“IO SCELGO IL PIANETA”, IL PRIMO FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITÁ AMBIENTALE

A Bari dal 26 novembre al 5 dicembre incontri, mostre, proiezioni e azioni sul territorio. Tutte le iniziative all’insegna di un motto che suona come una missione: “Io scelgo il Pianeta” e la sostenibilità ambientale.

AMBIENTE
Monica Riccio
“IO SCELGO IL PIANETA”, IL PRIMO FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITÁ AMBIENTALE

A Bari dal 26 novembre al 5 dicembre incontri, mostre, proiezioni e azioni sul territorio. Tutte le iniziative all’insegna di un motto che suona come una missione: “Io scelgo il Pianeta” e la sostenibilità ambientale.

“Io scelgo il Pianeta”. I temi della sostenibilità ambientale declinati in un festival che si svolgerà a Bari dal 26 novembre al 5 dicembre 2021, all’interno dei teatri Kursaal Santalucia e Margherita e in altri luoghi significativi della città.

“Io scelgo il Pianeta” è un festival che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura della sostenibilità ambientale attraverso incontri, mostre ed azioni sul territorio. È il nome di un progetto che nasce dall’esigenza, quanto mai attuale, di mantenere alta l’attenzione sulle tematiche legate alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente e di diffondere la cultura della cura costante del nostro pianeta, attraverso piccoli gesti quotidiani.

Un modo per offrire un contributo concreto nei confronti dell’ambiente, a fronte dell’emergenza che il nostro pianeta si trova a vivere e nella quale ognuno di noi può fare la differenza, scegliendo da che parte stare.

Ideato e organizzato da Cime, realtà pugliese attiva da diversi anni nell’organizzazione di eventi di respiro internazionale il festival gode del sostegno della Regione Puglia e del comune di Bari, della partecipazione dell’Università degli Studi di Bari – Corso di Laurea in Scienze Ambientali e della preziosa collaborazione di National Geographic Italia e Rai Documentari.

Non solo parole, ma approfondimento. Non solo studio, ma confronto. E poi, ancora, multidisciplinarietà, secondo un’idea di informazione integrata, che passa anche dall’arte, dall’esperienza, dall’azione. Ed è proprio con questo spirito propositivo che Cime vuole fare la sua parte. È in un modo così sfaccettato, vivace, colorato, che vuole iniziare, con piccoli passi, a scegliere il Pianeta.

L’edizione zero, vede il programma già ricco di momenti di confronto e di informazione, secondo quattro macro-sezioni: Incontri, Mostre, Azioni e Proiezioni. Ogni giorno la proiezione di un documentario e, ancora, un evento di approfondimento in compagnia di esperti di tematiche ambientali tra cui divulgatori scientifici, giornalisti, docenti, fotografi ed esperti di settore.

Alcune attività partiranno durante il festival e si svilupperanno nei mesi successivi attraverso azioni specifiche sul territorio, il tutto sotto la direzione scientifica di Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia.