LA LOTTERIA DI NATALE PER CONTRIBUIRE A SALVARE L’AMAZZONIA

Non c’è pace per l’Amazzonia. Il disboscamento illegale continua nell’impunità. L’insorgere della pandemia non ha frenato questo processo, anzi sembra averlo alimentato.

AMBIENTE
Francesca Danila Toscano
LA LOTTERIA DI NATALE PER CONTRIBUIRE A SALVARE L’AMAZZONIA

Non c’è pace per l’Amazzonia. Il disboscamento illegale continua nell’impunità. L’insorgere della pandemia non ha frenato questo processo, anzi sembra averlo alimentato.

Dopo la pandemia di Covid tutto si è svolto a rilento, tutto tranne il disboscamento della foresta amazzonica.

Nel corso del 2020 il Brasile ha perso quasi trentotto chilometri quadrati di vegetazione al giorno, corrispondenti a ventiquattro alberi ogni secondo. Tutto questo è avvenuto e avviene ad opera di allevatori e agricoltori, che tagliano gli alberi e bruciano i detriti per lasciare il posto a coltivazioni e bestiame. Gli incendi, a cascata, possono in seguito dare fuoco alla torba, la materia organica riunita nel suolo che rilascia enormi quantità di carbonio nell’atmosfera. Così, da enorme bacino in grado di catturare la CO2, l’Amazzonia si sta trasformando in una fonte del gas che riscalda il pianeta.

La situazione è grave poiché la deforestazione aumenta di anno in anno, ogni anno è sempre peggio del precedente. È ormai un circolo vizioso, queste azioni comportano la presenza di meno alberi, ovvero meno umidità nell’atmosfera, il che equivale a meno pioggia, che si traduce nella morte di più alberi. Si rischia di arrivare a un punto di non ritorno in cui la più grande foresta pluviale della Terra, crogiolo di biodiversità, potrebbe seccarsi, diventando un’estesa savana. La conseguenza ultima sarebbe la perdita di un ecosistema unico e di un fattore fondamentale nelle dinamiche climatiche globali.

Un aiuto per l’Amazzonia

I popoli dell’Amazzonia hanno bisogno di solidarietà, consapevoli che è lo stesso sistema che minaccia oggi la loro e la nostra vita, il loro e il nostro futuro, la loro foresta e le nostre.
COSPE, da anni a fianco dell’Amazzonia e delle popolazioni indigene, ha organizzato la seconda edizione della lotteria di solidarietà “Dreaming of a green Christmas – Lotteria di Natale 2022”, per sostenere i progetti nei paesi del bacino amazzonico ed in particolare in Colombia, Perù e Brasile, per garantire la tutela e la gestione sostenibile dei territori, per promuovere economie rigeneratrici della “foresta viva”.
COSPE è un’associazione di cooperazione internazionale, laica e senza fini di lucro che si fa strada dal 1983. È attiva in ben 24 paesi accanto alla società civile e alle comunità locali.
Le aree su cui orbita il loro lavoro sono la transizione ecologica e cura dei beni comuni, i diritti delle donne ed equità tra i generi, i diritti migrazioni e inclusione. I progetti sono tutti realizzati con dei partner locali e riguardano la promozione di percorsi di empowerment economico delle donne, la tutela e protezione della foresta, la promozione dell’agroecologia, il sostegno ad attivisti ed attiviste per la difesa dei diritti umani ed ambientali, il contrasto ai discorsi di odio.

La campagna AMAzzonia

Proprio per la tutela e la protezione della foresta hanno avviato, una campagna dal nome AMAzzonia.

“La nostra Campagna AMAzzonia “Ama la terra, ama te stesso, amazzonia”, è una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi che vuol mantenere alta l’attenzione sugli effetti della deforestazione selvaggia che sta uccidendo la foresta amazzonica e i popoli che la custodiscono. 

Da un lato la Campagna sostiene attività di conservazione della foresta e di protezione delle comunità indigene, dall’altra promuove azioni di sensibilizzazione dei cittadini europei sull’enorme impatto di un eventuale collasso del sistema foresta e, conseguentemente, sull’importanza di adottare stili di consumo consapevole. Per questo abbiamo pubblicato il manifesto “Io mangio il giusto” per invitare tutti e tutte a compiere scelte responsabili per non essere complici di un sistema che sta sterminando l’Amazzonia e i suoi
popoli. I fondi raccolti con le varie iniziative in particolare con la Lotteria di Natale, sono tutti destinati alle comunità indigene Karipuna, in Brasile e Ukumari Khankhe in Colombia”,
ci spiega Eleonora Migno Coordinatrice Ufficio Mobilitazione e Raccolta Fondi di COSPE.

“L’idea, continua la Dott.ssa Migno, nasce dal voler coinvolgere molti e molte nella Campagna e dalla relazione con svariate aziende, alcune hanno donato dei premi in palio. I premi sono molteplici e tutti ecosostenibili, fra questi c’è una bici elettrica, un soggiorno di 2 giorni per 2 persone presso un Bio-agriturismo nel Parco delle Foreste Casentinesi, una Tenda da Campeggio, uno zaino da trekking e buoni spesa”.

Facciamo tutti una buona azione. Per dare un contributo si potranno acquistare on line su lotteria-natale.cospe.org uno o più biglietti, entro e non oltre il 24 dicembre 2022.
La lista dei numeri vincenti sarà pubblicata sul sito lotteria-natale.cospe.org, in seguito all’estrazione del 10 gennaio 2023.
Cerchiamo di arginare questo disastro annunciato. Perché non bastano le leggi per fermare la deforestazione o combattere il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità a livello globale, serve anche il nostro impegno.
E ricordiamo che l’Amazzonia non è solo il “polmone verde” del mondo, patrimonio insostituibile di diversità bio-culturale ma ospita, nei suoi sette milioni di chilometri cubi, 350 popoli indigeni che cercano di resistere difendendo e custodendo la loro Terra.