LA SALUTE NEL LABORATORIO DEL FUTURO

Al policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma il laboratorio di genomica tra più all’avanguardia d’Europa: ricerca avanzata e cure personalizzate.

SALUTE
Cristina Nati
LA SALUTE NEL LABORATORIO DEL FUTURO

Al policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma il laboratorio di genomica tra più all’avanguardia d’Europa: ricerca avanzata e cure personalizzate.

Connettersi al progresso scientifico attraverso la pratica clinica e l’innovazione tecnologica. Il lavoro per la salute in un’ottica multidisciplinare, dove la  connessione bioinformatica diventa il passaggio fondamentale verso la medicina personalizzata Questo l’obiettivo riuscito  della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma che  fa di questa realtà il primo ospedale al mondo per profilazione genomica.  Parliamo, infatti, di una vera e propria eccellenza considerata la prima a livello nazionale, come emerso dalla classifica mondiale “World’s Best Hospital 2021”, stilata recentemente dalla prestigiosa rivista americana Newsweek.

“Una nuova struttura – come precisa il prof. Giovanni Scambia, direttore scientifico del  Policlinico Gemelli Irccs, – che raccoglie tutte le strumentazioni più avanzate per la profilazione del Dna (Acido desossiribonucleico) delle pazienti oncologiche ma, è soprattutto, rappresenta un progetto che vede una profilazione molecolare per tutti i pazienti oncologici del Policlinico Gemelli. Questo apre delle prospettive straordinarie di potenziali cure personalizzate ma anche di ricerca avanzata”.

Il laboratorio di genomica di ultima generazione  è dotato delle attrezzature più avanzate  per scrutare nelle pieghe del Dna e individuare i geni responsabili di tanti tumori e di alcune malattie rare. “I grandi centri universitari e ospedalieri si stanno dotando tutti di laboratori di genomica – ha precisato Scambia  – ma al momento questa del Gemelli è in assoluto la prima facility in Italia ad avere una valenza ‘ibrida’ sia clinica, che di ricerca. Una caratteristica, questa, che consentirà di curare i pazienti di oggi con i farmaci al momento disponibili, guardando già ai pazienti che saranno presi in carico tra 5-10 anni e per i quali la ricerca getta oggi solide basi per le conoscenze del futuro. Il pool dei dati raccolti ci aiuterà infatti a curare meglio i pazienti di domani; abbiamo una serie di progetti ‘lungimiranti’. Tutto questo – ha aggiunto – è stato possibile grazie al generoso contributo dell’associazione Oppo e le sue stanze Onlus, che da anni ci sostiene in tanti progetti d’eccellenza”.

Anche le aziende dedicate al sequenziamento genomico vedono in questa facility il potenziale per essere un polo di riferimento in Europa per la ricerca, grazie anche ai grandi ‘numeri’ offerti dal Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs, che assiste ogni anno circa 50.000 pazienti oncologici.

Il nuovo laboratorio di genetica si configura così nella facility di Genomica con lo scopo di aumentare ulteriormente la quantità e la qualità delle ricerche, considerando l’elevato numero di studi clinici in corso, la continua espansione del  network di ricerca, gli accordi di collaborazione industriale e il successo dei ricercatori che, grazie ai risultati scientifici raggiunti, fanno di questa realtà una delle più autorevoli a livello mondiale. Nell’ottica di quella che fu la famosa frase del prof. Umberto Veronesi: “Dove si fa ricerca si cura meglio”.