LA GASTRITE. MALATTIA SOCIALE DELLA VITA MODERNA

La gastrite è una fastidiosa malattia della mucosa gastrica, che colpisce oggi circa un milione di italiani. È necessaria anche una giusta e corretta alimentazione.

SALUTE
Maurizio Orrù
LA GASTRITE. MALATTIA SOCIALE DELLA VITA MODERNA

La gastrite è una fastidiosa malattia della mucosa gastrica, che colpisce oggi circa un milione di italiani. È necessaria anche una giusta e corretta alimentazione.

Secondo stime attendibili sono circa 1 milione gli italiani che ogni anno si ammalano di gastrite, ovvero una malattia che si ripercuote e colpisce la mucosa gastrica dello stomaco. Nei casi più semplici non è pericolosa. Ma se l’infiammazione non è curata adeguatamente può degenerare con la manifestazione di gravi e dolorose conseguenze. I sintomi più evidenti, in linea di massima, sono il vomito e la nausea, accompagnata al sanguinamento e alle ulcere.

cibo

Da un punto di vista medico, la gastrite si manifesta quando la barriera difensiva dello stomaco si indebolisce, come quando l’individuo consuma in modo eccessivo dose elevate di alcol, non rispetta una dieta bilanciata e continua ad assumere un uso smodato di farmaci. Naturalmente esistono anche in questa malattia delle linee guida alimentari da sconsigliare come sostanze eccitanti, bevande gastriche, dosi elevati di cafè e diversi tipi di insaccati (coppa, pancetta, zampone e mortadella).

Oltre ad una giusta linea alimentare, i medici specialisti consigliano comportamenti adeguati e consoni legati all’assunzione dei cibi attraverso una lenta e graduale masticazione che aiuta la digestione e riduce notevolmente i tempi di permanenza gastrica del cibo. Quindi è necessario uno stile di vita accompagnato da una dieta mediterranea. La diagnosi della gastrite deve essere effettuata dal medico specialista durante la visita gastroenterologica, attraverso alcuni specifici esami come: esame delle feci e il test del respiro che serve a valutare una possibile infezione da Helicobacter pylori; è praticabile, se c’è una possibile gravità anche l’esofagogastroduodenoscopia, ovvero analisi che viene eseguita in sedazione e prevede l’inserimento di un piccolissimo tubicino che ha nell’apice una microtelecamera, che permette di visionare le condizioni di salute dello stomaco, del duodeno e dell’esofago.

caffè

Ma anche l’ansia e lo stress incidono notevolmente nella malattia della gastrite “lasciando sul campo” tantissimi malati. Infatti questi sintomi accompagnati dalla mancanza del sonno possono minare l’integrità di altri organi come il cuore e il cervello. L’ansia può manifestarsi a livello di stomaco e intestino attraverso la fase della somatizzazione. Infatti gli ormoni dello stress hanno un impatto diretto sul sistema gastrointestinale rallentando notevolmente la digestione e generando una tensione muscolare nella zona addominale. In sintesi è necessario un particolare stile di vita non frenetico che rappresenta “l’elisir di lunga e sana vita”.