Il turismo che crea alleanze

L’Area Ligure Apuana unisce i territori confinanti di Toscana e Liguria, due regioni ad alta vocazione nel settore turistico.

TURISMO
Pamela Preschern
Il turismo che crea alleanze

L’Area Ligure Apuana unisce i territori confinanti di Toscana e Liguria, due regioni ad alta vocazione nel settore turistico.

Un’alleanza tosco-ligure in ambito turistico.  È in sintesi il progetto dell’area ligure apuana volto alla collaborazione tra Toscana e Liguria, unite nella promozione di attività ed eventi per offrire al visitatore esperienze uniche e soddisfacenti.

Di cosa si tratta?

Quella dell’area ligure apuana è un’iniziativa che si pone in controtendenza rispetto al passato: sono noti infatti gli attriti che hanno caratterizzato le due regioni. Si parla di un tempo lontano, sostituito da una nuova era caratterizzata dalla cooperazione per unire zone di confine in una realtà turistica a sé stante.

Il protocollo di intesa sul progetto è stato siglato dal ministro del turismo Daniela Santanchè e dal sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini, lo scorso 2 aprile, prevedendo che i territori mantengano la loro autonomia nella gestione della promozione turistica locale, con la possibilità di unirsi partecipando come entità unica ai contesti più grandi.

Un traguardo ambizioso che dovrà procedere gradualmente, a tappe. L’idea, infatti, è quella di integrare le caratteristiche e peculiarità dei comuni aderenti, al fine di renderli attraenti, sfruttando le bellezze naturali, culturali e storiche che offrono. Come riportato da Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria “Il turismo italiano deve puntare all’integrazione orizzontale dei territori e sviluppare la filiera verticale del prodotto che vendiamo. Integrando dalle Cinque Terre a Pontremoli si offre al turista una varietà unica di esperienze tra paesaggi, storia ed enogastronomia”.

Un progetto in linea con il Piano strategico del turismo 2023-2027, come ha ricordato la ministra del Turismo Daniela Santanchè, finalizzato a rendere competitivo il settore puntando su 5 pilastri: governance; innovazione; qualità e inclusione; formazione e carriere professionali turistiche; sostenibilità.

Il turismo che crea alleanze

L’iniziativa intende superare il concetto di confine, mettendo a disposizione dei visitatori esperienze diversificate nell’arco di pochi chilometri, sulla base di una concezione di territorio interconnesso e interattivo, fluido, senza confini e barriere di natura geografica.

I comuni partecipanti

L’Area Ligure Apuana (ALA) consta di 66 comuni liguri e toscani.

Sul versante ligure va citata innanzitutto La Spezia, parte dello splendido Golfo dei Poeti, deliziosa cittadina portuale e il cui sindaco è stato il promotore dell’alleanza. A questa si aggiungono i pittoreschi borghi delle Cinque Terre, con le loro variopinte casette tra le rocce che si gettano a sul mare, meta ideale è infine Portovenere, con il suo porto turistico e l’affascinante castello arroccato.

Sul lato toscano, invece, più precisamente nella regione della Lunigiana, alcuni splendidi borghi tra cui Aulla e l’antico centro di Fosdinovo, Villafranca in Lunigiana, che ospita i resti di un impianto urbanistico medievale e un tratto della Via Francigena. Infine, fanno parte dell’Area Ligure Apuana anche le città di Massa e di Carrara.

Il turismo che crea alleanze

Cosa prevede il protocollo d’intesa dell’ALA

Tra i punti dell’accordo c’è l’impegno da parte del Ministero del Turismo a dare visibilità ai territori dell’Area Ligure Apuana sull’Hub Digitale del Turismo (TDH), attraverso il portale Italia.it e a valorizzare gli operatori locali coinvolti in iniziative e attività in ambito turistico. A questo si aggiunge il supporto in sede di integrazione dei materiali, immagini , video nel rispetto dell’interfaccia grafica e dello standard comunicativo propri dell’Hub Digitale e in coerenza con le linee guida di interoperabilità adottate. E ancora la pubblicazione di contenuti sull’Area Vasta Ligure Apuana, resi disponibili dagli enti che ne fanno parte e i Comuni ricompresi nel suo territorio, nel rispetto del piano editoriale del portale Italia.it. Infine la valorizzazione e promozione dei percorsi tematici proposti.

I firmatari del progetto si impegnano a coinvolgere attori pubblici e privati dei territori, incluse le strutture ricettive e i soggetti del panorama turistico locale, affinché aderiscano all’Hub Digitale del Turismo.

Superare i confini regionali attivando le sinergie e sfruttando i servizi e le bellezze naturalistiche del nostro paese sono i punti chiave dell’iniziativa, frutto del lavoro di realtà locali fino a poco fa poco collaborative ma che stanno mostrando un interesse comune alla valorizzazione dei propri territori facendo di questa il driver della propria economia. Un nuovo e affascinante polo del turismo e un’occasione per destagionalizzare quest’ultimo, anche grazie a una strategia di promozione innovativa e digitale. Per fare dell’Area Ligure Apuana una più che degna rappresentante del panorama turistico italiano e internazionale.

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