Intesa–Mps, Messina: «Un gruppo più forte per l’Italia e l’Europa»
Carlo Messina illustra il progetto Intesa–Mps: oltre 27 milioni di clienti nel 2029, tutela del legame con Siena e 13.100 nuove assunzioni.
STTADENUOVE’Il via libera dell’Assemblea straordinaria all’aumento di capitale rappresenta, secondo Carlo Messina, un passaggio decisivo per l’operazione di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena. Il consigliere delegato e CEO del gruppo ha illustrato obiettivi industriali, ricadute sui territori e prospettive economiche del progetto.
Un gruppo da oltre 27 milioni di clienti
Messina ha spiegato che l’integrazione con Mps dovrebbe accelerare la strategia di crescita già avviata da Intesa Sanpaolo. Le attese indicate per il 2029 comprendono oltre 27 milioni di clienti, circa 2.000 miliardi di euro di attività finanziarie della clientela e un utile netto superiore a 16 miliardi.
Per il periodo 2025-2029 il gruppo prevede inoltre distribuzioni agli azionisti per circa 61 miliardi di euro, mantenendo una patrimonializzazione definita molto solida. Nel primo semestre del 2026, ha ricordato il CEO, Intesa Sanpaolo ha erogato oltre 44 miliardi a famiglie e imprese.
Mps, Siena e il ruolo di Unipol
Nel progetto illustrato da Messina, l’identità di Monte dei Paschi e il suo legame storico con Siena e la Toscana dovranno essere preservati. In caso di successo dell’offerta pubblica di acquisto e scambio, è previsto il successivo coinvolgimento di Unipol nella creazione del secondo gruppo bancario italiano, mantenendo il marchio Mps e la sede centrale a Rocca Salimbeni.
La combinazione dovrebbe unire il radicamento territoriale di Mps con le risorse, la tecnologia e la capacità di investimento di Intesa Sanpaolo, rafforzando il sostegno a famiglie, piccole e medie imprese e iniziative economiche e sociali.
Mediobanca, Generali e nuove assunzioni
La dichiarazione attribuisce un ruolo anche alle competenze di Mediobanca nel Corporate & Investment Banking e nel Wealth Management. L’operazione contempla inoltre l’acquisizione di una partecipazione in Assicurazioni Generali con finalità finanziaria.
Sul fronte occupazionale, il piano prevede circa 13.100 nuove assunzioni entro il 2029, destinate a sostenere crescita e ricambio generazionale. A queste prospettive si affianca un miliardo di euro previsto dal Piano d’Impresa per iniziative di coesione sociale.
Fonte
Dichiarazione di Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, in occasione dell’Assemblea straordinaria degli azionisti del 10 settembre 2026.
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