Intesa Sanpaolo, Terna ed Enel le aziende percepite come più sostenibili

Continua a crescere l’interesse verso i temi dell’ambiente, del sociale e della governance

Milano, 30 settembre 2026 – Intesa Sanpaolo resta al vertice dell’ESG Perception Index, seguita da Terna, stabile in seconda posizione, e da Enel, che sale al terzo posto. È quanto rilevato da ESG Perception Index (www.esgreputation.it), l’osservatorio che misura la reputazione di sostenibilità delle aziende, curato da Reputation Manager S.p.A. SB.

Continua a crescere l’interesse verso i temi dell’ambiente, del sociale e della governance. Si percepisce un focus ancora debole sul tema della sostenibilità infrastrutturale legata all’intelligenza artificiale ma aumenta esponenzialmente uno sforzo diffuso in transizione energetica, formazione dei giovani e sviluppo sociale. Nel semestre gennaio-giugno 2026, i contenuti online totali sulle aziende subiscono una flessione leggera rispetto alla precedente rilevazione, passando da 4,9 milioni a 4,8 milioni. Un moto simile interessa quelli relativi alla sfera ESG: passano da 759,3 mila a 755,3 mila, rappresentando il 15,7% sul totale (in un leggerissimo incremento di 0,2 punti percentuali).

Pur essendo meno in termini quantitativi rispetto ad ottobre 2025, i contenuti hanno nel complesso un impatto reputazionale qualitativo molto più alto. L’andamento aggregato della reputazione ESG delle 200 aziende incluse nel paniere (l’ESG Global Perception Index) mostra infatti un decisivo incremento del 91% rispetto alla precedente rilevazione (+3%).

“La conferma di Intesa Sanpaolo e Terna ai vertici della classifica fotografa un andamento virtuoso – spiega Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager® – Mantenere nel tempo una linea coerente su ambiente, sociale e governance è ciò che consolida davvero la credibilità di un brand. Un trend che pare destinato a consolidarsi ulteriormente: la crescente consapevolezza sociale delle aziende, con un impegno sempre più diffuso su formazione e welfare, alimenta un circolo positivo. Più cresce l’attenzione ai temi ESG nel loro complesso, più si rafforza la spinta delle singole realtà a investirvi. La prossima sfida è rappresentata da un interessante spazio da colmare sul fronte della transizione energetica in ambito AI: lo sforzo delle imprese non si è ancora tradotto in un’attenzione altrettanto strutturata alla sostenibilità delle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale, un tema destinato a diventare centrale nelle agende ESG di ogni settore.”

L’Osservatorio di Reputation Manager® prende in esame le maggiori aziende sul mercato italiano (capitalizzate a Piazza Affari, classifica Mediobanca, classifica Interbrand, brand rilevanti nel panorama nazionale) per realizzare una classifica delle prime 200 società percepite come più sostenibili sul web. Il modello di analisi valuta la prossimità del brand ai 17 SDG (Sustainable Development Goals, gli obiettivi di sviluppo sostenibile) e produce per ciascuno un indicatore (da 0 a 100) basato su parametri quali-quantitativi e strutturali: sullo score pesano il volume dei contenuti che riportano l’associazione tra il brand e la sostenibilità, l’impatto reputazionale di questi contenuti, l’associazione dell’identità del brand alla sostenibilità sui motori di ricerca e quanto l’azienda racconti la sostenibilità attraverso i suoi canali proprietari.

ESG Global Perception Index: andamento del semestre

ESG Global Perception Index è l’indicatore elaborato e diffuso da Reputation Manager® che mostra l’andamento aggregato della reputazione ESG delle maggiori aziende sul mercato italiano ed è espresso in REP, l’unità di misura della reputazione online. Il valore REP – che incide sul 60% della misurazione – applicato a ogni contenuto web rilevato, tiene in considerazione oltre 100 parametri, distinti tra parametri globali relativi al dominio e parametri specifici di ogni link. L’analisi dell’andamento nel tempo (valori semestrali) del Global Perception Index, che esprime in termini assoluti il valore REP generato dai contenuti analizzati, permette di identificare tendenze, divisioni e cambiamenti casuali o strutturali utili per un’analisi predittiva e per l’identificazione di una “specifica linea di tendenza in evoluzione” dell’entità analizzata.

