LA SECONDA VITA DI SMARTPHONE E TABLET, I REGALI "RICONDIZIONATI"

Per il Natale appena trascorso in tanti hanno scelto di regalare prodotti tecnologici “ricondizionati”: un trend in aumento che fa bene all’ambiente e alle tasche di chi acquista.

AMBIENTE
Alessio Ramaccioni
LA SECONDA VITA DI SMARTPHONE E TABLET, I REGALI "RICONDIZIONATI"

Per il Natale appena trascorso in tanti hanno scelto di regalare prodotti tecnologici “ricondizionati”: un trend in aumento che fa bene all’ambiente e alle tasche di chi acquista.

Quest’anno Natale pare aver definitivamente sdoganato l’acquisto di tecnologia “ricondizionata”. Parliamo di smartphone, tablet ed altri dispositivi tecnologici di “seconda mano”, o magari utilizzati per l’esposizione nei negozi. Prodotti a marchio originale che vengono verificati, rigenerati e – di fatto – rimessi a nuovo, per poi essere venduti a prezzo ribassato. Un risparmio che può arrivare anche al 70% rispetto al prezzo dell’oggetto nuovo, e che è accompagnato da una scelta decisamente sostenibile. Una cultura del riutilizzo che fino a qualche anno fa era molto meno diffusa tra i consumatori, e che adesso sta prendendo piede: una maggiore sensibilità ambientale unita ad una necessaria attenzione ai costi sta, nemmeno troppo lentamente, rivoluzionando un mercato importante come quello della tecnologia.

Il boom del regalo “rigenerato”

Secondo un sondaggio di Wakefield Research riportato da Chain Store Age, ben il 62% degli intervistati ha valutato nel corso del 2021 l’acquisto di dispositivi elettronici rigenerati. L’84% del campione invece si è dichiarato ben disposto a ricevere come regalo natalizio un prodotto tecnologico rigenerato. Il 47% dei partecipanti al sondaggio ha già regalato un prodotto rigenerato, con un incremento del 15% rispetto al 2020. Dato molto importante quello relativo ai “millennial”, i nati dal 1981 al 1996: il 64% degli intervistati appartenenti a questa speciale categoria ha affermato di aver già effettuato un acquisto ricondizionato nel corso dell’anno corrente. Anche in questo caso c’è un incremento rispetto allo scorso anno: 16% in più. Quello relativo ai millennial è un dato molto significativo rispetto alla caratteristica “tendenziale” del fenomeno: sono loro i consumatori importanti di prodotti elettronici, essendo abbastanza giovani per essere utenti tecnologicamente avanzati ma abbastanza adulti per spendere e ragionare in termine di costi e benefici del prodotto rispetto alle loro disponibilità economiche.

Una scelta in direzione della sostenibilità

Poi c’è l’aspetto “green” del fenomeno: due partecipanti su tre al sondaggio ritengono che fare un regalo ricondizionato a Natale abbia rappresentato anche una forma di shopping sostenibile. Non è tutto: stando a quanto riporta Cnet, importante ed autorevole portale specializzato in tecnologia, il 40% dei consumatori intervistati in un altro sondaggio ha dichiarato di voler acquistare almeno un regalo di seconda mano in vista delle festività.  Insomma, la tendenza del refurbished (o refurbed) gift, il regalo rigenerato, è in grande ascesa, e non da ora. Già un anno fa il trend era già diffusa: secondo Circular Online addirittura l’80% dei britannici, in occasione dello scorso Natale, era disposto ad acquistare tecnologia ricondizionata.

Smartphone rigenerati? Mercato in crescita esponenziale

Il regalo rigenerato più diffuso e tenuto in considerazione dai consumatori è lo smartphone: è un prodotto disponibile a prezzi decisamente accessibili e che offre una varietà di scelta molto ampia. È soprattutto in questo settore che i numeri parlano di un cambiamento netto delle scelte di chi acquista: “Stiamo assistendo a una crescita esponenziale della domanda di prodotti ricondizionati tra le fasce di consumatori più giovani, soprattutto questo Natale – ha dichiarato Gianmaria Monteleone, fondatore e amministratore delegato di Senso, azienda italiana di riferimento nel settore degli iPhone ricondizionati . “Ciò testimonia” ha aggiunto l’imprenditore “la crescente consapevolezza delle nuove generazioni verso l’ambiente. In quanto azienda che vanta decine di migliaia di clienti in tutta Europa, attraverso lo sviluppo di particolari processi di ricondizionamento e tecnologie proprietarie dirompenti, vogliamo portare la bandiera italiana nella competizione mondiale di settore”.

 Compri un telefono, pianti un albero

Il legame stretto tra tecnologia rigenerata e tutela dell’ambiente è evidenziato da una novità, che Senso ha recentemente introdotto e che è raccontata dallo stesso Monteleone: “Ogni giorno realizziamo dispositivi con un impatto positivo nei confronti dell’ambiente. Di recente abbiamo siglato una partnership con Treedom per piantare in modo certificato un nuovo albero al giorno e, per Natale, abbiamo permesso a tutti i clienti che effettuano un acquisto sul nostro sito, di donare gratuitamente un albero anche ai propri cari”.