IL PASTORE CONTROLLA IL GREGGE ANCHE DA REMOTO

Questa invenzione permette al pastore, attraverso un particolare collare applicato alla pecora, di controllare il proprio gregge ed evitare anche le incursioni dei lupi.

AMBIENTE
Maurizio Orrù
IL PASTORE CONTROLLA IL GREGGE ANCHE DA REMOTO

Questa invenzione permette al pastore, attraverso un particolare collare applicato alla pecora, di controllare il proprio gregge ed evitare anche le incursioni dei lupi.

La tecnologia Sheep Wolfare attraverso uno speciale collare, applicato alle pecore, controlla gli animali anche a distanza, e migliora il loro benessere. Questo collare di nuovissima concezione, permette al pastore anche di salvare il proprio bestiame, attraverso l’emissione di un particolare suono, che allontana i possibili predatori come i famelici lupi.

Il collare è stato realizzato da una società e Space Elab di Aosta ed inserito in una partnership con la partecipazione del Consorzio Pecorino Toscano Dop e dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroalimentari dell’Università di Pisa.

Il collare tecnologico è stato creato anche per monitorare alcuni parametri delle pecore, come il battito cardiaco, le distanze percorse dall’animale, la ruminazione e il ritmo respiratorio.   Dati cruciali che aiutano il lavoro del pastore e che consentono particolari informazioni sul benessere animale.

Questi dati pervengono, in tempo reale, (ogni 15 minuti) sullo smartphone dell’allevatore, in modo da conoscere immediatamente la situazione sanitaria e prevenire possibili ed eventuali attacchi dei lupi. Secondo alcuni dati elaborati ed ordinati da Ispra, è stato stimato un numero di esemplari di lupi intorno a 950 nelle regioni alpine, mentre sono all’incirca 2.400 che sopravvivono nel resto della penisola.

gregge

La zona di produzione del Pecorino Toscano Dop è una zona particolarmente infestata dai lupi, che creano danni ingenti alle aziende e problemi alla produzione del latte. Un vero dramma sociale ed economico. Spiega Marcello Mele dell’Università di Pisa, referente scientifico del Progetto “Una volta portati a termine questi controlli potremo considerare completamente affidabili i dati raccolti “in campo” e mettere in luce così la risposta adattativa degli animali alle diverse condizioni ambientali che si realizzano in allevamento”. Secondo Franco Mattei allevatore “La predazione delle pecore da parte dei lupi è devastante. Non danneggia soltanto il gregge, decimandolo, ma ha ripercussioni anche sulla salute e sulla produzione di latte delle altre pecore, che si stressano a causa di questi eventi, per loro traumatici. Fare il pastore è diventato un mestiere difficilissimo e i giovani non sono invogliati a intraprenderlo. Il futuro del Pecorino Toscano Dop è una sfida che con il Progetto Sheep Wolfare si vuole vincere”.

Un progetto nuovissimo che si deve espandere in tutto il territorio nazionale per salvaguardare il benessere animale e implementare l’occupazione nel comparto agricolo.