L’indice, aggiornato semestralmente e consultabile a questo indirizzo, mostra come sta evolvendo il rapporto tra i 200 brand in analisi e i temi ESG. Nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2026, il Global Perception Index (Top 200) ha raggiunto quota 4.807.761 REP, registrando così un decisivo incremento del 91% rispetto alla precedente rilevazione (che segnava un +3%). Ad aumentare ancor più nettamente è il valore della Top 20, che registra un incremento del 105% nel semestre (1.867.390 REP). La Top 50 (3.101.673 REP), segna un +95%. Seguono la Top 100 (4.011.987, +82%), con un andamento in linea con quello della Top 10 (1.111.783, +81%).

Sul podio Intesa Sanpaolo e Terna confermano le posizioni. Enel sale al terzo posto

I primi venti brand dell’ESG Perception Index (gennaio-giugno 2026) registrano una media di punteggio pari a 60,92/100 (in aumento rispetto al 59,42 registrato nel semestre precedente).

La classifica dei settori per punteggio medio delle aziende in Top 20 vede in testa il Finance (65,67), in crescita rispetto al semestre precedente, seguito da Energy (62,68) e Infrastrutture (61,85), anch’essi in aumento. Calano invece Transport (58,25) e Media & Telco (52,65), mentre Automotive entra in Top 20 con 51,29. Chiude Industry (50,35), in lieve flessione.

Intesa Sanpaolo mantiene la leadership con 84,35, confermando un presidio solido sui pilastri ESG. Il posizionamento è sostenuto dall’attenzione alla finanza sostenibile (tra i finanziamenti green al Gruppo Grimaldi, il supporto alle PMI, il Green Bond Senior Non Preferred e gli impegni per la decarbonizzazione) e da un fronte sociale e territoriale ricco di iniziative: da Imprese Vincenti, dedicata al Terzo Settore, al sostegno a Caritas Italiana e a Save the Children nell’ambito di Impossibile 2026. Contribuiscono anche occupazione e formazione (con Top Employers, lo SLAM Graduate Program e le collaborazioni con LUISS e Confindustria Alberghi) e l’impegno su cultura e comunità, dalle Gallerie d’Italia a miart 2026, fino alle iniziative legate a Milano Cortina.

Terna conferma la seconda posizione con 71,86: nel semestre si segnalano il completamento della posa dei cavi del Tyrrhenian Link, gli investimenti in Sicilia e Toscana, il progetto LIFE PolliNetwork per la tutela della biodiversità e il programma di innovazione dedicato alle startup in Tunisia. Sul fronte sociale, spiccano le iniziative per inclusione e parità di genere, il nuovo welfare Spazio Nuvola per le neo-mamme, il riconoscimento Terna Top Employer 2026 e il corso post-laurea attivato con i Politecnici di Milano, Bari e Torino, affiancato dal Tyrrhenian Lab con l’Università di Palermo. Completano il quadro open innovation e sviluppo tecnologico, con la Terna Innovation Zone e le attività in Nord Africa, e una governance che si distingue per il primo European Green Bond perpetuo subordinato da 850 milioni di euro e per il Credit Facility Agreement ESG-linked da 100 milioni.

Enel sale di una posizione e si porta al terzo posto con 70,03. Tra i temi del semestre, si segnalano gli investimenti nell’eolico e nel solare negli USA, l’installazione di 3.730 punti di ricarica PNRR in Italia, l’impegno sull’agrivoltaico e sulla biodiversità e la collaborazione con Audi per la ricarica domestica. Sul fronte sociale spiccano le iniziative STEM – Back to School (per contrastare il gender gap) e il programma Stop For Safety, che ha coinvolto più di 20mila lavoratori; il posizionamento sul sociale è rafforzato inoltre da più di 1.000 nuove assunzioni. Non mancano iniziative dedicate alle comunità, come la campagna con i Carabinieri contro le truffe e il nuovo veliero per bambini al Parco Albanese di Mestre.

A2A si attesta al quarto posto con 69,79: nel periodo contribuiscono la realizzazione di 100 impianti solari per le PMI insieme a Keynesia, l’accordo con il Politecnico di Milano per il 100% di energia green, il primo PPA decennale con una PMI e lo sviluppo di Materia, soluzione basata sull’IA per la gestione dei rifiuti. Rilevante anche l’impegno sul territorio con i Bilanci di Sostenibilità Territoriale e il primo indice di misurazione del relativo impatto, presentato durante l’evento “Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore”. Sul fronte occupazione e competenze si segnalano un piano per 1.500 assunzioni, la Tavola delle competenze 2035 e le stime SVIMEZ-A2A sui 73mila nuovi occupati legati al raggiungimento degli obiettivi PNIEC.

