IN FARMACIA SPORT E SALUTE A PORTATA DI SCATOLA

“Pillole di movimento” il nuovo progetto Uisp con il sostegno del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri per promuovere stili di vita attivi e salute attraverso lo sport.

SALUTE
Cristina Nati
IN FARMACIA SPORT E SALUTE A PORTATA DI SCATOLA

“Pillole di movimento” il nuovo progetto Uisp con il sostegno del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri per promuovere stili di vita attivi e salute attraverso lo sport.

Una scatola capace di contenere salute. Racchiudere in una confezione il movimento e l’attività sportiva significa trovare un modo per farci stare meglio e anche un’occasione per tornare a vivere momenti di socialità. Da questi presupposti parte la campagna nazionale “Pillole di movimento” della Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti, un’iniziativa di contrasto alla sedentarietà e promozione della cultura del movimento, che vede protagonisti 31 Comitati Uisp, oltre 235 Comuni italiani e 370 tra associazioni e società sportive dilettantistiche. Un progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport nell’ambito del Bando EPS 2020, con il supporto delle farmacie dei circuiti Gruppo Lloyds e Federfarma provinciali e in cui saranno distribuite 480.000 confezioni di “Pillole di movimento”. Le scatole contengono coupon gratuiti che permetteranno di scegliere tra una rosa di oltre 1200 attività sportive e motorie promosse in tutta Italia. Ovvero, il bugiardino contenuto nella scatola, molto simile a quella di un farmaco da banco, consente di poter usufruire di un mese gratuito di attività fisica e verrà consegnato dal farmacista, così come un qualsiasi medicinale.

Il progetto è nato a Bologna nel 2010 e grazie ad una rete molto capillare creatasi tra Uisp, le aziende Asl e le farmacie coinvolte, è diventata un’idea vincente e assolutamente innovativa che si è sempre più affermata sul territorio. Ma da adesso si muove, è proprio il caso di dirlo, lungo tutta la Penisola.

“Pillole di movimento, da buona pratica territoriale innovativa, diventa ora progetto nazionale, grazie al supporto e al finanziamento del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri – ha detto Tiziano Pesce, Presidente nazionale Uisp – un segnale concreto nel percorso di riconoscimento dello sport di base, dello sport come diritto di cittadinanza, quale politica pubblica. Promuovere sani e corretti stili di vita diventa importante come non mai anche per superare gli effetti della pandemia. Lo facciamo ancora una volta non da soli, ma insieme alla pubblica amministrazione, i media, le organizzazioni per la salute pubblica e con una preziosissima alleanza con il sistema delle farmacie, punti di riferimento sempre più importanti per le nostre comunità”.

“Progetti come questo promosso dalla Uisp – ha detto Michele Sciscioli, Capo Dipartimento Sport-Presidenza del Consiglio dei ministri – oltre a rispondere alle specifiche esigenze collegate all’attuale situazione pandemica, facilitano l’accesso alla pratica sportiva e ne incentivano i valori: promozione delle pari opportunità, contrasto a ogni forma di discriminazione, inclusione, partecipazione attiva. Per questo il Dipartimento per lo sport sta supportando “Pillole di movimento” ed altri progetti con simili finalità promossi dagli Enti di Promozione sportiva”.

E per invogliare i più pigri anche uno spot di lancio del progetto, con la partecipazione di Lodo Guenzi, che racconta di essersi divertito molto nel girare il video ed è convinto che “In questa fase storica la gente ha poca speranza e molta paura ad uscire di casa, invece questa è una buona occasione per uscire e far circolare le endorfine. Inoltre, è bello sapere che un’idea nata nella mia città diventa un’opportunità per tutta Italia”.

L’adesione e la collaborazione delle farmacie sono elementi determinanti per la buona riuscita del progetto. Achille Galina Toschi, presidente Federfarma Emilia Romagna spiega: “Questa è un’iniziativa meritevole e semplice, il cittadino deve solo venire in farmacia e chiedere Pillole di movimento, da lì in autonomia si possono attivare i percorsi preferiti. Le farmacie sono dislocate su tutto il territorio, dai piccoli paesi alle periferie delle città, il progetto può veramente arrivare a tutti i cittadini”.