INNOVARE L'ACQUA? SI PUÒ

Lavoriamo in tutta la Toscana. La pandemia non ha aiutato, ma siamo pronti a ripartire.

INIZIATIVE
Redazione
INNOVARE L'ACQUA? SI PUÒ

Lavoriamo in tutta la Toscana. La pandemia non ha aiutato, ma siamo pronti a ripartire.

Dal 2017 per il controllo delle acque reflue e dei vari impianti sparsi sul territorio toscano. È la mission di G.L.E. Automazioni di Enrico Lencioni che opera nel settore elettrico: oltre alla normale attività di realizzazione di impianti elettrici sia civili che industriali svolge attività di progettazione e realizzazione di quadri di automazione a servizio di imprese pubbliche (come Gaia spa o Asa spa) per il controllo, appunto, delle acque reflue.

L’azienda ha partecipato all’edizione 2022 di “Primavera d’Impresa”, il premio alla creatività e all’innovazione imprenditoriale promosso dalla cooperativa CRISIS, che ad oggi conta 580 aziende rappresentative di tutte le province toscane, più il 5% di aziende fuori regione.

“In famiglia siamo nati come impiantisti – ha raccontato Lencioni -. Nel 2018, attingendo ad alcuni fondi europei, ho rinnovato la macchina che serve per il controllo delle acque reflue nelle fognature. Il macchinario è semplice, funziona con l’aria, e riesce a fare un ottimo lavoro. Il progetto innovativo si chiama ‘Level-Start 2.0’”. Attualmente, come spiegato da Lencioni, “lavoriamo in tutta la Toscana. In passato, prima del Covid, avevamo collaborazioni attive anche con Acea o in Sardegna: mi piacerebbe riprendere queste tipologie di lavoro, in modo da continuare il percorso di crescita che avevamo intrapreso”. Di certo la pandemia non ha aiutato: “Vero, però bisogna considerare che l’acqua è un bene primario e quindi devo dire che siamo stati meno colpiti rispetto ad altri settori – ha concluso -. I piccoli interventi li abbiamo sempre fatti, abbiamo avuto più problemi con quelli grandi. Ma adesso siamo pronti a ripartire”.