Quinta UniCredit, che guadagna una posizione e sale a 68,02: nel semestre si segnalano il sostegno alla Calabria e alla Sicilia colpite dal maltempo, l’hub per giovani con fragilità psichica e l’accordo con i sindacati per oltre 1.000 assunzioni under 30. Non mancano il supporto a PMI e innovazione (attraverso UniCredit Start Lab e gli accordi con CNA e Confcommercio) e un’attenzione sociale con il progetto Fare comunità insieme realizzato insieme a Fondazione con il Sud. Sul fronte sostenibilità e formazione, emerge Road to Social Change e le iniziative con università e imprese per lo sviluppo di competenze ESG, insieme all’educazione finanziaria promossa con il programma ‘Conversazioni sul denaro’.

Snam cresce di due posizioni, in ascesa anche Eni e Acea

Sesta Cassa Depositi e Prestiti, con 67,65: nel periodo spiccano il bando PNRR per nuovi studentati (con circa 30mila posti letto entro il 2027) e le iniziative della Fondazione CDP a sostegno della popolazione ucraina. A questo si affianca il supporto a imprese e territori che passa attraverso i roadshow con Confindustria, lo stanziamento delle risorse destinate alle Regioni e il sostegno alle imprese italiane all’estero (con Simest, Sace e Regione Lombardia). Sul fronte sostenibilità e innovazione emergono il service housing come leva per mobilità e lavoro e sette progetti innovativi premiati con l’Impact Award insieme al Politecnico di Milano.

Settima posizione per Poste Italiane (65,72): tra le iniziative del semestre, le cargo e-bike per le consegne a zero emissioni, il progetto Smart Building, le nuove colonnine di ricarica e il robot BOXi per la logistica urbana. Sul fronte sociale e territoriale si segnalano il Progetto Polis, l’estensione dei servizi passaporti, il sostegno ai territori colpiti dal maltempo e le iniziative contro il bullismo, oltre alla certificazione Top Employer. Inclusione e digitalizzazione restano centrali grazie ai servizi online e al lavoro sull’accessibilità dei servizi postali.

Eni cresce (+1) e si posiziona ottava con 63,03. L’impegno su transizione energetica e sostenibilità è presentato nel report “Eni for 2025 – A Just Transition”. Tra gli investimenti centrali del semestre si contano la bioraffinazione di Sannazzaro, il progetto HyNet, la CCS, i biocarburanti HVO e SAF e lo sviluppo delle rinnovabili di Plenitude. Sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo sociale si distinguono il programma Eni for Clean Cooking in Mozambico, la collaborazione con AICS per lo sviluppo sostenibile in Ghana e il progetto Oltre il visibile. Sui diritti umani, Eni si conferma al primo posto nel Corporate Human Rights Benchmark.

Acea sale anch’essa di una posizione e si posiziona nona con 61,68, forte di un impegno sulla gestione sostenibile della risorsa idrica. Nel periodo spiccano il Report realizzato con il World Economic Forum e l’Università di Cambridge sul gap infrastrutturale dell’acqua, la nuova condotta Ottavia-Trionfale, gli interventi sul sistema depurativo in Valle d’Aosta e il Blue Bond da 500 milioni destinato a progetti idrici. Sul fronte sociale emergono Acea Scuola – Educazione Idrica, il Bonus Idrico Acea Ato 2, la nascita della Fondazione Acea e il Premio Acea Contemporanea per giovani artisti, oltre al riconoscimento Top Employers Italia. Su legalità e governance si segnalano il protocollo con la Prefettura di Terni contro le infiltrazioni criminali e l’ammissione al regime di adempimento collaborativo.

