INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLE AZIENDE FARMACEUTICHE

La spin-off Sixth Sense, che opera nel campo dell’AI, ha lanciato sul mercato il software Lyriko che trasforma i dati in suggerimenti per migliorare il contatto con i medici.

SALUTE
Susanna Bagnoli
INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLE AZIENDE FARMACEUTICHE

La spin-off Sixth Sense, che opera nel campo dell’AI, ha lanciato sul mercato il software Lyriko che trasforma i dati in suggerimenti per migliorare il contatto con i medici.

L’intelligenza artificiale come una sorta di sesto senso, una mano invisibile che ci guida alla scoperta dei dati e alla loro utilizzazione per creare un impatto su alcune attività dell’uomo e migliorarne la prestazione. E Sixth Sense è il nome di un’impresa innovativa, nata nel 2015 come spin- off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che opera nel campo dell’intelligenza artificiale e che da poche settimane ha aperto una muova sede a Pisa, dopo quella a Roma, più grande di quella che già aveva nella città della Torre.

Un moderno Tech Hub, quello a Pisa, nella prospettiva di un 2022 di assunzioni e di business in crescita. L’occasione delle recenti novità ci consente di andare alla scoperta di questa impresa innovativa, fondata da due ingegneri, Gianluca Nastasi e Giacomo Filippo Porzio insieme al business angel Renato Giacobbo Scavo, impresa che nel 2021 ha vinto l’Oscar per l’innovazione, il premio promosso dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori, la prima organizzazione nazionale no profit dedicata al mondo dell’innovazione.

“Io e Giacomo ci siamo conosciuti all’Istituto Tecip della Scuola Superiore Sant’Anna – racconta Gianluca Nastasi  – entrambi lavoravamo su tecniche di intelligenza artificiale per l’industria pesante, acciaierie e settore Oil & Gas. Abbiamo maturato la volontà di fare qualcosa che ci consentisse di passare dal mondo della ricerca a quello dell’impresa e nel 2015, con l’aiuto decisivo di Renato, abbiamo dato vita al nostro spin- off che nasce come impresa di consulenza per le industrie nel campo dell’AI. Da subito ci siamo affermati, oggi abbiamo 50 dipendenti, nel 2022 prevediamo altre 25 nuove assunzioni”.

Il nuovo anno sarà particolarmente impegnativo e ricco di sfide, la prima ad affermarsi sul mercato sarà un prodotto per le aziende che si chiama Lyriko. Spiega Nastasi, “ si tratta di un software in grado di trasformare i dati in suggerimenti tattici. Il primo settore su cui abbiamo testato la piattaforma è quello farmaceutico. Lyriko infatti sfrutta le informazioni di cui sono in possesso le aziende per aiutare gli informatori scientifici a svolgere l meglio il loro lavoro di contatto con i medici : in base allo storico delle interazioni, li aiutiamo a capire giorno per giorno quali sono i medici da contattare, con quale canale, può essere una visita, una mail, una call e quali contenuti veicolare. In questo caso l’intelligenza artificiale viene utilizzata per creare dei modelli di propensione a un particolare canale per quell’utente”. Il software è stato immesso sul mercato con lo scoppio della pandemia Covid-19, è si è rivelato strumento utile. “Si tratta del primo prodotto con cui la nostra impresa cerca di passare dal progettare in relazione alle esigenze del singolo committente al progettare per il mercato”, dice Nastasi. Una bella sfida per una impresa giovane che sta crescendo.