IL FUTURO DELL’HOTELLERIE AFFIDATO ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Viaggi e vacanze sicure grazie alla stima aggiornata della Travel Trust Date per ogni Paese. Covid-19 & Travel: sul sito Blastness un servizio pubblico a disposizione di albergatori e turisti

TURISMO
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Enzo Millepiedi
IL FUTURO DELL’HOTELLERIE AFFIDATO ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Viaggi e vacanze sicure grazie alla stima aggiornata della Travel Trust Date per ogni Paese. Covid-19 & Travel: sul sito Blastness un servizio pubblico a disposizione di albergatori e turisti

Chi l’avrebbe mai detto ma anche solo pensato, fino a qualche anno fa, che l’intelligenza artificiale applicata alla ricettività alberghiera sarebbe stata la chiave di volta dello sviluppo dell’hotellerie? La pandemia ha solo accelerato questa autentica rivoluzione non solo preconizzata ma preparata da società che spingono da tempo non sospetto gli hotel a incrementare la loro visibilità online offrendo piattaforme software innovative e sempre più evolute. A distinguersi tra le realtà più attive in Italia ce ne è sicuramente una, Blastness, che, con sedi di ricerca, operative e commerciali a Milano, Roma e alla Spezia (la città del fondatore), da oltre sedici anni mette a disposizione un modello del tutto particolare sul quale ha fondato non solo la sua ragione d’essere e il suo stesso core business. Che si basa sulla condivisione degli investimenti tecnologici sempre più avanzati e dei rischi d’impresa.

Un modello che ha conquistato albergatori, manager e direttori di hotel e resort facendo conquistare a Blastness la leadership nel luxury con l’adesione di oltre 800 strutture in tutta Italia. Dal Trentino alla Sicilia. E che per tutto il periodo della pandemia non solo non ha abbassato la guardia ma ha ideato sempre nuove e originali iniziative per mantenere vivo nel settore ricettivo alberghiero lo spirito della ripresa. Oltre all’offerta di risorse concrete ha infatti via via “inventato” una serie di operazioni come quella di “ioprenotodalsito”, per mettere in diretto contatto i clienti con gli hotel e ridurre o azzerare il consistente onere delle intermediazioni, fino al più recentel “Covid-19 & Travel” con il quale mette a disposizione sul suo sito la stima della Travel Trust Date per ogni Paese, presentato all’evento online #Mountain REcovery Cortina – Hotel Values & New Projects, organizzato da PKF hotelexperts e AboutHotel il 29 aprile scorso. E’ stato lo stesso Andrea Delfini,  Presidente e Fondatore di Blastness, a presentare, nella rubrica “Tourism Barometer”, i dati dell’andamento delle prenotazioni delle strutture italiane nelle principali destinazioni, evidenziandone i Paesi di provenienza, e annunciando l’avvio della pubblicazione della sezione Covid-19 & Travel sul sito ufficiale blastness.com per conoscere la stima della Travel Trust Date dei singoli Paesi – data prevista per la ripresa dei viaggi turistici – calcolata sulla base di diversi parametri, tra cui il valore della percentuale di popolazione vaccinata e il trend delle vaccinazioni.

In questo modo Blastness permette a tutti gli utenti non solo di monitorare agevolmente, in una singola schermata, l’andamento dei contagi e del trend delle vaccinazioni nel mondo, ma anche – e soprattutto – di conoscere quando si stima che i turisti riprenderanno a viaggiare con fiducia. Il funzionamento è semplice. L’utente, selezionando la nazione di suo interesse, ha una panoramica della gestione dell’emergenza sanitaria: in particolare, può consultare i dati (sia giornalieri che settimanali) relativi alla percentuale di popolazione vaccinata (sia con prima dose che con seconda dove se prevista) e all’andamento stesso delle vaccinazioni, che come si sa rappresentano gli indici maggiormente influenti sull’incremento dei viaggi domestici e internazionali. 

Ad oggi, la Travel Trust Date stimata per l’Italia cade entro la prima metà di giugno (stima soggetta a modifiche conseguenti alle variazioni dei dati), al contrario di quella del Regno Unito che risulta già superata grazie all’importante campagna vaccinale. “Oggi più che mai le strategie di revenue management – ha spiegato Piergiorgio Schirru, capo della divisione di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Blastness – si basano sulla capacità di elaborazione dei dati di fonti interne ed esterne all’hotel. Perché anche dati non di settore, come l’andamento delle vaccinazioni nei vari Paesi, influiscono in modo significativo sull’andamento del pickup e  sulle strategie”.

“La sezione Covid-19&Travel – gli ha fatto eco Giorgio Bianchi, Managing Director di PKF hotelexperts – risponde alle necessità di albergatori a dover modificare repentinamente le strategie in base alla situazione sanitaria”. Il tasso di vaccinazione di un Paese coincide infatti con la propensione al viaggio e alle scelte dei turisti. A ben vedere si tratta di un vero e proprio servizio pubblico immediato che, messo a disposizione di tutti, operatori e turisti, è di sostanziale importanza per il settore alberghiero. Grazie infatti ai dati costantemente aggiornati, si ha la possibilità di anticipare i cambiamenti dei mercati e di sviluppare strategie ad hoc di marketing online e revenue management finalizzate a massimizzare le vendite delle camere. Ed è quello a cui il team di Blastness, composto oggi da più di 70 giovani professionisti, con altissima specializzazione, è pronto da tempo nella convinzione di una visione più che chiara, cioè che quando i flussi turistici ripartiranno tutto il settore alberghiero e ricettivo, nella sua globalità e nelle sue articolazioni, dovrà confrontarsi comunque con un mercato sempre più digitale e con clienti sempre più orientati all’acquisto online. Tanto è vero che sempre Blastness, tramite la sua divisione di sviluppo software Fox Technologies, con sede a Milano, sta investendo da oltre dieci anni in piattaforme di business intelligence (AI) per elaborare e gestire i dati che provengono sia dall’interno degli hotel sia dall’esterno, come l’analisi dei competitor e l’andamento della domanda, arrivando a configurare un insieme di report interattivi in un unico pannello di controllo per prendere decisioni rapide grazie a un vero e proprio Integrated Management System. In questo modo le strutture hanno la possibilità di capire e dominare le dinamiche del mercato digitale, che si ripete come un mantra, in rapida evoluzione.