IL LABORATORIO CHE STUDIA LA MOBILITÀ DEL FUTURO

Nasce a Firenze dalla collaborazione tra Università, Ferrovie dello Stato e Istituto Universitario Europeo.

INFRASTRUTTURE
Susanna Bagnoli
IL LABORATORIO CHE STUDIA LA MOBILITÀ DEL FUTURO

Nasce a Firenze dalla collaborazione tra Università, Ferrovie dello Stato e Istituto Universitario Europeo.

Il kick off meeting che segna l’avvio dei lavori è previsto nel mese di marzo e poi il laboratorio di ricerca MORE inizierà a macinare dati per analizzare la mobilità del presente e costruire quella del futuro, sicura e in chiave sostenibile.

Il progetto, denominato “MObility Holistic Research – MORE”, nasce dalla sinergia tra Università di Firenze, Ferrovie dello Stato Italiane (FS) ed Istituto Universitario Europeo (EUI) e ha una durata triennale. La sede di questo ‘cervellone’ che utilizza Big Data e Intelligenza Artificiale è alla Stazione di Santa Maria Novella a Firenze.

Il coordinamento della struttura è affidato ad Adriano Alessandrini, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA) dell’Ateneo fiorentino, che compone il comitato guida del laboratorio insieme a Juan Montero, direttore dell’Area Trasporti della Florence School of Regulation dell’EUI, e Mario Tartaglia, responsabile di FS Research Centre. Il team vede la partecipazione di circa ottanta ricercatori di dieci dipartimenti dell’Università di Firenze, insieme agli esperti di mobilità, trasporti e tecnologie innovative del FS Research Centre, il centro di alta competenza interno al Gruppo FS per lo sviluppo di studi e ricerche sulla mobilità e sulle tematiche ad essa connesse.

Adriano Alessandrini
Prof. Adriano Alessandrini, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA) dell’Ateneo fiorentino

Alessandrini spiega i dettagli del progetto : “Sempre di più la mobilità non può essere studiata in maniera settoriale. Le città mutano nel tempo e sono tante le azioni che hanno un’influenza fondamentale sulla domanda di trasporto di persone e merci. Per pianificare la mobilità del futuro non basta più la sola competenza ingegneristica ma occorre che ci sia anche una integrazione di studi che riguardano fattori geografici, sociali, economici, psicologici, legali, che devono essere inclusi nella pianificazione dei trasporti. Quindi vogliamo creare un nuovo approccio che metta a sistema tutti questi nuovi fattori e che trovi una sintesi nel laboratorio MORE”.

L’ambito della ricerca parte dal calibrare modelli sulla città metropolitana di Firenze per poi procedere tappa dopo tappa a una fotografia nazionale del sistema trasporti e la conseguente costruzione di modelli previsionali.

Attraverso la programmazione di nuovi algoritmi e di un’intelligenza artificiale che integri informazioni tecniche con elementi di carattere sociale, tenteremo di realizzare uno strumento che non solo offra una panoramica esaustiva sui comportamenti di pendolari e viaggiatori, ma consenta anche di elaborare dinamiche predittive come nel caso, ad esempio, della costruzione di un nuovo polo attrattivo in città, come un teatro, una palestra o una scuola”, specifica Alessandrini.

Nel mettere in relazione le esperienze delle discipline coinvolte nel progetto, il laboratorio si propone di raccogliere notevoli quantità di dati provenienti da fonti “tradizionali” – interviste o sensori per il monitoraggio del traffico – e da fonti non convenzionali, come le informazioni fornite da celle telefoniche e app smartphone sugli spostamenti delle persone.

mobilità del futuro

Il centro studi si avvale di una squadra di esperti di mobilità, trasporti, socio-economia, ambiente, territorio, data intelligence, sistemi informativi geografici e tecnologie innovative, che sviluppano e utilizzano modelli matematici e sistemi di analisi dei dati all’avanguardia. FS Research Centre è il centro di alta competenza interno al Gruppo FS per lo sviluppo di studi e ricerche sulla mobilità e sulle tematiche ad essa connesse, focalizzate soprattutto sulla sostenibilità e sui cambiamenti climatici, la trasformazione verde e la decarbonizzazione dei trasporti, la rivoluzione digitale, i big data e l’Internet of Things, i sistemi di trasporto innovativi, la sharing economy, gli impatti socio-economici ed ambientali dei sistemi di trasporto, la governance, l’etica e l’equità della mobilità.

L’Area Trasporti della Florence School of Regulation (FSR Transport) dell’Istituto Universitario Europeo è dedicata al dialogo politico, alla ricerca e alla formazione nell’area della regolamentazione dei trasporti in Europa. Si occupa della regolamentazione di tutte le modalità di trasporto e di un’ampia gamma di altri argomenti legati alla mobilità digitale e sostenibile.