IL PICCOLO GRANDE TRENINO VERDE DELLA SARDEGNA

È un modo di sviluppare il turismo isolano nelle zone interne dell’isola per la gioia dei turisti.

INFRASTRUTTURE
Maurizio Orrù
IL PICCOLO GRANDE TRENINO VERDE DELLA SARDEGNA

È un modo di sviluppare il turismo isolano nelle zone interne dell’isola per la gioia dei turisti.

Viaggiare con il “Trenino verde” è un particolare modo di conoscere ed apprezzare alcuni aspetti caratteristici della Sardegna.

Il trenino utilizza mezzi utilizzati dell’ARST (Azienda Regionale Sarda Trasporti) ovvero delle automotrici diesel oppure in certi determinati periodi dell’anno dei mezzi ferroviari a scartamento ridotto ristrutturati.

La particolarità del viaggio “estremamente lento” (con una media di 20 Km orari) permette ai viaggiatori di apprezzare gli angoli più belli e remoti dell’isola, in zone suggestive dal punto di vista paesaggistico.  Le caratteristiche tecniche del Trenino sono: lunghezza 17 metri, peso 34 tonnellate a vuoto, con  la velocità massima di 75Km/h. Può trasportare 55 passeggeri di cui 15 in prima classe e 40 in seconda classe.

Le linee ferroviarie sono attualmente 4 (Mandas – Arbatax 159 Km); Isili- Sorgono 83 Km); Macomer-Bosa 46 Km); Sassari-Tempio- Palau 150 Km); Queste linee vengono utilizzate tutto l’anno tramite noleggio del convoglio, con una possibile personalizzazione dell’itinerario. Durante il periodo estivo queste linee possono effettuare un servizio regolare secondo orario e tempi predeterminati.

Questi viaggi possono essere di tre tipi (secondo i desiderata dei turisti):

  1. Escursioni (viaggi relativamente lunghi) con più di due ore. È consigliabile munirsi di uno snack.
  2. Relax (viaggio breve) adatto a tutti.
  3. Impegnativo (viaggi estremamente lunghi di circa 3/5 ore), nei luoghi più suggestivi dell’isola.

treno

Trenino Verde

Dopo una serie interminabile di problemi burocratici e politici, il “Trenino Verde” continua imperterrito il suo viaggio attraverso la costituzione della “Fondazione Trenino verde storico della Sardegna” (Sassari 5 dicembre 2023) alle quale hanno partecipato i primi 43 Comuni sul totale di 58 interessati dal tracciato. “Oggi è una giornata storica” ha detto l’Assessore regionale dei Trasporti della Sardegna Antonio Moro. Continua l’Assessore “Per sostenere il progetto, ci sono le risorse già stanziate e ci sono i lavori sulla rete ferroviaria più antica dell’Europa, più importante d’Europa. È un patrimonio che doveva trovare un meccanismo di gestione efficiente che garantisse ai Comuni e ai territori di essere protagonisti e regalasse alla Sardegna un ulteriore strumento per favorire la crescita turistica e il suo sviluppo economico”.

I mezzi del “Trenino verde” viaggiano su una rete di 438 km di linee che vengono rigorosamente utilizzate per fini turistici. Ci sono tutti presupposti per un aumento esponenziale delle persone (soprattutto turisti) che vogliono conoscere la “Sardegna selvaggia”.