IL GIOIELLO DEL GARDA TRENTINO

Un pesce sano e benefico da riscoprire e gustare fra lago e monti.

TURISMO
Gloria Ciabattoni
IL GIOIELLO DEL GARDA TRENTINO

Un pesce sano e benefico da riscoprire e gustare fra lago e monti.

Il Garda Trentino è davvero particolare, con le alte vette che si riflettono nelle acque del lago e con una vegetazione mediterranea che non ci si aspetta avendo le montagne a due passi: gelsomini, palme, oleandri, e ulivi ovunque, anche nei giardini delle abitazioni. Non per niente l’olio del Garda è pregiato e famoso, così come lo sono i vini. Ma c’è un “tesoro nascosto” che sta emergendo da queste acque: il pesce di lago. Conosciuto e mangiato da sempre dagli abitanti locali, è forse meno noto nel resto di Italia, ed è un vero peccato. Trote, coregoni, alborelle, agoni, lucci, tinche, persici e anguille sono solo alcune delle specie ittiche che si trovano nelle acque del Garda Trentino. E tra le eccellenze ittiche che crescono solo nelle acque di questo lago spicca anche il carpione.

Come è stato sottolineato nel recente “Festival del pesce di acqua dolce”, organizzato dal Club dei Sapori – che si è svolto fra Torbole e Arco ed ha visto la partecipazione di esperti quali ristoratori, produttori ittici, biologi, nutrizionisti provenienti da tutta Italia- è un piacere per il palato ma anche per la salute. ”ll Festival ha voluto far conoscere il miglior utilizzo in cucina del pesce d’acqua dolce, ma anche evidenziarne le qualità̀ organolettiche e le zone produttive che danno le maggiori garanzie al consumatore. Oggi tra i consumatori italiani c’è un cambiamento dell’opinione, in positivo, verso il pesce di allevamento, sia in termini di qualità che di sostenibilità̀ e di attenzione all’ambiente” ha detto Giulio Biasion, ideatore e direttore del Festival organizzato da Club dei Sapori. Nei convegni, che si sono svolti a Torbole nell’ ex Colonia Pavese e ad Arco nell’ex Casinò, si è parlato di “Acquacoltura, biodiversità̀ e varietà̀ del pesce di lago” e di “Qualità̀ organolettiche e peculiarità̀ del pesce di lago e d’itticoltura”, con l’intervento della dietologa Evelina Flachi.

LA NUTRIZIONISTA EVELINA FLACHI

Evelina Flachi ha sottolineato le proprietà di questo pesce: “Non dovrebbe mai mancare in una dieta sana ed equilibrata, perché per le sue caratteristiche nutrizionali è prezioso per la salute ed è un cibo adatto a tutti, ricco di omega 3, ma privo di sodio e iodio. Per questo può preferibilmente essere consumato da chi soffre di ipertensione e da chi fa terapie farmacologiche per la tiroide. È ricco di proteine nobili, in grado di fornire all’organismo gli aminoacidi essenziali, che non possono essere sintetizzati dal nostro corpo ma devono essere ingeriti con la dieta. Inoltre non contiene grassi saturi, ma grassi polinsaturi, gli omega-3 e omega- 6 con effetti benefici sulla nostra salute che sono un toccasana per il cuore perché possono ridurre il livello di trigliceridi e colesterolo nel sangue, abbassare la pressione arteriosa e rendere il sangue più fluido. Il pesce di lago dovrebbe essere consumato almeno una volta sulle tre alla settimana, possibilmente cotto in modo semplice per non alterarne le qualità. I pesci di lago sono anche ricchi di sali minerali come calcio, fosforo, zinco, selenio e vitamine. È un alimento consigliabile a tutti agli anziani, ai bambini, ma anche agli sportivi perché ricco di proteine ed è ben digeribile perché le sue fibre contengono una minore quantità di tessuto connettivo rispetto a quelle della carne”.

DOVE GUSTARLI

Il Festival ha visto il coinvolgimento di chef quali lo stellato Michelin Peter Bruner di Arco, Isidoro Consolini di “Torri del Benaco”, Marcello Franceschi chef e patron del ristorante “Al Forte Alto” a Nago, Ivo Morelli de “La Terrazza” di Torbole”, e Fiorenzo Perremuto. Gli chef sono stati protagonisti applauditissimi di cooking show presso la Colonia Pavese di Arco, dove hanno preparato di fronte al pubblico (che poi ha assaggiato) “In fondo al Lago” di Fiorenzo Perremuto (una tartare di trota e agrumi e tanto altro) e Pesci del Garda nel prato, con salmone, trote bianche e rosa e lavarello, dello chef Isidoro Consolini. Questi ristoratori, che hanno i ristoranti in zona e da sempre sono sostenitori delle proprietà del pesce di lago, lo propongono abitualmente nei loro menù. Peter Brunel, chef stellato Michelin che lavora ad Arco, propone nel ristorante che porta il suo nome, ad Arco, molti pesci di lago accompagnati dal vino Trento D.O.C. Isidoro Consolini, di Torri del Benaco, uno dei primi ed esperti chef creativi, sa esaltare i sapori di tutti i pesci gardesani, abbinandolo agli oli del lago più adatti e alle erbe officinali del Baldo. Marcello Franceschi, trentino di Madruzzo, cuoco professionista da molti anni e insegnante negli ‘alberghieri’. Ivo Miorelli, chef e patron del ristorante La Terrazza, torbolano doc, è nato nel ristorante di famiglia ed ha sempre creduto nella cucina del pesce del Garda mantenendo la tradizione con rivisitazioni anche di pesci cosiddetti “poveri”.

L’ALLEVAMENTO

La Troticoltura Armanini nello stabilimento di Linfano alleva dal 1963 pesce d’acqua dolce di montagna (trote e salmerini in particolare) e si occupa anche della lavorazione dei prodotti, anche particolari e pregiati come lo speck di trota, un “lingotto” di trota affumicata con erbe officinali biologiche trentine, a ricetta esclusiva.

SHOPPING

La Cantina Frantonio Agraria Riva del Garda sorta nel 1926 racchiude vini e oli selezionati dell’Alto Garda, ma propone anche prodotti tipici, salse, marmellate, mieli, frutta e verdura, carni, salumi, formaggi, paste,  dolciumi, grappe e così via, molti dei quali provenienti anche da altre regioni. Qui s possono fare degustazioni, interessante è quella sull’olio di oliva.

RIFERIMENTI

Club dei Sapori, tel. 051306112, www.clubdeisapori.it; email clubdeisapori@edihouse.it

Chef Peter Brunel (www. peterbrunel.com )

Ristorante Alla Terrazza (www. allaterrazza.com )

“Madonna delle Vittorie” ristorante e agriturismo (www. madonnadellevittorie.it )

Ristorante Alla Lega  (www. ristoranteallalega.com)

Troticoltura Armanini (www.armanini.it )

Cantina Frantonio Agraria Riva del Garda (www.agririva.it)