Chiude la Top 10 Snam, che con 58,65 guadagna due posizioni: nel semestre si segnalano 14 miliardi di euro di investimenti previsti entro il 2030, le attività sulla cattura della CO₂, le nuove edizioni di Call4Fellows e Call4Startup e nuovi interventi di riforestazione. Sul fronte sociale e territoriale emergono l’accordo con Regione Lombardia e Fondazione Snam per l’inclusione sociale, il progetto Fruttaland per l’educazione alimentare dei bambini e le iniziative di apertura degli impianti alla comunità. Su sicurezza e cultura si distinguono il sostegno al Teatro Fondazione San Domenico e la partnership con Casa Sanremo.
BPER Banca firma il miglior avanzamento del blocco ’11-20′

Ferrovie dello Stato Italiane è undicesima con 58,25: nel periodo spiccano i Green Bond da 180 e 650 milioni di euro, gli investimenti nel rinnovo della flotta Trenitalia e i progressi su innovazione e competenze, da FS Engineering alla prima Sala digitale di Genova. E ancora, la collaborazione con ANAC e Agenzia del Demanio sul BIM e le assunzioni a tempo indeterminato per neolaureati. Sul fronte sociale e sicurezza si segnalano il calo del 57% delle aggressioni al personale Trenitalia e la partecipazione al Salone del Libro con “Viaggiare con Leggerezza”. Dodicesima è Edison, che scende di una posizione a 58,22, sostenuta da nuovi cantieri per oltre 160 MW, il primo impianto di biometano agricolo e il rinnovo del parco eolico in Abruzzo.

Contribuiscono iniziative sociali come il programma “High technological knowledge” per i profili tecnici e “Primi passi”, a sostegno della genitorialità. Stabile in tredicesima Iren (56,33): spiccano gli accordi PPA per energia eolica e i 225 milioni BEI destinati all’efficientamento energetico. Il tutto è affiancato sul territorio dal bando “Idee in Azione”, dal Premio Fotografico Nicali-Iren e dall’ESG Challenge Iren per giovani universitari.

In crescita di tre raggiunge la quattordicesima posizione BPER Banca (+3), con un punteggio di 54,19. Mentre cresce il rating di sostenibilità dell’azienda, influiscono sul posizionamento il Crowdfunding BPER Bene Comune, le 240 borse di studio per studenti meritevoli e l’adesione a “M’illumino di meno”. Si affiancano educazione finanziaria e cultura, il sostegno a imprese e filiere con Apo Conerpo e una collaborazione con ICE. Sace è quindicesima. L’azienda, a 54,06, scende di una posizione ma resta centrata su sviluppo e internazionalizzazione delle imprese, con il roadshow Energie per il futuro dell’export, gli accordi con ICE, SIMEST, Assomac e Legacoop e il sostegno alle imprese italiane in Africa, Asia Centrale, Cina, Ecuador e Perù.

Completa il quadro il supporto ai territori colpiti da eventi climatici e alle attività legate alla Blue Economy. Sedicesima Tim, che perde una posizione con un rating di 52,65, ma mantenendo gli sforzi su inclusione e digitalizzazione. Tra i temi del semestre, si contano i bandi della Fondazione TIM dedicati a ricerca, inclusione e salute, lo sviluppo delle tecnologie quantum-safe, le collaborazioni con Microsoft e Google sull’intelligenza artificiale e il progetto di sovranità digitale europea, oltre al contributo alla digitalizzazione dei territori tramite le reti 5G e in fibra.

Segue Webuild (punteggio di 52,00) che guadagna una posizione. Tra i progetti del semestre, le nuove metropolitane di Roma, Napoli e Riyadh, l’Alta Velocità Verona-Bivio Vicenza e l’AV/AC Salerno-Reggio Calabria, progetti affiancati dal programma Build Up per gli studenti di Sicilia e Calabria e da interventi sul territorio come il Senqu Bridge in Lesotho, la diga foranea di Genova e la disponibilità a realizzare gratuitamente i lavori sugli argini dopo l’esondazione del Crati. Entra in Top 20, con un balzo di quattro posizioni, Ferrari. L’azienda è diciottesima con un punteggio di 51,29: punta con successo su transizione energetica e innovazione, con il piano di diversificazione verso auto ibride ed elettriche, il debutto della Ferrari Luce e lo sviluppo dei pannelli solari retrattili per auto elettriche. Sul fronte persone e competenze si segnalano il premio di 14.900 euro ai dipendenti, il Premio Inventori Ferrari (che ha celebrato oltre 500 invenzioni del gruppo) e la collaborazione con la Fondazione Agnelli per promuovere le STEM. In ambito salute e welfare spicca la nascita del centro medico Ferrari a Maranello.

