluppare una collaborazione che segua i principi del manifesto.

Il modello può essere il rapporto con la città del Giglio. Già da bordo di Costa Firenze, il direttore generale di Costa Crociere Mario Zanetti e il sindaco Dario Nardella, hanno annunciato una intesa per la promozione turistica di Firenze il cui primo atto sarà il contributo della Compagnia al restauro delle targhe dantesche nell’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Sono 33 targhe in pietra collocate in altrettanti punti della città. Seguendo le targhe i turisti avranno modo di soffermarsi in luoghi nei quali Dante fu protagonista. Una Firenze che i crocieristi avranno modo di assaporare già nell’atmosfera di bordo grazie al design degli interni che, negli spazi condivisi, riflette l’armonia, fatta di colori, geometrie e forme, di una passeggiata in un quartiere, una via, una piazza di Firenze, fin dall’atrio che riproduce Piazza della Signoria.

Una Firenze, così come le altre città, che i crocieristi conosceranno anche nei gusti trovando ogni sera nel menù un Destination disch, un piatto legato alle destinazioni, ideato per Costa da Bruno Barbieri. Le novità pensate per la Toscana, sono la Fiorentina Steak House, per le carni più prelibate, e la Frescobaldi wine experience in cui vivere la Cultivating Toscana Diversity, anima dei vini della Marchesi Frescobaldi.

È la proposta, a ben vedere, di un matrimonio perfetto tra forza della tradizione e modernità tecnologica, tra arte e benessere, tra innovazione e sostenibilità. Sì, tra innovazione e sostenibilità perché Costa Firenze è una delle navi più innovative anche per l’impatto ambientale: le sue performance, ritenute eccellenti, sono state infatti riconosciute dal Rina (il Registro Italiano Navale) con la certificazione Green Star 3, un traguardo importante per la salvaguardia dei nostri mari.

Intanto da fine luglio a fine agosto, sulla Costa Firenze si potrà riscoprire anche Malta, con una tappa a La Valletta, e dal 12 settembre anche Francia con Marsiglia e Spagna con Barcellona e Ibiza, con partenze sempre dall’Italia. E nell’inverno 2021-22 “l’ambasciatrice” del Rinascimento e del gusto italiano sarà a Dubai per visitare Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman. L’itinerario, di una settimana, comprenderà Abu Dhabi, Doha, Muscat e una lunga sosta a Dubai per la visita a Expo 2020 con Costa Crociere Gold Sponsor del Padiglione Italia.

Da osservare infine che la Firenze è la quarta nave Costa a tornare operativa in questa estate, a conferma del progressivo ritorno alla normalità della compagnia e delle crociere, che – come ha ricordato il direttore generale Mario Zanetti – riveste una grande importanza per l’economia del nostro Paese.