IL MURALES MANGIA SMOG PIÙ GRANDE D’ITALIA

Al Valmontone outlet è stato inaugurato “We need a change”, l’arte su muro per aiutare il pianeta.

AMBIENTE
Valentino De Luca
IL MURALES MANGIA SMOG PIÙ GRANDE D’ITALIA

Al Valmontone outlet è stato inaugurato “We need a change”, l’arte su muro per aiutare il pianeta.

Colorati e antismog. Murales che oggi nelle nostre città, grazie a speciali vernici, assorbono gli agenti inquinanti e fanno da ‘purificatori’ dell’aria che respiriamo. 110 metri di lunghezza ed una superficie di 450 mq: le impressionanti misure del nuovo murale realizzato da Piskv, al secolo Francesco Persichella, sul muro di cinta del Valmontone Outlet alle porte dell’omonima cittadina in provincia di Roma.

“We need a change”, abbiamo bisogno di un cambiamento, il titolo dell’opera che ha il record di murale sostenibile più lungo d’Italia.
Proprio partendo da un cambiamento che sta influenzando le vite di tutti noi, quello climatico, che la realizzazione di questa street art è stata possibile utilizzando la tecnologia Airlite2, un insieme di particolari vernici che attivandosi con la luce solare si comportano da depuratori, eliminando dall’aria gli agenti inquinanti come ossido di azoto, benzene e formaldeide e contribuendo in maniera significativa a ridurre lo smog.

L’utilizzo di oltre 100 kg di pitture naturali garantirebbe infatti la pulizia dell’aria pari ad un bosco di 18 alberi: ogni giorno, imprigionate dalle vernici, sparirebbero così 23 kg di Co2, corrispondenti alle emissioni quotidiane di 96 auto a benzina Euro6.

Il tema dei cambiamenti climatici e l’importanza di far arrivare il messaggio per un futuro green e sostenibile alle nuove generazioni hanno quindi distolto l’artista dalle icone pop a cui aveva abituato i cittadini della Capitale (un esempio sono i murales,  realizzati tra Boccea e Pineta Sacchetti nell’ambito dell’iniziativa “Pinacci Nostri, raffiguranti gli attori Tomas Milian e Franco Lechner oppure Alberto Sordi nei panni del Marchese del Grillo, che da soli valgono una gita in quel quadrante di Roma).

Fortemente voluto dal management dell’Outlet di Valmontone, questo murales è la prima opera a tematica ambientale realizzata dal giovane visual artist barese, di base a Roma da parecchi anni.
Ho scelto di usare dei simboli di facile comprensione – ha dichiarato Piskv –   perché ho pensato che dovessero essere alla portata anche dei bambini che frequentano il centro commerciale”.
La torrida estate 2022 ci ricorda con drammatica urgenza come un cambio di rotta non sia più procrastinabile e Piskv, con il murales di Valmontone, lo ha scritto a chiare lettere per tutti quanti noi.