Diciannovesima Pirelli. Con 50,35, scende di tre posizioni pur confermandosi tra le aziende più sostenibili nel S&P Dow Jones Best in Class e nel Sustainability Yearbook 2026. Il focus è sullo sviluppo del Cyber Tyre e dei nuovi pneumatici dedicati alla mobilità elettrica; sul fronte sicurezza e responsabilità del prodotto emergono i nuovi pneumatici per SUV e i riconoscimenti ottenuti nei test. Fincantieri, che completa la Top 20, è stabile grazie all’impegno su sicurezza, inclusione e sviluppo delle persone. Si contano il Safety Day, il calo del 40% degli infortuni dal 2022, le 1.200 assunzioni, i corsi di lingua con gli sportelli di mediazione per i lavoratori stranieri e il programma “Respect for Future” contro la violenza di genere. Sul fronte innovazione e transizione energetica si segnalano la prima nave da crociera alimentata a idrogeno, il progetto IPCEI Wave 2 The Future e l’ingresso nel MIB ESG Index: sul territorio spiccano gli investimenti a Muggiano e le iniziative di dialogo con le comunità.

I top movers dell’ultimo semestre

Tra i top movers del semestre, la posizione più alta è occupata da Ansaldo Energia (47°, +13), che punta a produrre entro il 2030 le prime turbine a gas a idrogeno puro e prevede 80 milioni di investimenti e 200 assunzioni nel 2026. Segue Lidl (49°, +13), che rafforza il racconto su sostenibilità della filiera agricola (con il Report di Sostenibilità e la partnership con la Filiera Agricola Italiana per valorizzare i produttori ortofrutticoli) e su occupazione e formazione, tra nuove assunzioni e un modello di formazione duale che ha portato a oltre 550 apprendisti assunti in quattro anni.

Unipol (68°, +15) è promossa da Standard Ethics con il primo rating ESG e cresce sull’organico in più ambiti (assicurativo, sanitario, turistico e della mobilità) anche grazie al nuovo polo bancario nato dall’operazione su Mps insieme a Bper. Banca Mediolanum (126°, +13) sostiene la nuova Terapia Intensiva Pediatrica dell’ospedale Buzzi di Milano tramite la propria Fondazione e conferma per altre tre edizioni la sponsorizzazione della Maglia Azzurra al Giro d’Italia. Wind Tre (132°, +14) è impegnata contro il cyberbullismo con il progetto Mabasta a Palermo e sull’educazione digitale con NeoConnessi e la Smart City di Tivoli.

GSK (139°, +14) investe nei due campus di Siena e Rosia 262 milioni per produzione e ricerca e 23 milioni per la sostenibilità. Intanto sigla l’accordo con Pfizer e Shionogi sulla partecipazione in ViiV Healthcare. H&M (147°, +14) rilancia la partnership ventennale con Stella McCartney, il Design Award per i giovani talenti della moda e il report di sostenibilità 2025, con materiali sostenibili al 91% ed emissioni in calo. Cementir Holding (153°, +15) avanza grazie all’accordo siglato in Danimarca per la cattura della CO2, con risorse fino a 2,2 miliardi di euro.

Bottega Veneta (154°, +13) si distingue per la partnership legata alla Fondazione Luigi Nervi per la Biennale Arte di Venezia e per il nuovo materiale a base di funghi per la piccola pelletteria. Technogym (160°, +16, il maggiore incremento tra i quattordici) consolida il suo posizionamento grazie soprattutto al ruolo di fornitore ufficiale dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina, oltre a un nuovo impianto fotovoltaico da oltre 2 MW nel quartier generale, alla campagna di prevenzione del diabete DiaBeat (realizzata con Wellness Foundation a Forlì, Cesena e Rimini) e al lancio dei master Technogym School per professionisti del settore fitness. Segue Adidas (161°, +13), grazie alla partnership contro la dispersione scolastica con Sport e Salute, al progetto FIGC “Scatti d’Azzurro”, donazioni UNHCR con Adyen e l’Hybrid Hotel sui Navigli a Milano.

Kuwait Petroleum Italia (170°, +14) si segnala per il rinnovo della partnership Q8-Porsche Italia rivolta ai giovani talenti e per la collaborazione con Eni sulla nuova bioraffineria nel sito Versalis di Priolo. Chiudono la classifica dei top movers San Benedetto (191°, +13), con certificazione parità di genere, Progetto Mentoring intergenerazionale e sostegno all’acquisto della prima casa per under 35 a Scorzè, ed Esselunga (193°, +15), protagonista di Milano Cortina 2026 tra il passaggio della fiamma olimpica lungo la via Emilia, la docuserie “Super Atleti” su Sky e NOW e lo spazio Casa Esselunga al Castello Sforzesco.